venerdì 20 giugno 2008

Importante...

Cari Amici, ieri pomeriggio (Mercoledi), in accordo con il Circolo PD di Voltri, ho esposto al Consiglio Provinciale, attraverso un'espressione di opinione, la difficile situazione dell'azienda Bruzzone Serafino S.n.c. di Voltri. Si è sviluppato un buon dibattito, sia da parte della maggioranza sia della minoranza, raccolto dal Presidente Repetto che si è fatto carico della mia richiesta e porterà al Comitato Portuale la situazione della Bruzzone Serafino S.n.c. oltre che rendersi disponibile ad ogni azione amministrativa che si renderà necessaria ivi compresa agevolare, comprimendo i tempi per l'approvazione, l'eventuale modifica del Piano Urbanistico Comunale. Cosa sta accadendo alla Bruzzone Serafino S.n.c.? Questa ditta, che ha 14 dipendenti più una decina che lavorano nell'indotto, fin dagli anni trenta operava su un'area del demanio ferroviario a Voltri. Si occupa di lavorazione dei Teus (container) e nel 2007 ne ha lavorato circa 10.000. Spiegare nei dettagli di cosa si occupa quest'azienda è un po' lungo ma posso dirvi che il lavoro che svolgono, oltre ad essere utilissimo ed altamente specializzato, si configura in quel "valore aggiunto del Porto" che molte volte sentiamo nei numerosi convegni che si svolgono in città. Nel 2001 l'allora Circoscrizione Ponente chiese a questa ditta di lasciare quell'area perché serviva alla città (si trasferì il capolinea dei bus, i taxi – lasciando libera piazza Lerda per la ristrutturazione - ed altre cose di utilità pubblica). L'azienda si trasferì in un'area indicata dal Comune e dall'Autorità Portuale e pagandosi sia il trasferimento, investendo altri denari nel nuovo sito che prima del loro insediamento era una vera landa deserta, che tutti i passaggi burocratici, riprese l'attività (l'area è di circa 3200 mq). Peccato che mentre ripartiva l'attività il Comune (lo stesso Assessore!) fece approvare il PUC (Piano Urbanistico Comunale) e nelle centinaia di pagine del nuovo Piano quell'area era stata considerata come "area cuscinetto" fra Città e Porto e quindi inadatta ad ospitare quel tipo di attività. Ora vi descrivo la cosa molto rapidamente anche se vi sto dando un quadro molto preciso della vicenda. Qui iniziò un calvario che sta portando alla chiusura dell'azienda. Alla fine del 2007 l'Autorità Portuale, pressata dal giudice Cotugno, nega il rinnovo della concessione (sempre per colpa del PUC), l'azienda fa ricorso al TAR che le da ragione (sentenza sospensiva del diniego, la sentenza ci sarà nel Novembre 2008), riprendono l'attività ma il giudice le sequestra immediatamente l'area (siamo agli inizi del 2008), l'azienda fà ricorso e nuovamente le viene data ragione, il giudice a sua volta fa ricorso e risequestra l'area (siamo a Marzo di quest'anno). Da Gennaio ad oggi hanno lavorato tre settimane. Oltre a perdere clienti e fatturato ci sono i dipendenti a cui dover pagare lo stipendio. L'azienda lavora saltuariamente in aree interne al porto (sono ottimi clienti del VTE) ma ovviamente non basta. I proprietari si impegnano tutto quello che possono per non dover chiudere, licenziare i 14 dipendenti e allo stesso tempo sperare che la politica trovi una soluzione. Il Circolo PD di Voltri si è mosso verso la Regione, Provincia, Comune e Prefettura e a Maggio c'è stato un vertice fra questi Enti ma la cosa poi si è arenata.Le soluzioni sono due: modifica del PUC che consenta l'azienda di proseguire in quell'area (la procedura è lunga e tortuosa) oppure che l'Autorità Portuale chieda a VTE un fazzoletto di terra da concedere a questa ditta (il VTE ha qualcosa come due forse tre milioni di mq, a loro servono 3200 mq!!!!). L'area sarebbe anche stata individuata.Quest'azienda che non inquina, non crea disagi, che era in forte sviluppo e che ha collaborato con la Civica Amministrazione si trova sull'orlo della chiusura.
Per questo motivo
IL MUNICIPIO VII PONENTE INDICE LA CONFERENZA DEI CAPI GRUPPO
alla quale sono invitati i Consiglieri Municipali
aperta al pubblico
alla presenza dell'Assessore Mario Margini
IL GIORNO VENERDI 20 GIUGNO 2008ALLE ORE 16.30
PRESSO IL SALONE MUNICIPALE PIAZZA GAGGERO 2
Per discutere le problematiche occupazionali di aziende che operano sul litorale.
Stefano Volpara

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