25 Aprile
per non dimenticare
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municazione avrebbe comportato. La presenza del Sindaco, di vari Assessori, del Municipio VII° Ponente e di Esperti ha fatto si che alcune decisioni siano state prese sul momento e anche questo è servito a sveltire le operazioni di bonifica. Una volta tanto l'impegno delle Istituzioni è stato immediato e il ringraziamento va esteso anche alle Forze dell'Ordine, alla C.R.I., alla Protezione Civile, al personale dell'A.M.T. che con il loro servizio hanno fatto in modo di poter sopportare meglio i disagi provocati dalla frana. Il lavoro di bonifica continua, la zona sarà messa in sicurezza e speriamo che non si verifichino altri problemi. Purtroppo la Valcerusa rispecchia in pieno la situazione che caratterizza la nostra penisola. L'incuria verso le problematiche di assestamento idrogeologico non è fantasia e in questo periodo le piogge sono cadute abbondanti, la speranza è che non si verifichino altri episodi di questo genere e l'auspicio è quello di avere degli amministratori che oltre a intervenire tempestivamente come in questo caso riescano a mettere in pratica una politica di prevenzione.
he dei miracoli nel corso della sua breve vita. Molto probabilmente i miracoli che ha fatto il "nostro" presidente sono più importanti: ha risolto il problema della spazzatura a Napoli per due giorni, ha risolto il problema della casa per almeno trenta prostitute, ha risolto il problema dell'immigrazione alla nipote di Mubarak, ha risolto il problema dell'occupazione sfruttando prostitute minorenni, ha riesumato politici caduti in disgrazia e aumentato gli stipendi dei vari avvocati. Poi un difetto ce l'ha (ma naturalmente parlo per invidia) non ha saputo combattere la droga anzi sembra proprio che una parte di italiani sia fatta come un cocco (tipica espressione genovese per dire che sei stravolto n.d.r.). E tu gliele puoi spiegare come vuoi ma per alcuni il premier è il dio sulla terra e qualsiasi cosa lui faccia... non importa. Siamo noi, miserabili comunisti, che sbagliamo, lasciamolo lavorare, lasciamogli usare l' Italia, il Parlamento, la Giustizia a suo piacimento. E non facciamo i soliti guastafeste... su... tutti insieme... viva, viva il presidente. Invidiosi!!!!

Ebbene sì. meno male che c'è un uomo come il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ci fa capire quanto importante è essere italiani. Non voglio immaginare un uomo diverso da lui (e sapete benissimo di chi parlo) seduto al Quirinale. Un peccato l'età del nostro Presidente, sicuramente rimpiangeremo i suoi discorsi, le sue prese di posizione. Sarà molto difficile trovarne un degno sostituto. Grazie Presidente per quello che rappresenta, per quello che dice, per il Suo impegno verso gli italiani. Senza di Lei saremmo sotto un regime non più mascherato. Senza il Suo buon senso credo che saremmo già arrivati allo scontro fisico con l'altra parte della politica italiana. E se c'è qualcuno che diserta le feste nazionali, pazienza, si stanno facendo male da soli! In questi giorni la soddisfazione di vedere tanti italiani uniti, le bandiere tricolori alle finestre, i luoghi storici stracolmi di persone lo si deve anche grazie a Lei, signor Presidente della Repubblica, che sta facendo quello che una figura come la Sua deve fare: unire e non dividere, commentare e non colpevolizzare, considerare tutti sullo stesso piano e non discriminare, vigilare e non censurare. Grazie, signor Presidente!



oter raccimolare le varie fortune accumulate in vari anni, scappano in posti più o meno sicuri. Altri non ne vogliono proprio sapere di abbandonare il potere e a costo di aumentare l'odio nei loro confronti ordinano alle forze dell'ordine e all'esercito di reprimere il più possibile la sommossa popolare e nonostante questo, nonostante il pericolo di essere rinchiusi in carceri ed essere trattati da bestie, nonostante il pericolo di ricevere una pallottola in fronte, sono migliaia le persone che si riversano nelle strade per giorni e giorni chiedendo una cosa sola: democrazia.
Siamo troppo distratti da specchietti per allodole. Nonostante l'economia non decolli abbiamo le case piene di oggetti tecnologici dell'ultima generazione, macchine di cilindrate esagerate. Al congresso per capire la situazione dei precari nel mondo del lavoro preferiamo correre a casa per assistere alla puntata del grande fratello, lì i giovani che possono andare a quel reality sono molto pochi ma se ci riescono.... sai che botto!