lunedì 31 agosto 2009

SETTEMBRATA A MELE
5 e 6 SETTEMBRE
SAGRA della TRIPPA

Area “Donne e Libertà”
(tensostruttura adiacente Campo Sportivo)

AMPIO PARCHEGGIO GRATUITO


PROGRAMMA
sabato 5 settembre 2009

Ore 19.30 Apertura RISTORANTE
Ore 21.00 BALLO LISCIO con l’orchestra CARMEN

domenica 6 settembre 2009

Ore 9.30 30° marcia podistica ‘Sciuscia e Sceuppa’
Ore 12.30 GRANDE POLENTONE con SUGO DI FUNGHI

Ore 20.00 Incontro con DON GALLO
per discutere e riflettere sul tema:
"ACCOGLIENZA E SICUREZZA, GIUSTIZIA E DIRITTO: DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA, NON PRINCIPI INCONCILIABILI"

Se il DIRITTO è la formalizzazione del sopruso, della paura e del razzismo viene meno alla sua finalità, che è quella di garantire la pacifica convivenza ed il rispetto dei diritti fondamentali di tutti

Ore 19.30 apertura RISTORANTE
Ore 21.30 BALLO LISCIO con l’orchestra MOCAMBO

martedì 25 agosto 2009

Pensieri in libertà

OGNI SCARRAFONE E’ BELLO A MAMMA SOIA
Il genio incontrovertibile di Renzo Bossi non sarà capace a dare un esame di maturità, ma dicono che sia molto bravo al computer e così ha ideato un videogioco. Una specie di caccia all’immigrato che deve essere respinto quando si avvicina alle coste italiane. A parte che è difficile credere che sia tutta farina del suo sacco, chissà come è contento papà Bossi. Aver tirato su un figlio così deve essere motivo di vero orgoglio padano. L’ho sempre sostenuto: a fare paura non è Bossi ma chi ci va dietro e il figlio… altro che dietro!!!

NON CI CREDO
Allora il fatto è questo: tu passeggi per la strada, magari con un tuo amico coetaneo, magari gay, per una ragione arcana gli dai la mano e da dietro ti arriva un tizio che, incazzato come una belva, ti sfonda la testa con una bottiglia e pugnala al petto il tuo malcapitato amico. Uno è gravissimo, l’altro se la cava, l’assalitore, identificato è lasciato a piede libero. Ma quando mai?, cosa hanno aperto la caccia ai gay e questo tizio aveva il permesso in regola? Ma il magistrato ha bevuto? (scommettiamo che se leggesse questa affermazione mi fa arrestare immediatamente?). Ah già dimentico sempre, figurati ammazzi qualcuno (l’ex fidanzata) e dopo sei mesi sei libero. Che diamine questo è un tentato omicidio e quindi stai pure libero.

ALLA FESTA NON CI VADO
Il nostro premier non verrà a Genova e tutto il suo entourage neanche perché offeso da una battuta riguardante il vizietto del Berlusconi di non andare alle feste se non strettamente organizzate da lui. Naturalmente nessuno dell’area PdL si presenterà nella nostra città mentre tutti corrono a quattro gambe al meeting di CL a Rimini. Molti parleranno di problemi e soluzioni, ma il capo, approfitterà ancora una volta del palcoscenico per ribadire che è tutta colpa della sinistra, che anche loro, preti compresi, si sono fatti abbindolare da immagini ad arte fabbricate. E il bello sarà che tutti, ma proprio tutti si spelleranno le mani ad applaudire. Possibile che non ci sia nessuno che lo tiri per la giacca e gli dica di smetterla con la storia dei comunisti? Di smetterla di affrontare il problema continuando a raccontare quella dell’uva? Oltretutto la menzogna è un peccato e visto che per i peccati si va all’inferno…io lì ce lo mando subito!!!

mercoledì 19 agosto 2009

Festa Democratica


Genova, capitale dell’estate 2009. Dal 22 agosto al 6 settembre 2009 Genova ospiterà la Festa nazionale Democratica, lo farà in un luogo straordinario per fascino e per fruibilità: il Porto Antico.
.
Su http://genova2009.festademocratica.it/ tutto il programma della manifestazione

domenica 16 agosto 2009

LAICI E DEMOCRATICI

Dopo la sentenza del TAR del Lazio sulla valutazione dell'insegnamento della religione cattolica al fine di ottenere crediti,ci ritroviamo nelle solite contrapposizioni e contraddizioni all'interno del PD.
La Binetti si schiera a difesa della gerarchia cattolica ....... e gli altri?
Chi ha risposto in modo chiaro e definitivo?

NESSUNO!

Dovremo pur diventare cattolici adulti,prima o poi,come disse il cattolico Prodi.
L'anomalia originaria è data dall'insegnamento nelle scuole italiane della religione cattolica,affidata a docenti,clero o non clero,nominati dalla curia vescovile.
Come si può insegnare una religione,anche se prevalente,nelle scuole pubbliche di uno stato laico?
Un conto è conoscere la storia della religione cristiana,che tanto ha influenzato la civiltà occidentale,senza dimenticare altre religioni,la cui conoscenza laica aiuterebbe tutti gli studenti
a qualsiasi religione appartengano.
Un conto è l'insegnamento dogmatico di una religione,con corollari di ulteriori continui cedimenti ai diktat della gerarchia cattolica, come l'immissione in ruolo di docenti scelti al di fuori dei normali meccanismi di selezione del personale scolastico.
Docenti che,se non avessero più il gradimento della Curia(vedi un docente che divorzia)rimarranno comunque a carico della Scuola pubblica,alla faccia di tutti i precari che quest'anno,grazie alla Gelmini,non ritroveranno più il loro posto di lavoro all'inizio del prossimo anno scolastico.

Aspettiamo di conoscere la posizione dei 3 candidati segretari e che la Binetti e c.finalmente lascino il PD.

domenica 2 agosto 2009

VERSO IL CONGRESSO

Tre mozioni per tre segretari.
Ma leggendole non è proprio facilissimo capire se ci siano profonde differenze.
E' nelle interviste che vengono messe in luce le differenze.

Tutti parlano di :

1)centralità del lavoro,lotta alla precarietà ,welfare per tutti,lotta alla diseguaglianze e rilancio della mobilità sociale

2) partito strutturato ,centralità dei circoli come espressione dei territori,forme di partecipazione estesa agli elettori

3)laicità dello Stato che deve concretizzarsi all'interno del partito in prevalenza della linea maggioritaria a cui i rappresentanti istituzionali dovranno adeguarsi.

Ognuno dei tre aspitranti,ovviamente, mette l'accento su un punto piuttosto che su altri.

E allora ecco le mie domande ai 3 aspiranti segretari:
1) a FRANCESCHINI:
Fioroni ,Binetti e,per es., il nostro Gustavino voteranno in Parlamento una legge sulle unioni di fatto,o sul testamento di fine vita,anche se espressione della maggioranza del partito?
Quali garanzie avranno chi voterà la sua mozione?
Io personalmente credo che queste persone siano incompatibili con il PD.
2)a BERSANI:
parla di necessità di alleanze, visto la non autosufficienza del PD
Non sarebbe meglio cercare di convincere gli elettori di centro e di sinistra che il PD è il solo partito in grado di governare e bene in loro favore?
Perchè come possiamo pensare di governare ancora con chi ,anche nelle giunte locali,ci fa tutti i giorni la guerra,rincorrendo ogni futile protesta pur di farsi vedere?
Io sono convinta che la rissosità del governo Prodi è alla base della sconfitta della sinistra in Italia.
3) a MARINO
approvo la sua battaglia per la laicità dello stato,ma dovrebbe dire prima quale delle 2 altre mozioni gli sembra più consono al suo programma.

Calda estate ci attende.
Speriamo di riuscire a fare la scelta giusta.
Comunque dopo il Congresso il PD dovrà avere una voce sola.

Pensieri da spiaggia

Beh, com’è? Tutto a posto? Ho fatto un piccolo periodo di ferie e francamente ho lasciato un po’ da parte la lettura dei giornali e la visione della tv. Sinceramente non è che la cosa mi dispiaccia molto, anzi… lasciarsi per un po’ di tempo alle spalle i vari problemi e le varie problematiche che ogni giorno riempiono le pagine dei quotidiani e le immagini televisive non fa assolutamente male. Ma si sa, si passeggia sulla spiaggia, si discute con il vicino di ombrellone e quindi lo scambio di informazioni e tutto il resto viene quasi automatico. E il discorso cade sempre lì: il Papi pensiero ritorna sempre alla ribalta. Con le dovute differenze, logiche dico io viste le posizioni politiche degli interlocutori: io, affezionato lettore di Repubblica e l’altro, veneto, lettore di Libero.
Io che alle domande rivolte al Premier che pone il quotidiano ne aggiungerei altre venti, l’altro che l’importante è che il presidente del Consiglio faccia le cose che dice e poi, per il resto, faccia un po’ quello che vuole. Io che, forse sì, a prescindere non credo a tutto quello che ci propone, lui che darebbe anche il cristo da portare in processione. Ora poi che andrà da Padre Pio il quadro è completo. E da qui la mia riflessione. Possibile che la Chiesa, sempre attenta e urlante contro le cose che non accetta e che “vanno contro” sia così silenziosa verso quest’uomo (il papi, non quello che legge Libero) che oggi fa una manifestazione e la chiama Family Day e domani si divide per la seconda volta, che oggi vara una legge
contro la prostituzione e domani diventa l’ultimo utilizzatore della prostituta d’alto bordo, che oggi parla di valori, di famiglia, di giovani di buone speranze e domani riempie le sue ville di personaggi a caccia di una toccatina per un futuro magari in Parlamento se no racconto a tutti cosa hai fatto. Molto probabilmente se il Berlusconi non fosse quello che è, se non fosse “amato” da tutti gli italiani (lo dice lui) potrebbe fare tutti gli affari suoi che vorrebbe, ma visto che è il Presidente del Consiglio deve stare attento ai suoi comportamenti. Il silenzio, o meglio, i sussurri della Chiesa non fanno altro che alimentare il sospetto che è meglio restare leggermente in disparte. E’ meglio gridare contro l’aborto, il divorzio, la pillola RU486, le coppie di fatto, le coppie gay. L’importante, naturalmente, se queste cose sono a carico dei poveri cristi, gli altri, quelli con conti in banca da spavento, sono autorizzati, liberi di scegliere, liberi di decidere. Ma già, i poveri cristi non devono decidere se dare i finanziamenti alle scuole private cattoliche, non decidono sull’ICI delle Opere Pie, non elargiscono ricchi lasciti, non entrano nei salotti buoni dove il più delle volte fa bella presenza un alto prelato. E guai a quei poveri pretini che a volte si ribellano a questo stato di cose, la chiesetta dimenticata da dio (che strana attinenza) ha sempre le porte aperte. Basterebbe poco per rimettere tutto su un binario di normalità: una bella tirata d’orecchi, le risposte che devono essere date e un comportamento da leader e non da vecchio bavoso toccatore di sederi sull’autobus affollato.

giovedì 16 luglio 2009

Ciao, a presto!

Da parte mia un arrivederci ad Agosto!!!
BUONE FERIE A TUTTI!!!

Un peso, una misura

E’ di ieri la sentenza di omicidio colposo a carico di un agente di polizia che ha sparato al tifoso laziale sull’autostrada. Vari sono stati commenti e le reazioni alla lettura della sentenza, sicuramente anche per me è difficile accettare la cosa. Se pur non coinvolto nella vicenda mi lascia un po’ di amaro in bocca la soluzione del processo. Ho sempre rispettato gli uomini in divisa, di qualsiasi corpo loro appartengano. Oggi poi sono cambiate completamente proprio le condizioni sociali di chi decide di indossare una divisa. La storia ci racconta dei celerini tutti emigranti del sud, con poca istruzione e mani grosse da contadino. Ci racconta di carabinieri che parlano per “rapporti”, di finanzieri quasi accondiscendenti nelle loro ispezioni. Oggi non è più così. In ogni settore della pubblica sicurezza ci sono fior fiore di laureati, gente con le “palle quadrate", analisti, supercontabili, programmatori, giuristi. Insomma dal punto di vista dell’istruzione è difficile trovare ancora chi ha superato a malapena la quinta elementare. Il poliziotto che ha sparato (sembra addirittura che abbia preso la mira) forse non merita di indossare la divisa, simbolo di protezione, di rispetto. Chi deve controllare non può assumere le sembianze di un Rambo. Lo Stato deve prima di tutto controllare a chi affida il compito di intervenire in caso di necessità. Spaccarotella (così si chiama l’agente) molto probabilmente starebbe bene dietro ad un scrivania (naturalmente dopo aver scontato una giusta pena). Molto probabilmente non è persona da poter camminare con una pistola legata al fianco. Molto probabilmente la Giustizia ha pesi e misure diverse a seconda di chi commette un crimine. Io non giustifico la eventuale rissa tra tifosi e ancora di più non giustifico la reazione del poliziotto ma credo che un punizione più severa poteva essere data, più che altro per non far cadere in tentazione ulteriori “pistoleri” con la divisa.

venerdì 10 luglio 2009

Consiglio del Municipio VII° Ponente del 15 luglio 2009



Il Consiglio del Municipio VII Genova – Ponente ai sensi dell’art.39 del vigente Regolamento per il decentramento e la partecipazione Municipale è convocato in seduta Ordinaria Pubblica


Data 15 lug. 2009 Ora 20.00 Tipo Consiglio Municipale Numero: 11
Luogo Piazza Gaggero, 2 - 16158 Genova Sessione 1° Convocazione
Numero Con il seguente ORDINE DEL GIORNO
1 Pratiche rinviate Consiglio del 28 maggio 2009
2/2/1/6 Delibera: Proposta di Giunta n. 7/18/03/09: “Approvazione delle linee di indirizzo per l’anno 2009 e seguenti n tema di contributi a sostegno finanziario di attività di società ed associazioni che operano nel campo socio-culturale, ricreativo e sportivo nell’ambito del Municipio VII Ponente”
2 Pratiche rinviate Consiglio del 18 giugno 2009
4 Approvazione verbali discussioni delle sedute del 28 maggio 2009
5 Delibera: Pr.G.al CM. 14 ad oggetto: “Proposta di classificazione a strade pubbliche delle Vie Zaghi, Moretti e Bruxinetti appartenenti al territorio del Municipio VII Ponente”
9 Mozione : pr.188258 Consigliera Boggio "Abbattimento barriere architettoniche"
10 Mozione: pr. 204496 Consigliera Bignone S. "Oneri di urbanizzazione ex Aree Ilva"
11 Mozione : pr.209504 Consigliera Bignone S. "Idea per la realizzazione di una struttura Casa di accoglienza per anziani 3"
14 Delibera: Proposta di Giunta n. 16 del 27/05/09: “ Approvazione della programmazione relativa al piano degli investimenti in Conto Capitale 2009 per l’acquisto di beni durevoli (Euro 25.822 oneri fiscali inclusi) e per lavori di manutenzione straordinaria sul territorio del Municipio VII Genova Ponente (Euro 281.183,00 oneri fiscali inclusi)
15 Mozione: prot. 229240 Cons. Michelini “Raccolta differenziata finalizzata al riciclo”
3 Comunicazioni del Presidente
4 Approvazione verbali discussioni delle sedute del 18 giugno 2009
5 Delibera: Sch. di Del. n. 42/21/04/09: “Espressione di parere in merito all’adozione delle modifiche al PUC ai sensi dell’art. 2 della L.R. 7 febbraio 2008 n, 1 “Misure per la salvaguardia e la valorizzazione degli alberghi e disposizioni relative alla disciplina e alla programmazione dell’offerta turistico ricettiva negli strumenti urbanistici comunali”.
6 Interrogazione Art.10 Reg.Dec.: prot. 274955 Cons. Gozzi “ Aggiornamento informazioni sui rischi di incidente esistenti sul territorio comunale”

Cordiali Saluti
IL PRESIDENTE
(originale firmato) Mauro Avvenente

mercoledì 8 luglio 2009

Una 14^ in arrivo

In questi giorni i pensionati riceveranno la 14^ .
Si tratta in media di 380 Euro ciascuno.
E' un provvedimento voluto dal governo Prodi... e quindi Berlusconi non lo dice... ma noi sì!!!

Ultimi giorni per il tesseramento al PD

Ricordiamoci che il tesseramento al partito Democratico sarà aperto fino al 21 luglio prossimo. E' importante andarsi a iscrivere, siamo in fase congressuale e la tessera da diritto al voto. Quindi fino a quella data chi vuole iscriversi dovrà recarsi al Circolo più vicino e chiedere la tessera. Anche a Fabbriche ci si può iscrivere, per farlo rivolgersi al bar o contattare Mauro Rapetti. Ci si può anche iscrivere on-line basta collegarsi al sito del Partito Democratico (www.partitodemocratico.it)

sabato 4 luglio 2009

Polo chimico di Multedo

Sicuramente guardando le immagini e ascoltando i commenti della tragedia di Viareggio il pensiero va direttamente a cosa potrebbe succedere in caso di un grave incidente a Multedo. Naturalmente facendo tutti gli scongiuri possibili, la realtà comunque è proprio quella di una grave situazione di pericolo per chi abita vicino alla ditta, per chi circola per quelle vie e per tutta una serie di altri problemi collegati alla vicinanza di una vera e propria bomba ad orologeria sempre innescata. Si parla da molto tempo di spostamenti e di nuovi siti, e bene hanno fatto il Presidente del Municipio VII° Ponente Mauro Avvenente e del Coordinatore del PD Michele Fossa a ribadire con forza che un eventuale spostamento della Carmagnani nel ponente cittadino sarebbe aspramente ostacolata. Anche per questo motivo pubblico il volantino di proposte del Partito Democratico.

domenica 28 giugno 2009

Una festa per tutti

Una grande festa. Una moltitudine di persone, anzi,...di... PERSONE. Genova ha risposto in maniera eccezionale al Gay Pride e oltre alle centinaia di migliaia di sfilanti ai lati della strada sono stati numerosissimi i genovesi presenti lungo il percorso. Bello, veramente bello vedere tante persone, tante associazioni riunite per questa giornata. Vedere la felicità di gay, lesbiche, etero tutti insieme a rivendicare diritti per tutti. Ed è stato altrettanto bello ascoltare la Sindaco sottolineare che Genova può essere l'inizio di un nuovo corso nel rispetto di ogni idea e di ogni indirizzo sessuale. L'uomo non si deve giudicare dal suo comportamento sessuale e la festa civile che ha coinvolto tutti ne resta una testimonianza molto forte.

Ricevo e pubblico dal Circolo di Pra

IN COLLABORAZIONE CON IL CIRCOLO DEI COLLEZIONISTI PRAESI

ORGANIZZIAMO LA
DECIMA MOSTRA FOTOGRAFICA E DI COLLEZIONISMO

3-4-5 LUGLIO
ORARIO : 09.30 12.00 - 15.30 22.00

IN ESPOSIZIONE
FOTOGRAFIE AMATORIALI VIGNETTE SATIRICHE
“ GUERRA PSICOLOGICA” RADIO MILITARI

TEMATICA VIGILI DEL FUOCO E CROCE ROSSA
GIOCHI E ROMPICAPO BAMBOLE

RACCOLTA DI CONCHIGLIE DELLE ISOLE SEYCHELLES

COLLEZIONE DI BOMBONIERE

INGRESSO LIBERO

lunedì 22 giugno 2009

un nulla di fatto

Non ci sono risultati. del resto la scarsa affluenza ai seggi aceva capire che non ci sarebbe stato "quorum" e quindi il banco è saltato. Si sono spesi un secco di milioni di euro consapevoli del risultato finale. La Lega esulta, gli italiani un pò meno (perlomeno quelli che fino all'ultimo credono nel voto e nell'importanza delle urne).
Comunque per i patiti della statistica, per quanto riguarda il seggio n° 5 questi sono gli scarni risultati:
Elettori 339 - Votanti 54 (27 uomini, 27 donne)
1° QUESITO SI 40 - NO 8 - BIANCHE 1 - NULLE 5
2° QUESITO SI 42 - NO 7 - BIANCHE 1 - NULLE 4
3° QUESITO SI 47 - NO 3 - BIANCHE / - NULLE 4

alla prossima!!!

venerdì 19 giugno 2009

Quesiti del referendum

Domenica e Lunedì prossimi siamo chiamati alle urne per il Referendum 2009.
Al cittadino vengono consegnate tre schede, una per ogni quesito.
Scheda verde: è relativa al quesito sul premio di maggioranza nazionale per la Camera dei deputati.
Esso intende abolire le “coalizioni”: vince il premio di maggioranza -che garantisce 340 seggi- il partito (ovvero la “lista”) che ottiene più voti; partecipano alla ripartizione dei seggi le “liste” che ottengono almeno il 4% dei voti su base nazionale.
Scheda bianca: è relativa al quesito sul premio di maggioranza regionale per il Senato.
Anche tale quesito intende abolire le coalizioni: vince il premio regionale -che garantisce il 55% dei seggi della Regione- il partito (ovvero la “lista”) che ottiene più voti; partecipano alla ripartizione dei seggi le liste che ottengono almeno l’8% dei voti su base regionale.
Scheda rossa: è relativa al quesito sulla disciplina delle candidature.
Esso intende abolire le cosiddette “candidature multiple”, ossia la possibilità di candidarsi in più circoscrizioni in liste aventi il medesimo contrassegno, con successiva eventuale opzione nel caso di elezione in più di una circoscrizione.

giovedì 11 giugno 2009

Tempo di referendum

Neanche il tempo di ristabilirci da una tornata elettorale con grandi discussioni sull'astensionismo degli italiani siamo di nuovo chiamati alle urne (il 21 - 22 giugno prossimi) per rispondere ai tre quesiti del referendum sulla legge elettorale.

A parte l'ulteriore considerazione dei vari milioni di euro di spesa per organizzare il tutto visto che riunire le votazioni in una sola giornata non è stato possibile (forse avevano ragione se non altro per i tempi biblici che si sarebbero verificati per lo spoglio in alcune realtà dove si votava per le elezioni europee, per le province, per i comuni), sicuramente un altro colpo alla percentuale dei votanti verrà assestato e non solo per gli ormai habitué del non voto ma, soprattutto, per chi segue le direttive di alcuni partiti. Ed è proprio questo che non riesco a capire. Ma come io sono del partito che ha discusso, litigato in Parlamento, votato con convinzione la legge e poi dico ai miei elettori di non andare a votare o di non ritirare la scheda elettorale?


Ma se sono d'accordo con la legge allora perchè non la sostengo, non faccio la battaglia politica per confermarla? naturalmente vale anche per il contrario: non mi piace? è sbagliata e voglio cambiarla? vado e voto per cambiarla, per abolirla. Cioè in parole povere a volte da questi che si litigano, che mangiano mortadelle e sventolano cappi, da chi scende dagli scranni e corre per colpire quello che gli sta di fronte, a volte dicevo, mi sento preso per il naso (e uso un termine educato).


Già in pochi sanno di cosa tratta questo referendum. tra l'altro, da quanto ho capito io, non si tratta di abolire una legge ma di modificare degli articoli e, notate bene, molto probabilmente sulla scheda elettorale ci saranno soltanto le righe scritte che si vogliono riscrivere in un contesto di pagine e pagine di una legge che anche chi l'ha ideata l'ha definita una porcata.


Strana nazione l'Italia e strana cosa la politica. Anche perchè questo referendum sarà uno dei tanti che sono stati fatti fino ad oggi e non è che poi i risultati (a parte quelli che non raggiungono il quorum) sono stati rispettati. Quelli che ricordo io e che hanno dato una svolta al modo di vivere in Italia sono stati giusto quelli sul divorzio e sull'aborto.


Dopo solo grandi parole e discussioni, grandi soldi spesi a fondo perso. Troppo qualunquista?

mercoledì 10 giugno 2009

Un pò di relax...

Va bene, per quanto riguarda questa tornata elettorale, noi a Genova, abbiamo già dato, e quindi aspettiamo il 21 prossimo per affrontare un'altra consultazione (il referendum). Le analisi, i commenti, le strategie riempiono le pagine dei nostri giornali e invadono gli spazi televisivi quotidianamente. Da domani un pò di relax... alle 17,00 in punto, a Fabbriche, inizia la LUMACATA e per cinque giorni (finirà lunedì 15) il Circolo del PD di Voltri è impegnato nei vari stands nella Festa del Partito che ha raggiunto la sua 51^ edizione. Siete tutti invitati quindi a Fabbriche di Voltri che oltre a proporre, come detto, la sua festa il PD è impegnato anche nel tesseramento in quanto c'è la volontà di aprire un Circolo nella Valcerusa, nella sede storica di Fabbriche. Chiunque volesse aderire al Partito Democratico può farlo rivolgendosi direttamente ai volontari impegnati nella Festa che sapranno dare le risposte giuste per poter fare la tessera al momento.
Invece, per chi vuole sapere di più sulla Festa della LUMACATA, basterà digitare sulla tastiera del vostro computer www.lumacatafabbriche.blogspot.com e verrete immediatamente dirottati sul blog di curiosità, programma della festa, notizie e reportage riguardanti la Festa e non solo.

A tutti una buona LUMACATA e una buona... navigazione!!!