venerdì 9 novembre 2012

Ultima ora - Caduta massi Via Fabbriche: STRADA RIAPERTA IN SENSO UNICO ALTERNATO

Buongiorno,

la fase acuta dell'emergenza è superata!
Da pochi minuti è stata riaperta la strada al traffico in senso unico alternato.

Da colloqui telefonici intercorsi con il Geometra del Municipio Bonadio, impegnato da giorni a seguire l'emergenza per conto dell'Istuzione locale, stamattina si sono eseguiti i seguenti interventi:
-stesura rete
-creazione di un vallo alla base della frana per evitare in caso di caduta massi che invadano la carreggiata.

Si sta inoltre lavorando a:
-posizionamento dei new jersey
-al fissaggio della recinzione sugli stessi
-posizionamento di un semaforo da cantiere.

Per il weekend è prevista pioggia e i tecnici non potranno arrampicarsi sulla parete.
E' già scattato l'Allerta Meteo 2.
Tra sabato e domenica rimarranno a presidiare e controllare i movimenti franosi gli uomini della Protezione Civile.
Il fissaggio della rete dovrebbe avvenire a partire da lunedì.
In seguito sarà necessario fare un intervento di messa in sicurezza conclusivo non necessariamente a carico del Comune.

Per chi non avesse potuto seguire le varie fasi dell'emergenza o non conoscesse i passi mossi dalle Istituzioni invito a consultare i seguenti link
http://pdvalcerusa.blogspot.it/2012/11/frana-in-via-delle-fabbriche.html?m=1
http://pdvalcerusa.blogspot.it/2012/11/aggiornamento-frana-via-fabbriche.html?m=1

Si ringrazia la Cittadinanza per la pazienza e la collaborazione

Cordiali Saluti

Matteo Pastorino
Consigliere delegato al Territorio Rurale
Municipio VII Ponente

Strada, fiume... è la Valcerusa

Una frana, l'ennesima, e via delle Fabbriche presenta ancora una volta il conto. Disagi per chi  vive e per chi  lavora su per la Valle. E per fortuna che c'è quella stradina che da Voltri arriva sino alla Canellona e che permette ai più di poter ritornare nelle proprie case o andare a lavorare da Voltri in poi. Certo è una magra consolazione ma immaginiamoci per un attimo se neanche quella via di fuga sarebbe possibile sfruttare. Purtroppo vista la complessità del movimento franoso i lavori dovranno essere svolti con calma e piena sicurezza, creando immagino, altri disagi per tutti noi. Spero che si possa arrivare ad un senso unico alternato moderato da un semaforo piuttosto velocemente. Purtroppo la nostra valle non permette sbocchi in altre direzioni e quindi bisogna armarsi di santa pazienza e aspettare. Naturalmente una frana può essere un evento imprevedibile (conoscendo il territorio ligure mi sembra una barzelletta), le piogge ormai torrenziali che si abbattono sulla nostra regione fanno il resto, e quindi forse è difficile individuare dove e quando questi smottamenti si possano verificare, ma per quanto riguarda la manutenzione della strada molto si può fare e non solo sulla strada. Molte volte, anche da queste pagine del blog, ci siamo rivolti ai rappresentanti delle Istituzioni, a responsabili delle ditte di manutenzione per segnalare problemi e criticità. Via delle Fabbriche, Via Fiorino, le strade comunali che da queste ultime si diramano hanno ormai asfalti impraticabili, scolatoi pieni di erbacce, alberi che invadono la carreggiata, muretti scalcinati. Un elenco di problemi che ogni anno aumenta e invecchia. E vogliamo parlare del fiume? vogliamo dire che ormai nel suo letto la vegetazione ha preso il sopravvento. Ho detto prima della pioggia che non ha più quella poesia nel scendere dal cielo, oggi, come le chiamano loro, sono vere e proprie bombe d'acqua e chissà se il Cerusa è attrezzato per accogliere un eventuale bombardamento. A mio modo di vedere no! E vogliamo anche parlare dei vari tir che per ragioni di scarsa visibilità dei cartelli segnaletici delle ditte arrivano ad incastrarsi in punti impossibili... quante volte abbiamo fatto sentire la nostra voce per cercare una soluzione. Tutte queste cose sono state affrontate parecchie volte, miglioramenti se ne sono visti pochi, dobbiamo per forza cercare di salvaguardare questa strada, altrimenti potrebbe succedere di essere prigionieri per colpa di grandi problemi che potevano essere evitati con piccoli interventi. Ah dimenticavo... stiamo attenti a salvaguardare anche quella semi mulattiera che oggi ci permette  di entrare e uscire dalla Valcerusa quando vogliamo. La manutenzione costante servirebbe anche a prevedere eventuali punti critici e, sono sicuro, servirebbe ad evitare in futuro lunghi percorsi alternativi o la paralisi di una comunità.

giovedì 8 novembre 2012

Aggiornamento Frana Via Fabbriche

Buongiorno,

riporto qui di seguito l'attività svolta dal Municipio per la Frana.
Il Presidente Avvenente ha fatto pubblicare sul sito del Municipio il comunicato che trovate allegato al link Comunicato del Presidente

La posa della rete è stata anticipata per le previsioni di maltempo per il weekend.
Ad ora il taglio degli alberi è stato eseguito e la rete è stata posizionata, ma non ancora stesa come ho potuto verificare di persona.
Domani dovrebbe essere stesa e fissata con l'applicazione dei tiranti e dei cavi.
Si lavora per consentire un senso unico alternato nel tratto interessato dalla frana per il weekend.

Per la viabilità alternativa in via dei Giovi si è cercato di ottenere il posizionamento di un semaforo, ma la situazione pare essere superata grazie all'impegno della pattuglia notturna dei Vigili a dirigere il traffico.
Il periodo che dovrebbe rimanere scoperto va dalle 2 alle 6 stando alle informazioni che ho ricevuto, ma non escludo confusioni sul punto.
I Vigili lamentano carenze di personale e per esigenze di bilancio non possono fare straordinario.
La Protezione Civile ha disposizione di accompagnare i pedoni lungo il tragitto interessato dalla frana, ma non mi risulta che sia stato disposto di consentire loro la regolazione del traffico ne nei pressi della frana, ne per la viabilità alternativa.

Stamattina l'Assessore Dagnino ha eseguito un sopralluogo con i tecnici per verificare la situazione e collaborare con gli altri Assessori competenti per il coordinamento dell'emergenza.

Per quanto riguarda l'attività delle Poste si sta monitorando la situazione grazie all'interessamento del Consigliere Regionale Valter Ferrando.

Sperando in una rapida risoluzione del problema ringrazio per la collaborazione,

Matteo Pastorino


PERCHE' PD

Ho letto con attenzione il programma di Matteo Renzi e quello di Pierluigi Bersani e,con grande soddisfazione,ho verificato che sono molto simili:sarebbe stato un vero disastro se due membri dello stesso partito avessero programmi diametralmente opposti!
Ci sono sfumature diverse:Renzi mette l'accento più su una economia integrata pubblico-privato,mentre Bersani insiste di più sulla funzione regolatrice dello Stato.
Sulle riforme che devono riguardare la politica sono invece molto vicini:una politica più sobria,che costa meno,più semplificata nelle sue articolazioni(Stato ed Enti locali),meno invasiva nei settori tecnici che devono essere affidati ad esperti.
A questo proposito lancio un'idea:una Scuola di Alta Amministrazione Pubblica(tipo quella francese) che formi i futuri manager amministrativi,servitori dello Stato come Carlo Azeglio Ciampi.
Renzi ha avuto l'ardire di lanciare la campagna della rottamazione,necessaria per smuovere le acque all'interno del Partito.
Diciamo che nello Statuto del PD era già scritto tutto,ma che il rinnovamento,almeno a livello centrale,andava un po' a rilento.

Cosa ,però ,non mi piace in Matteo Renzi:

1)la parola "rottamazione" riferita alle persone è violenta:si rottama una automobile non una persona.
Avrei preferito "alternativa".
Secondo me è giusto valutare l'azione politica dei nostri dirigenti,criticarli per gli errori politici fatti e invitarli a fare un passo indietro:però non si attaccano le persone,le loro storie;stiamo comunque parlando di persone che hanno dedicato la loro vita alla politica,al servizio dello Stato ed è troppo facile giudicare per chi non ha ancora potuto "sbagliare".
2)la forma scelta per la sua campagna elettorale:troppo show,troppe battute fatte apposta per richiamare l'applauso,la frequentazione di personaggi che con la sinistra nulla hanno a che fare.
3)un eccesso di personalismo,come se Renzi non facesse parte del PD.

Cosa,invece,mi convince in Bersani:

1)la capacità di unire:saremo una coalizione
2)la sua storia, contraddistinta dal pragmatismo,dal saper lavorare in squadra,dalla mancanza di arroganza
3)il suo amore per il PD,partito giovane e non ancora completamente amalgamato nelle sue anime ma che è l'unica vera novità del panorama politico italiano.

Concludendo La Festa Nazionale Bersani ha detto
"vogliamogli bene a questo partito!"vogliamo bene all'Italia"
Per questo alle primarie voterò Bersani.

martedì 6 novembre 2012

Bersani perchè?


Voterò Bersani!, sono vecchio?, indietro con le mie idee politiche?, sorpassato da questa ventata di rinnovamento?, sono cieco e non capisco che è ora di dire basta e aprire nuovi orizzonti e tagliare nuovi traguardi?
Ma se non credessi a tutto quello che ho fatto fino ad ora e mi fossi impegnato nel Partito (naturalmente nel mio piccolo impegno sia ben chiaro!) come ho fatto sarei un masochista e uno senza speranza.
Ma è proprio la speranza che mi fa dire di votare Bersani! Un segretario che ha tenuto in piedi e unito un Partito in un momento difficilissimo per tutti. Dove la crisi, nascosta per anni da chi ci ha governati e preso in giro, ancora non trova soluzione. Dove siamo stati lo zimbello di un’Europa e non solo nelle mani di un premier pagliaccio e libidinoso. Dove dirigenti di aziende vitali per la Nazione stanno facendo sfracelli tra i lavoratori e le loro famiglie.
Naturalmente sono contentissimo di trovare forze nuove e fresche all’interno di questo Partito. Nelle ultime elezioni amministrative i giovani si sono distinti per il numero di consensi ricevuti e per l’impegno dimostrato affinché questo potesse accadere.
E ben venga anche la critica, la disputa, la discussione ma onestamente avrei preferito che questo si svolgesse all’interno del partito stesso. Onestamente a volte anch’io che sono dentro al “sistema” non sempre capisco atteggiamenti, prese di posizione, discussioni… anzi credo che queste siano deleterie, ma, poi, riflettendo, mi rendo conto che le prese di posizione, le discussioni, servono a trovare le soluzioni migliori, i migliori risultati.
Immagino lo stato d’animo di un uomo, Segretario del Partito Democratico, che di fronte alla scelta di andare alle elezioni e probabilmente vincerle e affidare il Paese ad un governo di soli tecnici abbia scelto la seconda soluzione quale sgomento e rabbia possa aver passato.
Sì, forse si doveva essere più incisivi prima, non si doveva arrivare a questo punto, doveva essere più duro e fermo, non dovevano passare certe leggi ma, ricordo, gli italiani, o meglio, una parte degli italiani avevano dato la maggioranza alla destra (ancora oggi sono maggioranza!). Straricchi, ricchi, imprenditori, donne dell’alta società, lavoratori, casalinghe, pensionati tutti uniti a far vincere chi della situazione in cui si trovava l’Italia proprio non gliene importava un fico secco. E noi giù a protestare, giù a dire dei conflitti di interesse, delle ditte che chiudono, delle buste paga sempre più vuote, delle lobbyes, delle patrimoniali per poi andare in parlamento, votare e accorgersi che i nostri voti erano meno dei loro e quindi… onore agli sconfitti: l’Italia intera!
Ora ci saranno le primarie, strumento tanto democratico quanto devastante. Io spero che vinca Bersani perché mi ritrovo di più nel suo programma ma la  mia paura è che all’indomani delle primarie chi vince… vince e chi perde inizia una sua nuova vita politica da qualche altra parte, autonomamente, dico io vigliaccamente. Renzi, gli rendo atto, ha detto che no, in caso di sconfitta collaborerà con il vincitore, staremo a vedere, come staremo a vedere la reazione di tutti quelli che hanno deciso di votare per il Sindaco di Firenze. L’importante sarà avere un premier serio, preparato, giusto per affrontare i grandi problemi che si troverà nel momento in cui andremo a votare per le politiche e le vinceremo e questa persona si chiama Pier Luigi Bersani.


FRANA IN VIA DELLE FABBRICHE.

Una frana,con un grosso masso che incombe sulla strada pubblica,ha reso  necessaria la chiusura  di Via delle Fabbriche.
La frana si trova nei pressi delle ex Cartiera Mondadori ed è avvenuta lunedi'mattina.
Sono immediamente intervenuti la Protezione Civile,i Vigili Urbani,nonchè rappresentanti del Comune e il nostro sempre attivo Consigliere Municipale Matteo Pastorino.
Allo stato attuale non sappiamo quando la strada sarà riaperta,si parla di 2-3 giorni.
Attualmente il servizio pubblico AMT è reso possibile dal posizionamento di un autobus prima della frana a monte e con il trasbordo dei passeggeri.
Le auto private possono utilizzare come strada alternativa Via Costa D'Erca e Via ai Giovi che ,però',come sappiamo bene, è una strada molto stretta e in molti punti non permette il passaggio di 2 autovetture nei due sensi di marcia.
Il Presidente del Municipio,anche su imput di Matteo,ha scritto al Comune chiedendo di regolamentare il transito con la presenza di Vigili e di un semaforo.
Vi indichiamo il link nel quale potrete leggere gli atti inviati dal Presidente del Municipio agli organi competenti  :   Comunicato del Presidente

lunedì 5 novembre 2012

Renzi perché?


Caro Cittadino,
Caro Elettore,
Caro Democratico,

Ho deciso di scrivere quest’articolo per spiegare il perché della mia posizione con un’ampia riflessione politica.

Innanzitutto ci tengo a sottolineare che non sono contro qualcuno, ma a sostegno di un’idea di Paese, di Regione, di Città e di Partito.

 Perché Renzi?

Perché non amo le favole, ma desidero serietà e concretezza.
Credo che il mio Partito non debba essere sempre alla ricerca del consenso, ma debba sapere dire anche cose scomode.
Un Partito che non illuda i Cittadini, che non crei l’idea di Diritti scontati o non richiedano risorse, ma che ponga le basi economiche affinché questi Diritti non possano essere messi in discussione e al contrario estensi con uno stato sociale più vicino al Cittadino.
Non credo ai populismi e nemmeno alla protesta perenne.
Non voglio un Partito di lotta, ma uno di Governo che non si appiattisca sulle posizioni del sindacato di riferimento, ma che tenti di elaborare un’idea nuova e percorribile di Paese, che crei una Speranza nel Futuro, che non difenda lo status quo e che non abbia bisogno del Governo Monti per ricordarsi che esistono anche i Giovani e i Precari.

Perché vorrei un Partito e una linea politica coraggiosa, che non si nasconda dietro a alibi o distorte ideologie, che non difenda rendite di posizione anche a livello locale, ma sappia con pragmatismo incidere sui problemi e spingere all’innovazione.
Sono strategici anche per la nostra Città lo sviluppo della Green Economy e il Piano Smart City?
Come vediamo Genova tra 10 anni?
Che indirizzo vogliamo dare alla Città Metropolitana e la consideriamo un’occasione per risistemare ciò che non funziona nella macchina comunale?
Domande che ho fatto a qualche sostenitore di Bersani, ma le cui risposte mi hanno dato modo di intendere che non siano temi prioritari…

Vendola parla di rivoluzione, ma si scorda che la Sinistra italiana negli ultimi vent’anni è stata più conservatrice della Destra.
L’unica rivoluzione possibile è quella dell’innovazione, delle nuove ricette finora inesplorate e provenienti anche dalla Società Civile, non quella dell’odio sociale e dell’invidia della ricchezza altrui, non quella di chi pensa che anche i commercianti debbano piangere.
Tutti debbono pagare le tasse e proporzionalmente alla loro ricchezza né più né meno.
I piccoli imprenditori non sono degli untori, non portano la peste, ma concorrono a produrre posti di lavoro.

Perché amo la libera iniziativa e stimo chi ha il coraggio di rischiare ogni giorno facendo impresa insieme ai suoi operai.

Perché credo in un’idea di Paese Social-democratico, dove il merito e l’istruzione sono due capisaldi.

Perché Renzi ha il merito di aver posto il tema del rinnovamento anche per il solo fatto di essersi presentato.

Perché il modello di rinnovamento del PD Voltrese è quello che Renzi propone.
Credo sia un’esperienza da portare avanti a tutti i livelli e soprattutto non sia un’esperienza ancora conclusa.
Il rinnovamento non è solo un fatto generazionale, ma un modo di concepire l’azione politica.
Un modello per il quale i più esperti e rodati non sono messi alla porta, ma lasciano la prima linea nelle Istituzioni a chi ha idee nuove ed entusiasmo, sostenendoli in corso d’opera.
Un sistema che contempla il confronto tra chi vuole portare avanti l’innovazione e chi può dispensare consigli su come farlo al meglio stando alle spalle nel Partito.
La rottamazione è una brutale semplificazione che non dà la giusta importanza all’Esperienza e non è quello che Renzi sostiene.
Cerco di portare avanti questi concetti nella mia azione politica confrontandomi con ex Assessori, ex Consiglieri, anche con i militanti più esperti del Circolo di Fabbriche e non solo, ed è per questo che mi riconosco in questa candidatura.

Stimo Bersani a cui riconosco la capacità e il coraggio di essersi messo in discussione come avvenuto in occasione della modifica dello Statuto.
Riconosco il merito di aver saputo serrare le fila in un PD con la cattiva abitudine di logorare le leadership, ma soprattutto il coraggio di non candidarsi alla guida del Paese all’indomani della caduta del Governo Berlusconi dimostrando di essere una persona responsabile e lungimirante.
Ho apprezzato inoltre il lavoro che ha svolto da Ministro ispirato al più limpido sentimento democratico, vale a dire la tutela dei Consumatori.
Detto ciò, non credo che un solo uomo illuminato possa “convertire” alcune delle personalità influenti che lo sostengono e portare avanti contro tutti questi concetti innovativi.
Il punto è tutto politico e non riguarda singole persone quanto piuttosto la visione del futuro.
Non sono infatti d’accordo con molti Bersaniani quando propinano ricette fuori dalla Storia, fuori dall’oggettività della condizione del Paese, quando si vendono sogni irrealizzabili e utopistici, forse più consolatori, ma meno utili a sviluppare una presa di coscienza dei problemi, indispensabile se si vuole risolverli.

Matteo Pastorino

sabato 13 ottobre 2012

INCONTRO CON VALTER FERRANDO

Giovedi' sera,presso il circolo del PD della Valcerusa, si è svolto un interessantissimo incontro con Valter Ferrando,consigliere regionale ed esperto,visto che è il suo mestiere,di Sanità.
Diciamo subito che Ferrando parla fuori dai denti e poco concede alla facile demagogia di chi liscia il pelo ad ogni lagnanza della "gente".
Si rivolge piuttosto a cittadini consapevoli, interessati a spiegazioni approfondite di problemi complessi  che non si prestano a facili slogan.
Partiamo proprio dalla Sanità: il consigliere Ferrando ha ricordato che dal 2010 in poi tutte le finanziarie dei governi Berlusconi e Monti hanno picchiato duro sui fondi regionali per la Sanità per cui le Regioni hanno dovuto adeguarsi ai tagli intervenendo su bilanci e programmi già in essere.
L'alternativa era aumentare l'addizionale regionale IRPEF e l'IRAP: insomma nuove tasse.
Questo pericolo per ora è stato scongiurato,vendendo quello che si poteva vendere(vedi Martinez) e razionalizzando le strutture.
Ed ecco la prima presa di posizione netta direi più del Dott.Valter Ferrando che del consigliere regionale: le conoscenze,le tecniche e le apparecchiature più innovative necessitano di grandi ospedali che permettano di fare molta esperienza e di acquistare macchinari costosissimi che sono giustificati solo se largamente sfruttati.
Questo non tanto perchè si ottimizza la spesa sanitaria ma soprattutto perchè si garantiscono risultati sanitari d'eccellenza.
Insomma ai giorni nostri i piccoli ospedali non solo sono antieconomici ma anche inefficienti.
Ecco spiegato il piano che ha portato l'Ospedale Evangelico di Genova ad unirsi all'Ospedale di Voltri.
2 strutture in declino hanno dato luogo ad un ospedale efficiente con il reparto nascite e ginecologia in grande espansione.
Gli ospedali piccoli che chiudono devono però essere sostituti da ambulatori territoriali ,vicini ai cittadini,dove si possano effettuare tutte le analisi e le visite specialistiche di base.
Per quanto riguarda le piastre sanitarie di Pegli e Voltri ,sulle quali si erano addensate fosche nubi,Ferrando ha potuto rassicurarci : ricorrendo ai Fondi FAS(fondi europei) i soldi si sono trovati:
i lavori a pegli sono sovvenzionati già nel bilancio 2012,per Voltri nel 2013.
SALVO NUOVI TAGLI,aggiungo io!
All'incontro era presente anche un gruppo di cittadini che verrano coinvolti negli espropri conseguenti alla costruzione della Gronda.
Fra di loro vi erano favorevoli e contrari alla costruzione dell'infrastruttura ma tutti erano esasperati dal non sapere di che morte devono morire: vi erano proprietari di case che non possono vendere e imprenditori che non possono investire nella loro attività nè spostarsi prima di ricevere l'indennizzo.
Questi cittadini lamentavano la totale mancanza di risposte da parte delle istituzioni interessate e con sacrosanta ragione!
Il consigliere del Municipio Matteo Pastorino e il consigliere comunale Nadia Canepa si sono impegnati a monitorare costantemente la questione e ad informare questi cittadini con sollecitudine.
In effetti una piaga dell'Italia è la lentezza esasperante nel fare qualsiasi cosa!
Sembra che chi governa non abbia il coraggio di farlo,  ma accontetare tutti non si può.
E' anche vero che una politica attraversata da scandali e ruberie,incapace di autoriformarsi ,che costa troppo e produce poco,non è nelle condizioni migliori per assumere decisioni impegnative.
Dobbiamo lavorare tutti affinchè il prossimo governo e il prossimo Parlamento siano formati da persone oneste e competenti: per quanto riguarda il centrosinistra le sceglieremo noi con le Primarie.

giovedì 4 ottobre 2012

Giovedì 19 Ottobre 2012
ore 20,30

incontro pubblico
presso il Circolo PD della Valcerusa
O.Moretti
a Fabbriche

con il Consigliere Regionale

Valter FERRANDO

mercoledì 3 ottobre 2012

Data 04 ottobre 2012 ora 20,00 - Tipo Consiglio Municipale - Numero 5

Luogo Centro Remiero della Fascia di Rispetto di Prà Sessione 1° Convocazione


Nunero            Con il seguente ORDINE DEL GIORNO
1 Comunicazioni del Presidente e informativa circa attività della Giunta
   (ex art.70 Statuto Comune di Genova)

2 Approvazione verbali discussioni sedute Consiglio del 11 luglio 2012 e 12 settembre 2012

3 DELIBERA: Sch 28 ad oggetto: "Prima modifica deliberazione del Consiglio Municipale n. 13 del 15 giugno 2012 ad oggetto: Costituzione delle Commissioni Permanenti del Municipio VII - Genova Ponente";

4 DELIBERA: Proposta di Giunta al Consiglio n.2 del 06/09/2012 ad oggetto: "Approvazione della programmazione relativa al piano degli investimenti in Conto Capitale 2012 per l'acquisto di beni durevoli (euro 7000,00 oneri fiscali inclusi) e per lavori di manutenzione straordinaria sul territorio del Municipio VII Genova Ponente (euro 300.005,00 oneri fiscali inclusi)".

5 INFORMATIVA: Illustrazione della bozza relativa al Progetto di riqualificazione dell'area ex San Giorgio di Prà - Invitati Assessore Comunale all'Urbanistica Stefano Bernini della Direzione Urban Lab ore 21,00

integrazione

6 Interpellanza - art.38 presentata dal Consigliere Ginogi (Lista Musso) ad oggetto: "Ufficio Postale di Genova Fabbriche" pr. 269349;

7 Interpellanza - art.38 presentata dal Consigliere Pastorino (PD) ad oggetto:"Chiusura dell'Ufficio Postale Genova Fabbriche" pr.292458;

8 Proposta di Mozione - art. 39 presentata dal Consigliere Pastorino (PD) ad oggetto: "Parcheggio ambulanza distretto sociosanitario e abbattimento delle barriere architettoniche" pr.285890;

9 Proposta di Mozione - art.39 presentata dal Consigliere Canesi (PDL) ad oggetto: "Richiesta di intervento di risanamento su area degradata ex fabbrica Verrina in Voltri e protezione animali in essa presenti" pr.285895.

IL PRESIDENTE
F.to Mauro Avvenente                      

lunedì 10 settembre 2012

Poste di Fabbriche a rischio chiusura.

Ci risiamo... ancora una volta le Poste di Fabbriche sono a rischio chiusura!. Ancora una volta siamo qui a batterci affinchè questa possibilità di chiusura non avvenga. La chiamano "spending review" che in italiano significa revisione della spesa pubblica, che in genovese si traduce con. te lo lì che ancora una volta a pagare sono sempre io. Naturalmente in discussione non c'è solo la Posta di Fabbriche, si parla di un buon numero di uffici postali che dovranno essere chiusi su tutto il territorio nazionale. Bene, che lo facciano. Ma prima ci assicurino che a Voltri ci sia un ufficio postale degno di questo nome e non una stanza che se ci sono dentro 10 persone sembra già pieno. Li vorrei vedere quando dovessero chiudere Fabbriche, Mele, Acquasanta cosa succederebbe in quel di Piazza Gaggero! Il nostro Consigliere in Municipio (Matteo Pastorino) si è già mosso e preso contatti con i responsabili delle Poste, siamo in attesa delle DOVEROSE risposte e se ce ne sarà bisogno siamo pronti anche ad una eventuale mobilitazione. Fabbriche ha bisogno di questo ufficio postale che ha già dato in termini di orari di apertura accettando i giorni alterni. Giorni di apertura che rappresentano una valvola di sfogo al troppo intasato ufficio di Voltri.

venerdì 20 luglio 2012

GUBITOSI?A CASA!

Ma come è possibile che un manager pubblico riceva di stipendio 650.000 E.all'anno? E abbia preteso un contratto a tempo indeterminato?
Ma come ,non ci raccontano da anni che il posto fisso non ce lo possiamo più permettere?
Basta,se Gubitosi non ci sta a prendere meno di stipendio che se ne vada pure a casa.
Ci sarà pure un giovane laureato in Economia che sia disposto a fare quel lavoro,Direttore Generale RAI,per 300.000E.Al mese.
D'altronde tutti questi super manager strapagati che cosa hanno portato all'Italia?
VIA!!!!!!!
Il PD sbaglia a non cavalcare queste tematiche,lasciando via libera a Grillo e Di Pietro.
Queste non sono iniziative demagogiche ma battaglie di giustizia.
Il Governo ha annullato definitivamente i fondi per la non autosufficienza:stiamo parlando di 200 E.al mese per invalidi ultraottantenni con meno di 10.0000 E.all'anno!
Ma lo sanno i nostri politici quanto costa una badante?
In media 1.000 E.al mese +390 al trimestre per i contributi+la tredicesima e un mese di ferie pagate.Inoltre negli week-end bisogna sostituirla con un'altra.
Sapete qual la detrazione annua per quaste spese? 2.100 E.!
Ma non hanno vergogna?
Il mio Partito non ha vergogna?  

martedì 3 luglio 2012

Aggiornamento sull'attività da consigliere

Buongiorno,

informo gli elettori che rispetto a quanto già comunicato sono riuscito a produrre ulteriori approfondimenti su:

- Fascicolo Via Bruxinetti/ Sambuco

Grazie all'aiuto dell'ex assessore e con l'ausilio della documentazione dell'archivio sono riuscito ad avere un'ulteriore ricostruzione storica più approfondita.
Nei prossimi giorni seguirà un incontro in loco per approfondire ulteriormente la storie e verificare lo stato dell'arte.

-Fascicolo Via Costa del Vento

Ho avuto modo di effettuare una parziale lettura delle pratiche e un breve colloquio con l'ex assessore Milite.
E' probabile che in futuro la vicenda sia ripresa in sede di Commissione II

- Fascicolo Via Cravasco/ mercato a Km zero

Colloquio verbale con l'ex assessore Milite.

Ho inoltre proceduto alla formulazione di una proposta informale agli altri consiglieri e a suscitare un dibattito su:

- Miglioramento della fruibilità del sito del municipio
- Servizi online al cittadino
-Trasparenza dell'istituzione municipale
- Informatizzazione dell'archivio municipali per consentire un miglior lavoro a tutti i consiglieri

Ricordo che per i cittadini volenterosi e desiderosi di avere accesso ai documenti è a disposizione sul sito del municipio l'Albo pretorio on line

Sto inoltre procedendo allo sviluppo di una proposta di standardizzazione della procedura di insediamento per consentire una maggiore facilità e velocità di conoscenza della macchina amministrativa e un sistema strutturale che metta a disposizione i contatti necessari allo svolgimento delle funzioni di consigliere.

Buon lavoro e buona giornata a tutti

Saluti

Matteo

giovedì 28 giugno 2012

Che dire?

Ebbene si, mi rendo conto di essere veramente un ingenuo. Il fatto: è da un pò di giorni che campeggia in mezzo a Voltri lo striscione della Croce Rossa che informa della propria festa a base di stoccafisso. Bene, penso io, dopo un pò di tempo si riprende questa bella manifestazione, l'unico neo nello striscione è che non si sa dove verrà fatta... devo chiederlo ai tanti amici che gravitano nell'Associazione o a Voltri o a Fabbriche. Ieri una brutta cosa che mi ha lasciato senza parole e con tante perplessità: la lettura di un volantino, anonimo, apparso in Valcerusa, che invitava a disertare la festa della C.R.I. perchè non è l'autentica, l'originale insomma non è la festa fatta da "quelli di Fabbriche".
Non so che dire, ripeto, non è un bel segnale. Pensavo che Voltri o Fabbriche fossero la stessa cosa, pensavo che avrei trovato al lavoro, per la buona riuscita della festa, volontari di tutte e due le unità operative e invece ci sono queste divisioni? Che tristezza! è un po come se il PD di Voltri dicesse che il PD della Valcerusa non dovesse fare la Lumacata, come se la Parrocchia di S.Lorenzo dovesse dire al parroco di non fare S.Bartolomeo e che tutti poi dovessero schierarsi contro Fiorino. Chi ha scritto il volantino e poi lo ha affisso sui muri deve covare molto rancore nei confronti di tutti e ha fatto, a mio modo di vedere, del male anche a chi ritiene di dover difendere e quindi la CRI di Fabbriche (io la chiamo ancora così... sono nostalgico!). Quest'ultima, tramite i suoi rappresentanti, dovrebbe a mio avviso correre subito ai ripari spiegando alla popolazione della Valcerusa la sua posizione e se necessario prendere le distanze da quanto è stato scritto. La CRI di Fabbriche è sempre stato un punto di riferimento della Vallata per la sua presenza, competenza e professionalità: un fiore all'occhiello. E deve continuare ad esserlo, tutto il resto è... niente.

mercoledì 27 giugno 2012

Relazione sull'attività in Municipio

Buongiorno a tutti,

durante questo primo periodo ho cercato di imparare a conoscere la macchina municipale pertanto mi sono impegnato nelle seguenti attività:

- lettura dei tre regolamenti utili all'attività del municipio
- richiesta di un organigramma del Municipio per conoscere uffici
- richiesta dei contatti degli uffici per migliorare la comunicazione

Ho iniziato inoltre a documentarmi su:

- Leggi Regionali in materia di agricoltura e filierara corta
- Piano di Sviluppo Rurale, con particolare riferimento ai fondi GAL

Nelle prossime settimane dovrei riuscire a informarmi o entrare in possesso della documentazione in merito ai seguenti temi:

- Decreto Semplificazioni per le questioni afferenti la burocrazia in materia di commercio
- Fascicolo Strada dei Bruxinetti/Sambuco
- Fascicolo Via Cravasco e Mercato a Km zero
- Fascicolo Via Costa D'erca
- Fascicolo Via Costa del Vento

Cosa non di minore rilevanza stando in municipio dovrei riuscire ad imparare a breve a scrivere interpellanze, mozioni, proposte di delibera.


News Municipio

Buongiorno a tutti,

informo i cittadini che dopo la convocazione delle commissioni avvenuta nella giornata di ieri il municipio ha finalmente è ormai nella piena operatività.

L'organigramma:

Presidente: Mauro Avvenente

Vice Presidente: Lorenzo Taddei

Assessori:
  • Carlo Calcagno (Sel)
  • Maria Rosa Morlè (FdS)
  • Lorenzo Taddei (Idv)
Informo inoltre che le commissioni per quanto riguarda il PD sono così composte:

Prima commissione:
  • Ugo Truffelli (Vice Presidente)
  • Claudia Campagnoli
Seconda Commissione:
  • Matteo Frulio (Presidente)
  • Claudio Chiarotti
  • Silvio Benvenuti (Portavoce del gruppo)
Terza Commissione:
  • Giorgio Bolla (Presidente)
  • Silvia Brocato
  • Matteo Pastorino (Portavoce del gruppo)
Per quanto riguarda i consiglieri si è ravvisata la necessità di distribuire alcune deleghe per seguire più da vicino alcuni problemi specifici.
Consiglieri delegati:

Territorio Rurale: Matteo Pastorino
Pari Opportunità: Claudia Campagnoli
Telefonia: Silvio Benvenuti
Sicurezza: Catania (Idv) / Ginogi (lista Musso Sindaco)
POR- Fascia di rispetto: Claudio Chiarotti
Rapporto con associazioni del litorale: Ugo Truffelli
Rapporto con le associazioni e attività sociali: Boggio (Sel), Broncato, Botta (M5S), Campobasso (lista Musso sindaco)



giovedì 14 giugno 2012

Tu quoque, Brute, fili mi! (tradotto) Anche tu, Bruto, figlio mio!!

All' Universo in ascolto,Agli uomini,
Agli animali,
Alle piante,
Agli astri e pianeti,
Agli alieni (se esistano),
Ad ogni forma di vita presente nell'Universo,

E' con la certezza di non essere un Santo, nonostante l'incipit di questa lettera possa far credere il contrario, che mi appresto a scrivere con profonda mestizia, disincanto e disillusione.
So di  non avere patenti di moralità o superiorità intellettuale, ma credo nella potenza delle IDEE e della PAROLA che ho imparato ad apprezzare grazie alla Filosofia, la Storia, i Grandi Uomini che hanno fatto la Storia del Pensiero e dell'Uomo.
Credo nella potenza di saper toccare il cuore delle persone con l'umanità del parlare e con la forza dell'idea.

Caro Universo,

stanotte mi sono macchiato di una corresponsabilità, non tanto per quello che ho detto o ho fatto, ma per il fatto stesso di essere stato presente e essere stato impotente.
Non sono stato in grado di fare ciò in cui dico di credere in questa lettere .

Sono rammaricato di non aver contribuito a costruire un pezzetto di Speranza, di aver portato sì nel cuore, ma non a sufficienza nelle parole quell'angoscia e quell'inquietudine di chi è a casa e si sveglia ogni mattina per affrontare la realtà della vita, ma soprattutto di non aver lasciato traccia nel clima e nelle decisioni di questa sensibilità e vicinanza umana a tutti voi.
Non ne faccio tanto una questione di MERITO, a cui giunti a questi punti non sono più interessato (citando a sproposito una famosa frase direi: "Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito" o se credete meglio: "...avvenga di me quello che hai detto"), ma di METODO.
Convinto che a volte la forma diventi addirittura sostanza, credo che tutti noi abbiamo delle responsabilità verso se stessi e gli altri, che tutti con le nostre azioni possiamo contribuire a rendere il contesto in cui viviamo migliore.

Mi dispiaccio spesso di non essere in grado di applicare a me stesso, tutti i giorni, questa regola aurea, ma è normale, siamo umani e io in questo momento sono pienamente consapevole di sostenere un'UTOPIA.

Le utopie sono affascinanti e incredibilmente utili, perchè ce lo insegna la Storia, smuovono le montagne e fanno buttare il cuore al di là dello steccato, ci danno una via da seguire nelle difficoltà.
D'utopia  l'uomo è stato in grado di ferire e perire.
L'utopia non va presa in senso assoluto e non deve diventare ideologia, ma può contribuire a creare una speranza, ci porta a elevarci moralmente, a migliorare come individui tramite la creazione di una Religione individuale.

Bene Universo, la mia religione personale è sconfitta!!!

Questa non è una lettera d'accusa, non vuole portare con sè rancore, non vuole rivendicare qualcosa.
E' una lettera in cui voglio PRENDERE ATTO delle mia SCONFITTA PERSONALE.

Nel mondo di incertezza, di sofferenza, angoscia che ogni persona vive in questo delicato momento storico e del Paese, proprio io (e siamo in tanti in quelle condizioni in quelle sedi!!!) che subisco sulla mia pelle tutto ciò, non riesco a fare nulla.
Bene signori, ho 24 anni, non ho un ancora lavoro, non ho ancora una famiglia mia, non ho una casa e sono comunque fortunato perchè sono mantenuto agli studi e forse avrò più possibilità di trovare un lavoro!!!

Stia attento chi ancora insulta la mia generazione o non ne capisce il dramma o trascura questo elemento nel fare ANALISI POLITICHE.
C'è una totale destrutturazione valoriale e mancano le più elementari certezze!!!

Lavoro!
C'è chi non arriva a fine mese, c'è il giovane che non se ne andrà mai via di casa e non potrà sviluppare un'individualità nella SOCIETA'.
Siamo più vicini ai nostri nonni di quanto non lo siamo ai nostri padri, non tanto per condizioni di vita materiale, e mi sento di dire grazie a chi ci consente di avere un tenore di vita che soli non potremmo permetterci, ma per prospettiva futura!!!
Dovremmo trovare lo spirito di sacrificio che ha contraddistinto il primo dopo guerra, ma ci sono due elementi che ci mettono in difficoltà.
L'opulenza in cui abbiamo vissuto e ancora viviamo, essa allevia la FAME.
Il rapporto con il primo e fondamentale nucleo della società è cambiato e mi spiego meglio....

Famiglia!
I nostri nonni si sposavano una volta sola!
La casa era il NIDO dove ci si poteva sempre rifugiare, il primo sistema assistenziale.
E non si strumentalizzi lo "sposavano", potremmo dire anche convivevano, non importa ai fini del ragionamento...
Ma c'è di più, non è mica detto che tutto vada sempre come vogliamo noi.
E' sempre dietro l'angolo l'imprevisto.
Può darsi che durante la strada, la vita non sia gentile e si porti via qualcuno di caro, che quanto ti eri prefissato ti sia strappato da qualche brutta malattia.
Auguro a tutti una buona scelta e buona fortuna!!!

Quanto è difficile stare al mondo, quanto fragili sono gli uomini, quante ragioni ci sarebbero per cercare tutti di migliorare vicendevolmente questo piatto che non sempre è cosi facile da digerire!

Qualcuno penserà di essere sul sito di qualche estremista religioso invece che su quello di un partito.
Mi scuso di questo!
Forse dovevo fare il prete, o meglio per il fatto di essere agnostico il filosofo, ma, utilizzando un tema politico tramontato solo da pochi mesi, mi piacciono troppo le donne!!! ;-)

Con questo discorso filosofico-religioso, sicuramente esagerato, DENUNCIO LA MIA IMPOTENZA E TOTALE INADEGUATEZZA a contribuire a che questo stato di cose migliori.

VI INVITO con forza e decisone a fare quanto è in vostro potere per CAMBIARE poichè singoli uomini e donne, soli o in piccoli gruppi, non hanno ancora sufficiente forza per portare a CAMBIARE PASSO!!!

In fede

Matteo Pastorino

Ps: mi spiace per sintassi, punteggiatura e eventuali errori, ma, considerate le ore dormite stanotte, di più non ho saputo fare...lascio a voi la ricerca del motivo che mi ha tenuto sveglio.




lunedì 11 giugno 2012

Data 15 giugno 2012 ora 15,00 - Tipo Consiglio Municipale - Numero 2
Luogo Piazza Gaggero,2 - 16158 Genova Sessione 1° Convocazione


Numero         Con il seguente ORDINE DEL GIORNO

1                     Ex 3 pratica rinviata Consiglio del 24/05/2012;
                       Delibera sch.3: Elezione del Vice presidente del Consiglio Municipale del Municipio VII Genova Ponente;

2                     Comunicazioni Presidente (ex art.70 Statuto Comune di Genova);

3                     Presa d'atto verbali discussioni Consigli Municipali precedente ciclo amministrativo tenutisi in data              
                       21/12/2011 - 26/01/2012 - 13/02/2012 - 13/03/2012 - 19/03/2012;

4                     Approvazione verbale discussione Consiglio Municipale 24/05/2012;

5                     Delibera sch. 4 ad oggetto "Nomina dei componenti della Giunta e del Vice Presidente del Municipio VII -  
                       Genova Ponente"

6                     Delibera sch. 5 ad oggetto: "Costituzione delle Commissioni permanenti del Municipio VII Genova Ponente";

7                     Delibera sch. 6 ad oggetto: " Nomina dei rappresentanti del Municipio VII Ponente nei Comitati di
                       partecipazione degli Asili Nido e delle Scuole Comunali dell'Infanzia del territorio municipale;

8                     Delibera sch. 7  ad oggetto: "Nomina dei rappresentanti del Municipio VII Ponente nei Comitati di gestione
                       delle Scuole Vespertine del territorio municipale del ponente";

9                     Delibera sch. 8 ad oggetto: "Espressione di pare ai sensi dell'art. 59 del regolamento per il Decentramento e la
                       Partecipazione municipale in merito alla Proposta di Giunta al Consiglio Comunale n. 47 in data 7 giugno 2012
                       ad oggetto: "Documenti previsionali e programmatici 2012-2014".

F.to
IL PRESIDENTE
M.AVVENENTE

sabato 2 giugno 2012

Un'amaca per riflettere

Ripropongo qui una (secondo me alquanto condivisibile) AMACA di Michele Serra, pubblicata su La Repubblica di ieri... cosa ne pensate?


"Genova sarà governata da una maggioranza di donne, e da un sindaco, Marco Doria, che ha saputo infrangere lo sconsolante maschilismo del potere italiano. In sé è una bella notizia, ma forse arriva tardi. Più della metà dei genovesi non è andata a votare al secondo turno, uno scollamento impressionante in una città dalla storia politica gloriosa. Non è, ovviamente, colpa di Doria, ma ci si domanda se la malattia della politica non sia oramai così avanzata da rendere vani anche i bei gesti, i giusti rimedi, i cambiamenti. Medicine che, se prese per tempo (cinque anni fa? dieci? o meglio ancora venti, quando dopo Tangentopoli pareva che tutto potesse cambiare per il meglio, e tutto tornò come prima?), forse avrebbero guarito i partiti, la politica e il Paese. In questo momento, a Genova come altrove, “l’altra metà del cielo” non sono le donne, sono i cittadini che non sono andati a votare per sconforto, o per rabbia, o per definitivo menefreghismo. È presto per sapere se un governo delle donne, e un sindaco eletto con le primarie e molto indipendente dai partiti, sono qualcosa di ancora percepibile, e apprezzabile, anche dalla metà di Genova che non ne vuole più sapere. O se neppure le belle notizie, ormai, riescono a fare breccia nel disgusto e nel rifiuto."