giovedì 27 maggio 2010

Lacrime e sangue

Che spettacolo! dopo mesi che ci dicono che la crisi è passata, che l'Italia è in ripresa ecco che la realtà di una manovra finanziaria "lacrime e sangue" ci riporta con i piedi per terra. Il grande capo non ci mette la faccia, fa dire le cose spiacevoli ai suoi sicari, a lui lasciate lo spazio per le barzellette e gli ammiccamenti alle signorine.
Come al solito le lacrime e il sangue verranno versati dalla stragrande maggioranza degli italiani, da quelli che si svegliano la mattina presto per sbarcare il lunario e mantenere una famiglia. Da quei fannulloni degli impiegati pubblici che con stipendi che non superano i 1200 euro altro che soglia di povertà.
E loro?, quelli della casta, della cricca, della nostra politica? vanno in televisione a mostrare la loro busta paga e con smodata sufficienza dichiarano che ci rimettono a fare il "politico" e allora mi chiedo ma che cazzo ti sei fatto eleggere a fare... se guadagni di più a fare l'imprenditore o l'alto funzionario...(ex CGIL) continua a farlo che magari lo fai molto meglio che sedere in Parlamento.
Ma si sa di chi è la colpa: e di tutti quei governi di sinistra che hanno governato in questo ultimo ottantennio, forse anche prima, già quando c'era Noè. Loro, i puri, ora ricevono i complimenti dall'Europa e questo, stiamo tranquilli, sarà la cosa che ci diranno nei vari interventi televisivi fino alla nausea, ce lo diranno tante volte che a furia di sentircelo raccontare va a finire che ci crederemo anche noi.


lunedì 24 maggio 2010


Data 27.05.2010 Ora 20.00 Tipo Consiglio Municipale Numero: 6
Luogo Piazza Gaggero, 2 - 16158 Genova Sessione 1° Convocazione

Numero Con il seguente ORDINE DEL GIORNO

1 Comunicazioni Presidente e informativa circa attività della Giunta (ex art.51 ter Statuto Comune di Genova)
2 Approvazione verbali discussioni del ( 11.03.2010 – 15.4.2010 – 20.05.2010 ).
3 Delibera: Proposta di Giunta al Consiglio n. 6 del 18.05.10 ad oggetto “Espressione di parere “Approvazione dell'Istituzione della Conferenza Cittadina delle Istituzioni Scolastiche Autonome Statali e Paritarie dell'Infanzia e del primo ciclo di istruzione del Comune di Genova"
4 Delibera: Proposta di Giunta al Consiglio n. 7 del 18.05.10 ad oggetto “ Espressione di parere “Schema di regolamento comunale del verde”.
5 Delibera: Proposta di Giunta al Consiglio n. 5 del 05.05.10 Espressione di parere in merito alla variante di aggiornamento al PUC limitatamente alla modifica della funzione caratterizzante dell'ambito (connettivo urbano) con quella di servizi pubblici del progetto "schema di assetto urbanistico dell'ambito speciale di riqualificazione urbana n.3 – ex stabilimento Verrina".
6 Mozione prot. n. 160859 presentata dalla Conferenza Capigruppo ad oggetto “Elettrificazione delle banchine portuali”
7 Mozione prot. n. 160868 presentata da Consigliere Falvo ad oggetto “Realizzazione loculi nei cimiteri minori del Municipio”
8 Mozione prot. n. 160874 presentata da Consigliere Falvo ad oggetto “Proposta di cambio viabilita’ dei camions operanti nelle cave della Val Varenna”

IL PRESIDENTE Mauro Avvenente

giovedì 20 maggio 2010

Una bella iniziativa

La Consigliera del Municipio VII Ponente Genova Letizia Grosso porta a conoscenza dei lettori del blog questa bellissima iniziativa che spero trovi ampio riscontro tra i lettori.

Il Ponente per l'Abruzzo
Un gruppo di bambini di Villa Sant'Angelo in Abruzzo saranno nostri ospiti per una vacanza al mare dal 3 all'11 di luglio. Dormiranno presso il convento della Madonna delle Grazie di Voltri. Per le attività giornaliere saranno i LET ad avere in custodia i bambini con un programma che privilegia le gite al mare, ma non solo. Una giornata sarà dedicata alle "Bolle Blu" e un'altra a una visita all'acquario di Genova. Diverse associazioni e alcuni ristoratori di Prà, di Pegli e di Voltri, si sono resi disponibili per fornire la cena tutte le sere.

Il finanziamento è partito con l'offerta di uno o due gettoni da parte di tutti i Consiglieri del Municipio VII Ponente (1.200€). I LET contribuiscono con 500, e offrono il mezzo per andare a prendere i bambini e riportarli. Il Senatore Tullo ha procurato una sponsorizzazione per 1.000 €. La provincia di Genova, attraverso l'Assessore Anna Dagnino, 500 €. Il PD di Voltri 200 €, l'ANPI di Voltri altri 200.
Purtroppo la cifra non è ancora sufficiente. Sto chiedendo soldi alle filiali bancarie, anche se so che non sarà facile. Qualsiasi contributo, anche piccolo, è comunque prezioso. Per questo, vi chiedo di "mettere mano al cuore e al portafoglio".

I fondi raccolti saranno gestiti in modo assolutamente trasparente, e qualunque eventuale rimanenza, sarà comunque devoluta a favore di Villa Sant'Angelo.

Per contribuire, si deve versare sul conto intestato a:
Circolo ARCIragazzi Prometeo
Banca Carige, Agenzia 122
cc n° 1045880
CAB 1422; ABI 6175
Codice IBAN IT31J0617501422000001045880
Causale di versamento: Settimana per i bambini dell'Abruzzo

Integrazione Ordine del giorno




Data 20/05/2010 Ora 15.00 Tipo Consiglio Municipale Numero:5
Luogo Piazza Gaggero, 2 16158 Ge Sessione 1° Convocazione

Numero Con il seguente ORDINE DEL GIORNO

5 Mozione prot. n. 173631 presentata dai gruppi di maggioranza ad oggetto “Chiusura biglietteria FFSS Pegli”.
6 Mozione prot. n. 173639 presentata dai gruppi di maggioranza ad oggetto “Chiusura reparto ostetricia Ospedale S.Carlo di Voltri”.
7 Mozione prot. n. 173652 presentata dai gruppi di maggioranza ad oggetto “Completamento lavori passeggiata di Voltri”.

Cordiali Saluti.

IL PRESIDENTE
Mauro Avvenente

mercoledì 12 maggio 2010



Data 20/05/2010 Ore 15.00 Tipo Consiglio Municipale Numero: 5
Luogo Piazza Gaggero, 2 - 16158 Genova Sessione 1° Convocazione


Numero Con il seguente ORDINE DEL GIORNO

1 Comunicazioni Presidente e informativa circa attività della Giunta
(ex art.51 ter Statuto Comune di Genova)
2 Informativa “Cartografia di base del P.U.C. 2010 : Indicazioni dei Municipi”
(ex art.51 ter Statuto Comune di Genova)
3 Approvazione verbali discussioni del (11.03.2010 – 15.4.2010).
4 Informativa relativa al Nuovo Nodo ferroviario di Genova zona Ponente.
Invitati Assessore Lavori Pubblici Mario Margini e Direttore R.F.I. Direzione Investimenti Ing. Mercatali ORE 17.00.

Cordiali Saluti.

IL PRESIDENTE Mauro Avvenente

martedì 4 maggio 2010

Disastro ministro


C'è ricascato. La sua carriera politica è costellata di grandi successi e fragorosi tonfi. Già ai tempi della sua elezione a Sindaco di Imperia ha avuto seri problemi, culminati addirittura con giorni di galera. Oggi (ieri veramente) è la seconda volta che deve dare le dimissioni da Ministro della Repubblica per comportamenti scorretti verso lo Stato. E sfido chiunque a raccontarmi quella che il personaggio in questione è stato raggirato, tirato in un tranello. E' un pò come se voi, noi, non sapessimo chi ha pagato la macchina di nostra proprietà...

Il problema è che di questi personaggi (ex ministri) sono piene le cronache dei giornali, che corrotti e corruttori sono tutti i giorni in video e a farsi i beati cavoli loro. Il paese di bengodi in cui viviamo ci riserverà nuove esperienze politiche del sig. Scajola, basterà aspettare e vedremo sicuramente il bel tomo riciclato, pulito e impegnato in posti di potere impensabili in altri Paesi dove chi froda lo Stato non potrà mai più presentarsi alla vita politica. Dove chi in altri Paesi chi froda lo Stato rischia di andare davanti al plotone di esecuzione (qui non sono d'accordo ma lì la Legge è la Legge).


sabato 1 maggio 2010

BUON 1° MAGGIO


La grande domanda

Nella mia casella di posta elettronica è arrivata questa mail. Letta, piaciuta e spero di non
offendere nessuno se mi permetto di pubblicarla.
LA GRANDE DOMANDA:
Se eri un bambino negli anni ‘50, ‘60 '70,
COME HAI FATTO A SOPRAVVIVERE ?
Da bambini andavamo in auto che non avevano cinture di sicurezza né airbag...
Viaggiare nella parte posteriore di un furgone aperto era una passeggiata speciale e ancora ne serbiamo il ricordo.
Le nostre culle erano dipinte con colori vivacissimi, con vernici a base di piombo.
Non avevamo chiusure di sicurezza per i bambini nelle confezioni dei medicinali, nei bagni, alle porte.
Quando andavamo in bicicletta non portavamo il casco.
Bevevamo l'acqua dal tubo del giardino invece che dalla bottiglia dell'acqua minerale...
Trascorrevamo ore ed ore costruendoci carretti a rotelle ed i fortunati che avevano strade in discesa si lanciavano e, a metà corsa, ricordavano di non avere freni. Dopo vari scontri contro i cespugli, imparammo a risolvere il problema. Sì, noi ci scontravamo con cespugli, non con auto!
Uscivamo a giocare con l'unico obbligo di rientrare prima del tramonto. Non avevamo cellulari... cosicché nessuno poteva rintracciarci. Impensabile .
La scuola durava fino alla mezza , poi andavamo a casa per il pranzo con tutta la famiglia (si, anche con il papà ).
Ci tagliavamo , ci rompevamo un osso , perdevamo un dente , e nessuno faceva una denuncia per questi incidenti. La colpa non era di nessuno, se non di noi stessi.
Mangiavamo biscotti , pane olio e sale , pane e burro , bevevamo bibite zuccherate e non avevamo mai problemi di sovrappeso, perché stavamo sempre in giro a giocare...
Condividevamo una bibita in quattro... bevendo dalla stessa bottiglia e nessuno moriva per questo.
Non avevamo Playstation, Nintendo 64, X box, Videogiochi , televisione via cavo con 99 canali , videoregistratori , dolby surround , cellulari personali , computer , chatroom su Internet ... Avevamo invece tanti AMICI.
Uscivamo, montavamo in bicicletta o camminavamo fino a casa dell'amico , suonavamo il campanello o semplicemente entravamo senza bussare e lui era lì e uscivamo a giocare.
Si! Lì fuori! Nel mondo crudele! Senza un guardiano! Come abbiamo fatto? Facevamo giochi con bastoni e palline da tennis , si formavano delle squadre per giocare una partita; non tutti venivano scelti per giocare e gli scartati dopo non andavano dallo psicologo per il trauma .
Alcuni studenti non erano brillanti come altri e quando perdevano un anno lo ripetevano. Nessuno andava dallo psicologo, dallo psicopedagogo, nessuno soffriva di dislessia né di problemi di attenzione né d’iperattività; semplicemente prendeva qualche scapaccione e ripeteva l’anno.
Avevamo libertà , fallimenti , successi , responsabilità ... e imparavamo a gestirli.
La grande domanda allora è questa: Come abbiamo fatto a sopravvivere ? ed a crescere e
diventare grandi ? .
.
Un momento di meditazione e di confronto con la realtà di oggi. Importante leggerlo ai propri figli e rileggerlo tutte le volte che ci troviamo di fronte ai problemi del giorno d'oggi (nota del blogger)

domenica 25 aprile 2010

W IL 25 APRILE

BUON 25 APRILE A TUTTI. A CHI CI HA LIBERATO DALL'OPPRESSIONE FASCISTA E A CHI L'OPPRESSIONE FASCISTA LA ESEGUITA. GRAZIE A QUESTA GRANDE VITTORIA DELLA DEMOCRAZIA, OGGI, ANCHE CHI E' APPARTENUTO A QUELLA FAZIONE PUO' VIVERE IN PACE E LIBERAMENTE. ECCO, DA LI' DOVREBBE ARRIVARE IL RINGRAZIAMENTO PIU' GRANDE, DA OPPRESSORI ESSERE COMUNQUE UOMINI LIBERI E' SICURAMENTE IL BENE PIU' PREZIOSO.

sabato 24 aprile 2010

CHE ITALIA! 2

E' passato parecchio tempo dall'ultima volta che ho scritto sul blog.
Meno male che c'è Michele!
La campagna elettorale passata,la vittoria in Liguria,e le altre amare sconfitte mi avevano demoralizzato ,mi sembrava di non aver niente da dire.
Annozero di giovedi' scorso mi ha fatto infuriare:la ministra Carfagna che stigmatizzava il comportamento dei sindaci leghisti come se non governassero insieme e nello stesso tempo il sindaco di Adro che,ascoltando le parole di 1 ministro del suo governo,non faceva neanche una piega.
Penoso ma insieme terribile perchè abbiamo avuto davanti agli occhi la dimostrazione palese che,pur di stare al governo,questi ingoiano tutto.
E pensare che i "puri e duri" della sinistra non mancano occasione per attaccare il PD!
Questo è un delitto contro quella metà degli italiani che ancora inorridisce a sentir parlare certi sindaci della Lega.
Fini ha provato a dirlo:un post-fascista che dà lezioni di civiltà alla destra peggiore che esista in Europa,almeno fra quella che governa.
Sentire i sindaci di Adro e di Cittadella è stato un colpo allo stomaco:se non è razzismo quello,allora cosa lo è?
Ma ancora peggio è stato sentire le mamme di Adro:erano cattive,in loro non c'era un minimo di pietà per gli altri bambini,quelli con la pelle di un colore diverso ,niente solidarietà con le altre madri:un livore cattivo,non giustificabile.
Quale cultura daranno ai propri figli?
In quei paesi c'è bisogno di una nuova evangelizzazione:lo faccia la Chiesa,lo faccia la sinistra,prima che sia troppo tardi.

venerdì 23 aprile 2010

Una deriva pericolosa

Che spettacolo indegno ieri sera in televisione. Un sindaco (volutamente con la "s" minuscola) a capo della sua comunità contro gli extracomunitari. E la scusa della mensa non pagata è solo la scusa. Tutto ruota intorno al fatto che gli extracomunitari vengono qui e rubano il lavoro a noi, non pagano le tasse e via di questo tenore. Ora sono d'accordo: chi viene per delinquere è giusto che vada in galera e sconti la pena che gli verrà inflitta. Ma non sono d'accordo con chi grida al lupo al lupo e poi di questo lupo non ne può fare a meno. Come faremmo senza le badanti, come farebbero i proprietari di appartamenti che affittano le loro stanze a sette o otto extracomunitari a 350 Euro al mese (2800 al mese, magari in nero), come farebbero quegli imprenditori che per 8/10 euro al giorno fanno lavorare (leggi: sfruttano) i nuovi schiavi. Che Italia!!, stiamo andando verso una brutta deriva. E che strazio vedere quei genitori di colore che hanno perso la figlia perchè nessun medico ha avuto la pietà di visitarla con dovere. Quando vedremo i trasporti riservati ai "negri" e le scritte sulle vetrine dei ristoranti "vietato l'accesso ai non italiani"?
Urca!, questo mi ricorda di averlo già visto, solo che a non poter entrare erano gli...italiani!...

mercoledì 21 aprile 2010

Le 10 proposte del PD

“Non si va oltre la crisi per decisioni unilaterali, si decide con chi ci sta dentro, con i rappresentati di lavoratori e imprese”. Con queste parole Enrico Letta spiega la scelta del Partito Democratico di riunire le parti sociali (Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Lega Coop, Confartiguanato, Confartigiani, Confapi, Confagricoltura, Cia, Cna, Coldiretti) nell’incontro “Per andare oltre la crisi: analisi e proposte”. Il vicesegretario PD lo rivendica come un “metodo di lavoro che è anche un messaggio forte e chiaro”

1.Sostegno a ricerca e innovazione. Proponiamo meccanismi per rendere automatici i crediti di imposta per le imprese che investono in innovazione e ricerca. Sul versante pubblico, a dispetto dei tagli operati dal governo alla ricerca, chiediamo di destinare una parte dei finanziamenti ordinari all’università per un piano straordinario per i ricercatori degli atenei italiani.

2.Riforma del fisco. Una riforma che si basa su un unico obiettivo: la riduzione del peso fiscale su chi lavora e su produce. Chi “crea” sviluppo va premiato. Il tutto in considerazione dei due record negativi che l’Italia detiene tra i Paesi industrializzati: quello della più alta tassazione su chi lavora e produce e quello del più elevato livello di evasione ed elusione fiscale.

3.Riforma universale degli ammortizzatori sociali. Le nostre proposte mirano a estendere anche ai liberi professionisti, ai lavoratori delle piccole imprese e a quelli flessibili, con contratti a progetto o a tempo determinato, le tutele oggi appannaggio esclusivo dei dipendenti a tempo indeterminato delle grandi imprese.

4.Tempi certi per i pagamenti della PA. A fronte del fallimento del Piano del governo dell’autunno scorso, proponiamo misure immediate per accelerare i pagamenti alle imprese da parte della Pubblica Amministrazione coinvolgendo la Cassa Depositi e Prestiti.

5.Più libertà di scelta. Contro ogni logica corporativa o di conservazione dei privilegi esistenti, diciamo no a marce indietro nel processo di liberalizzazione delle attività economiche.

6.Giovani e lavoro. Per superare la precarietà cui sono esposti soprattutto i giovani e le donne con contratti flessibili proponiamo misure volte arginare l’attuale dualismo del mercato del lavoro tra “ipergarantiti” e “vulnerabili”. L’idea è quella di nuove tipologie di contratti di avvio al lavoro che consentano di uscire dalla scelta secca tra precariato e contratti a tempo indeterminato, in genere troppo onerosi per il datore di lavoro.

7.Semplificazione burocratica. Per agevolare il lavoro delle imprese e la vita dei cittadini, proponiamo un Piano di sburocratizzazione delle attività economiche e produttive attraverso estensione e il rafforzamento dello strumento del “forfettone”, la previsione di un’aliquota unica del mercato immobiliare e la generalizzazione degli automatismi.

8.Enti locali. Per superare le difficoltà di bilancio che molti enti locali devono fronteggiare, proponiamo una revisione dei vincoli del Patto di Stabilità interno che consenta di premiare le amministrazioni più virtuose e sanzionare solo quelle “spendaccione”. Chiediamo di conseguenza un Piano straordinario di finanziamento per le piccole opere pubbliche, da programmare e attuare con i territori.

9.Mezzogiorno e rinnovabili. Il Sud ha bisogno di un grande progetto che gli consenta di tornare a “respirare” e a essere competitivo, valorizzando il suo enorme patrimonio naturale e culturale. Per questo proponiamo subito un Piano straordinario per fare del Mezzogiorno la piattaforma logistica europea per le energie rinnovabili.

10.Gas e autonomia energetica. Siamo convinti che, in materia di politica energetica, l’Italia debba oggi mettere a frutto dieci anni di scelte bipartisan sull’approvvigionamento. Continuando a investire sul gas, oltre a essere consumatori possiamo diventare anche rivenditori

giovedì 15 aprile 2010

Che Chiesa!!

Che mondo!!, che situazioni!!. Ormai va tutto in malora. Siamo veramente arrivati a raschiare il fondo del barile. Ci lamentiamo della maleducazione della gente, della perdita di valori della persona. La società è malata. E questa malattia ha raggiunto e sta devastando persino la Chiesa. Il dramma è che invece di trovare la cura i vari cardinali puntano il dito, lanciano anatemi. Invece di fermare tutto mandando a quel paese e permettendo alla giustizia di perseguitare i loro uomini più indegni (non sopporto i pedofili ma neanche i preti che vanno a donne!) si scagliano su altri fronti per giustificare e nascondere vergogne. Che mondo!!, che situazioni!!

martedì 13 aprile 2010

A titolo personale

Un'altra tornata elettorale dove il centrosinistra registra un mezzo stop. Perde Mantova, baluardo rosso in Lombardia, in Basilicata riduce i danni. Ma il Pd soffre e la cosa che più fa pensare è che questa sofferenza è accentuata dal fatto che, specialmente al nord, la Lega sembra essere diventato il partito che una volta era rappresentato dal PCI. E' vicino ai lavoratori, occupa le piazze sistematicamente, parla alla gente e ha una organizzazione di volontari e iscritti che assomigliano molto al vecchio nostro partito.

Quali sono i problemi? sicuramente il forte astensionismo fa la sua parte, ma fanno la loro parte anche, naturalmente a mio modo di vedere, scelte e comportamenti che fanno discutere. Ancora una volta le nostre campagne elettorali sono tutte imperniate sull'antiberlusconismo. La stessa scelta dei nostri candidati è motivo di discussioni infinite. Anche oggi, a elezioni vinte qui in Liguria, per la creazione del nuovo consiglio regionale si stanno usando bilancini e compromessi: questo lo metto qui perchè è della tale corrente, quest'altro qua perchè ha preso lo 0,5% ma è del tale partito e quindi....

E noi, la gente comune? quelli che sono andati a votare perchè credono ancora in certi valori di fronte a queste discussioni, di fronte a questo modo di fare politica come reagiremo per le prossime elezioni? Andremo a rimpinguare il numero degli astensionisti?

Lasciamoci alle spalle il problema berlusconi, torniamo tra la gente, occupiamoci dei problemi reali, non solo quelli inerenti ai grandi temi, affrontiamo anche le piccole cose: il marciapiedi dissestato, il tombino rumoroso, la cabina di attesa del bus, ecc. Problemi che viviamo tutti i giorni sulla nostra pelle. Ritorniamo a parlare alla gente, tra la gente. Berlusconi non ha niente di politico, viene seguito per il suo fascino da grande comunicatore, per le sue televisioni. Tanto di cappello per i suoi successi personali nel campo imprenditoriale ma pretendere che sessanta e più milioni di italiani possano diventare come lui è assolutamente improbabile. La chimera del successo per tutti la può raccontare solo lui e i fatti lo confermano: se sei operaio, pensionato, studente farai poca strada perchè oggi è più importante salvaguardare la cupola politica che affrontare la grande crisi che ognuno di noi subisce.

Il Partito Democratico è l'unico che deve affrontare questi problemi, con sue proposte, con un suo programma ben definito, dove tutte le correnti (e questa è una cosa che mi fa rabbrividire... parlare di correnti nel PD) siano una voce sola. Non ci devono essere distinzioni, c'è stato un Congresso, è stato eletto un Segretario e allora.... Onestà vorrebbe che tutti, anche i perdenti, si mettano al servizio della cosa comune, che tutti navighino nella stessa direzione. Fa male leggere sui quotidiani posizioni diverse, discussioni infinite. Se in una famiglia si viene a rompere quell'equilibrio che si è deciso di avere al momento di crearla allora viva il divorzio. E' traumatico ma è sicuramente un modo per ripartire magari con una nuova spinta e un nuovo entusiasmo.

Potremmo cambiare ogni mese nome al nostro partito ma se oltre al nome non si cambia modo di entusiasmare l'elettorato saremo destinati a vedere questa destra, indipendentemente da chi sarà comandata, ancora per molti anni alla guida del Paese.

venerdì 9 aprile 2010


Data 15 /04/2010 Ora 20.00 Tipo Consiglio Municipale Numero: 4
Luogo Piazza Gaggero, 2 - 16158 Genova Sessione 1° Convocazione


Numero Con il seguente ORDINE DEL GIORNO

1 Comunicazioni Presidente e informativa circa attività della Giunta
(ex art.51 ter Statuto Comune di Genova)
2 Ricorrenza Anniversario Liberazione.
Sono invitati i Presidenti delle Sezioni ANPI del Ponente ore 20.30
3 Informativa “Cartografia di base del P.U.C. 2010”: Indicazioni dei Municipi” (ex art.51 ter Statuto Comune di Genova).
4 Approvazione verbali discussioni del 21.01.2010 – 15.02.2010 – 11.03.2010.
5 Proposta di Giunta al Consiglio n. 3 del 01.04.10
Espressione di parere in merito alla proposta della Giunta al Consiglio Comunale n. 97 in data 17 dicembre 2009 ad oggetto: "Approvazione del regolamento in materia di commercio"
6 Delibera: Proposta di Giunta al Consiglio n. 4 del 01.04.10
Espressione di parere in merito alla proposta della giunta al consiglio comunale n. 99 in data 23.12.2009 ad oggetto: “Adozione del piano di risanamento acustico del Comune di Genova".
7 Delibera: Proposta di Giunta al Consiglio n.17 del 09.09.2009 ”Proposta di variazioni alla viabilità voltrese”

Cordiali Saluti.
IL PRESIDENTE Mauro Avvenente

giovedì 8 aprile 2010

Preferisco essere comunista


Il Presidente della Repubblica firma il decreto sul legittimo impedimento. Ora io non riesco a capire perchè queste cose per me volano molto in alto. Una cosa però la capisco: la destra ci sta prendendo per i fondelli e ancora una volta manca di rispetto a tutti. Se la si contesta allora siamo comunisti se si appoggia allora siamo tutti scemi... Presidente è sicuro di aver fatto la cosa giusta?
.
.
.
da "Libero" dell' 8 aprile 2010

giovedì 1 aprile 2010

Certo che così è dura

Non hanno fatto neanche in tempo ad insediarsi che i due vincitori delle regionali in Piemonte e in Veneto hanno già messo le mani avanti contro la pillola abortiva. Naturalmente il più grosso complimento è arrivato dal Vaticano. Ma cosa pretendevamo di vincere contro Berlusconi e contro la CEI? Ma perchè questi "prìncipi della chiesa" tuonano contro l'aborto, contro il divorzio (e poi accettano il pluridivorziato caimano), contro la violenza e poi proprio in casa loro succedono le cose più aberranti?.... forse sono contro l'aborto e i divorzi perchè hanno paura che manchi la materia prima che serve a soddisfare le proprie voglie?

mercoledì 31 marzo 2010

Entrano in Consiglio Regionale con il PD

Raffaella Paita Renzo Guccinelli Pippo Rossetti

Valter Ferrando Sergio Scibilla Michele Boffa

Ezio Chiesa Antonio Miceli Lorenzo Basso

Claudio Montaldo

martedì 30 marzo 2010

La Regione Liguria a Burlando

E quindi con Burlando al 57,25 % e un Biasotti al 42,75% la Regione Liguria resta al centrosinistra. Una meritata conferma e un altro periodo di lavoro per la giunta che si verrà a formare. Nel Comune di Genova il Partito Democratico si attesta al primo posto, secondi in ordine di preferenze il PdL, terzo la lista Di Pietro.
Per quanto riguarda le preferenze i seggi compresi nel quartiere di Voltri hanno decretato per la lista del PD Ferrando Valter al primo posto con 1429 voti pari al 83,28%, Maltesu Marco al 4° posto 39 voti, 2,27%, sesto posto per Oliveri Antonino con 21 voti, 1,22%, Fossa Michele nono, 15 voti 0,87%.
Naturalmente parte dal Circolo PD della Valcerusa il ringraziamento a quanti ci hanno sostenuti in questa campagna elettorale e con il loro voto hanno permesso a questa coalizione di vincere le elezioni. L'augurio per tutti è che l'impegno non venga mai a mancare, ma siamo certi che Burlando e la sua squadra non ci deluderà.

Seggio n° 3 (Fiorino)

  Regionali 2010 Regionali 2005

Europee 2009

iscritti

254

261

252

votanti

172

172

137

bianche

3

1

-

nulle

5

11

7

voti validi

164

160

130

gente

-

-

-

biasotti

12

(7,32%)

9

(5,63%)

-

pensionati

-

1

(0,63%)

-

lega

36

(21,95%)

24

(15%)

31

(23,8%)

la destra

1

(0,61%)

-

-

pdl

10

(6,10%)

3

(1,88%)

21

(16,2%)

psi

1

(0,61%)

5

(3,13)

-

prc

6

(3,66%)

16

(10%)

6

(4,6%)

pd

62

(37,80%)

39*

(24,38%)

45

(34,6%)

noi con

3

(1,83%)

20

(12,50%)

-

udc

5

(3,05%)

4

(2,50%)

7

(5,4%)

verdi

1

(0,61%)

3

(1,88%)

-

pens

1

(0,61%)

6

(3,75%)

-

sin

8

(4,88%)

-

5

(3,8%)

di piet

6

(3,66%)

3

(1,88%)

10

(7,7%)

Voti Biasotti

7

9

-

Voti Burlando

5

9

-

*Sotto il simbolo dell'Ulivo

Avvertenza: alcuni simboli non corrispondo alla realtà come rappresentazione grafica, nonostante varie ricerche non ho trovato la corrispondenza, comunque, quelli presenti in questo riepilogo sono nella posizione corretta della  scheda elettorale.