sabato 9 aprile 2011

VERGOGNA 2!

Il presidente del Consiglio ,Berlusconi,alla premiazione dei migliori studenti che hanno partecipato al progetto "campus mentis",racconta,come al suo solito,stupide barzellette che non fanno ridere nessuno. Ma sapete qual'é la cosa peggiore? Che nessuno dei nostri"migliori giovani" si sia alzato e se ne sia andato. Che nessuno gli abbia gridato:"buffone,credi forse di parlare ai tuoi servi?" Non dobbiamo più tacere,non dobbiamo più essere politicamente corretti,bisogna che la nostra indignazione diventi manifesta e gridata. La nostra rassegnazione é l'arma migliore che hanno in mano. Noi dobbiamo gridare" il re é nudo!"

VERGOGNA!

In Parlamento un "onorevole" della Lega grida ad una deputata disabile: "handicappata del c....." Già a Dicembre,nell'ultima manovra finanziaria, il Governo PDL-LEGA aveva azzerato il Fondo regionale per la non autosufficenza,che in Liguria ha obbligato la Giunta Regionale a dimezzarel'erogazione del fondo ai disabili. Insomma per i diveramente abili questo Governo non offre nè aiuti nè rispetto. Ci aspettiamo che il leghista Bossi gridi"fora del ball" per risolvere il problema delle persone affette da handicap:si potrebbe risparmiare sulle cure mediche,sulle case di riposo,sugli assegni di invalidità e di accompagnamento,sui docentti di sostegno nelle scuole.... E ci rimarrebbero più soldi per pagare lo stipendio al Trota,alla Minetti,agli avvocati di Berlusconi. Ci pensino i nostri concittadini che al grido"caccia libera"votano LEGA!

giovedì 7 aprile 2011


Il Consiglio del Municipio VII Genova – Ponente ai sensi dell’art.39 del vigente Regolamento per il decentramento e la partecipazione Municipale è convocato in seduta Ordinaria Pubblica

Data 14 Aprile 2011 Ora 20.00 Tipo Consiglio Municipale Numero: 5 Luogo Piazza Gaggero, 2 - 16158 Genova Sessione 1° Convocazione

Numero Con il seguente ORDINE DEL GIORNO

1 Pratiche rinviate Consiglio del 14 marzo 2011 Ex 6: Proposta di mozione: presentata del Gruppo Lega Nord ad oggetto “Realizzazione strada localita’ Sambuco” (prot. n. 71373).

2 Comunicazioni Presidente e informativa circa attività della Giunta (ex art. 70 Statuto Comune di Genova);

3 Approvazione verbali discussioni Consigli Municipali del 09/02/2011 – 24/02/2011- 14/03/2011;

4 Ricorrenza Anniversario Liberazione. Sono invitati i Presidenti delle Sezioni ANPI del Ponente ore 21.00

5 Delibera: Proposta Giunta al Consiglio n.3/2011 ad oggetto: “Espressione di parere a' sensi art. 59 Reg.Dec. in merito alla dichiarazione di valenza cittadina o municipale degli impianti sportivi di proprietà del Comune di Genova”

6 Delibera: Proposta Giunta al Consiglio n.4/2011 ad oggetto: Proposta per la modifica dell'articolo 12 della legge 10 in data 29 giugno 2004 in tema di disagio abitativo e alloggi popolari.

7 Delibera: Sch. 11 ad oggetto: “ Espressione di parere su proposta della Giunta al Consiglio n. 15 in data 16 marzo 2011 ad oggetto : “Approvazione di modifiche al vigente regolamento per l’applicazione del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche”.

8 Proposta di mozione: prot. n. 97270 presentata dai Capigruppo Municipali ad oggetto “Collegamento carrabile Via Molinetto di Voltri”

9 Proposta di mozione: prot. n. 103872 presentata dal Consigliere Falvo ad oggetto “Messa in sicurezza e ripristino funzionalità del sottopasso del Lungomare di Pegli”.

Cordiali saluti.

IL PRESIDENTE Mauro Avvenente

mercoledì 6 aprile 2011

Sogno o son desto?

La proposta della Lega di creare un esercito in ogni regione italiana, la proposta di sdoganare il fascismo e quindi di togliere tutte quelle leggi che lo condannano. A quando la proposta di dotare i confini di ogni regione di un muro altro 50 metri, inaugurare lager, e reinstaurare il diritto di jus prime noctis?... e intanto il "nostro" va....

martedì 22 marzo 2011

L'iter per l'ADSL continua...

Ecco il testo della lettera di accompagnamento alla raccolta di firme effettuata dal PD della Valcerusa affinchè anche nella nostra valle si possa usufruire di un corretto servizio Internet che il Presidente del Municipio VII Ge-Ponente ha inviato alle Autorità Istituzionali. L'auspicio è che, tramite l'interessamento delle persone in indirizzo e la volontà dei cittadini di poter ottenere quanto richiesto, i tecnici degli impianti telefonici possano adottare tutte quelle misure utili a soddisfare le attese.


Genova 14 marzo 2011-03-22
Prot. N 82110/ab
Fasc 1011

Al Presidente Regione Liguria
Dott.Claudio Burlando

Alla Sindaco
Comune di Genova
Prof.ssa Marta Vincenti

Spett.le Circolo PD Fabbriche
Via Fabbriche
16158 Genova

Oggetto: petizione popolare cittadini Via Fabbriche.

Il Municipio Ponente ha ricevuto la petizione, di cui si allega copia, afferente una specifica e precisa richiesta circa la necessità di dotare la Val Cerusa di collegamenti e connessioni ad Internet attraverso l’adozione di nuove tecnologie ADSL.
La trasmissione dei dati e delle informazioni, al giorno d’oggi, diventa viepiù un elemento di contatto e di comunicazione di formidabile importanza elemento ormai imprescindibile per i cittadini di tutte le età, anche per quelli residenti in zone non attualmente coperte dalla ADSL.
Il Municipio condivide e sostiene le richieste dei cittadini residenti nella Valcerusa, finalizzate a dotare anche quel pezzo di territorio cittadino delle necessarie tecnologie che possono consentire di migliorare drasticamente la qualità delle connessioni Internet.
Cordiali saluti.

Il Presidente del Municipio VII Ge-Ponente
Mauro Avvenente

Grazie a tutti!

In questi giorni la strada di Via delle Fabbriche è stata protagonista sulle televisioni nazionali, locali e sui vari quotidiani a causa di una frana che per pura casualità non ha creato più gravi conseguenze. Fin dal primo momento la macchina comunale si è mossa con grande spiegamento di forze per cercare di limitare al massimo i disagi che la chiusura dell'unica via di comunicazione avrebbe comportato. La presenza del Sindaco, di vari Assessori, del Municipio VII° Ponente e di Esperti ha fatto si che alcune decisioni siano state prese sul momento e anche questo è servito a sveltire le operazioni di bonifica. Una volta tanto l'impegno delle Istituzioni è stato immediato e il ringraziamento va esteso anche alle Forze dell'Ordine, alla C.R.I., alla Protezione Civile, al personale dell'A.M.T. che con il loro servizio hanno fatto in modo di poter sopportare meglio i disagi provocati dalla frana. Il lavoro di bonifica continua, la zona sarà messa in sicurezza e speriamo che non si verifichino altri problemi. Purtroppo la Valcerusa rispecchia in pieno la situazione che caratterizza la nostra penisola. L'incuria verso le problematiche di assestamento idrogeologico non è fantasia e in questo periodo le piogge sono cadute abbondanti, la speranza è che non si verifichino altri episodi di questo genere e l'auspicio è quello di avere degli amministratori che oltre a intervenire tempestivamente come in questo caso riescano a mettere in pratica una politica di prevenzione.

Invidiosi

Onestamente, diciamocelo... un pò di invidia l'abbiamo veramente. Forse perchè siamo troppo abituati a piangerci addosso, forse perchè non siamo capaci neanche di mettere in risalto le cose positive che riusciamo a fare, forse perchè militiamo in un partito di mugugnoni e ogni scusa è buona per autoflagellarci... insomma, vedere che ci sono persone che vanno in un tribunale e con un tifo da stadio inneggiano al premier e, visto che questi se ne guarda bene dal presentarsi in aula, l'incitamento viene girato ai legali... ebbene... questo mi fa rosicare dall'invidia. Neanche il processo al Padreterno ha avuto scene di questo tipo nonostante avesse fatto anche dei miracoli nel corso della sua breve vita. Molto probabilmente i miracoli che ha fatto il "nostro" presidente sono più importanti: ha risolto il problema della spazzatura a Napoli per due giorni, ha risolto il problema della casa per almeno trenta prostitute, ha risolto il problema dell'immigrazione alla nipote di Mubarak, ha risolto il problema dell'occupazione sfruttando prostitute minorenni, ha riesumato politici caduti in disgrazia e aumentato gli stipendi dei vari avvocati. Poi un difetto ce l'ha (ma naturalmente parlo per invidia) non ha saputo combattere la droga anzi sembra proprio che una parte di italiani sia fatta come un cocco (tipica espressione genovese per dire che sei stravolto n.d.r.). E tu gliele puoi spiegare come vuoi ma per alcuni il premier è il dio sulla terra e qualsiasi cosa lui faccia... non importa. Siamo noi, miserabili comunisti, che sbagliamo, lasciamolo lavorare, lasciamogli usare l' Italia, il Parlamento, la Giustizia a suo piacimento. E non facciamo i soliti guastafeste... su... tutti insieme... viva, viva il presidente. Invidiosi!!!!

sabato 19 marzo 2011

Questa è realtà

DOPO LE POLEMICHE DI LEGHISTI E IMPRENDITORI CI IMPONGONO UN GIORNO DI FERIE PER FESTEGGIARE IL 17 MARZO -NEL SILENZIO COLLETTIVO- MENTRE IL GOVERNO FA BELLA FIGURA SPACCIANDO IL TUTTO COME SENSO DI UNITA’ NAZIONALE. IN POCHE PAROLE PAGHERANNO COME SEMPRE I LAVORATORI, E’ IMPORTANTE CHE LA COSA SI SAPPIA, CHE “I FANNULLONI” OLTRE AD ESSERE I SOLITI NOTI CHE SICURAMENTE PAGANO TASSE, BALZELLI E ADDIZIONALI VARIE, NON VERRANNO BENEFICIATI DI UN GIORNO DI FERIE IN REGALO , A SPESE DELLE CASSE STATALI NE’ TANTOMENO AZIENDALI!!!!!

PERO’

POI SPENDONO SOLDI PER SEPARARE LE VOTAZIONI

300 milioni di euro, quindi 5 euro per ogni italiano vivente: è il costo del mancato accorpamento dei referendum alla data delle elezioni amministrative.

La decisione, chiaramente presa nella speranza di non far raggiungere il quorum ai referendum, è di per sé scandalosa, ma lo è ancor di più se rapportata alle polemiche di questi giorni sul costo che avrebbe avuto la festa una-tantum del 17 marzo: polemiche che hanno avuto effetto, visto che per risparmiare ci hanno tolto un giorno di ferie.

Quindi, riassumendo: per la festa dell’Unità d’Italia l’Italia non ha un soldo (lo hanno detto la Lega e la Confindustria) e la festa è gentilmente finanziata dai lavoratori, invece per evitare l’Election Day l’Italia è ricca, talmente tanto da poter buttare dalla finestra 300 milioni di euro.

In attesa di prese di posizione di Lega e Confindustria anche su questo argomento (ma, chissà perché, non ci credo molto…) ci rimane una sola cosa da fare: andare a votare ai referendum e soprattutto invitare il maggior numero di persone a farlo, così da raggiungere il quorum e dare il chiaro messaggio a questi imbroglioni che ci governano che non bastano questi mezzucci per tacitare il popolo italiano.

venerdì 18 marzo 2011

Meno male che Giorgio c'è

Ebbene sì. meno male che c'è un uomo come il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ci fa capire quanto importante è essere italiani. Non voglio immaginare un uomo diverso da lui (e sapete benissimo di chi parlo) seduto al Quirinale. Un peccato l'età del nostro Presidente, sicuramente rimpiangeremo i suoi discorsi, le sue prese di posizione. Sarà molto difficile trovarne un degno sostituto. Grazie Presidente per quello che rappresenta, per quello che dice, per il Suo impegno verso gli italiani. Senza di Lei saremmo sotto un regime non più mascherato. Senza il Suo buon senso credo che saremmo già arrivati allo scontro fisico con l'altra parte della politica italiana. E se c'è qualcuno che diserta le feste nazionali, pazienza, si stanno facendo male da soli! In questi giorni la soddisfazione di vedere tanti italiani uniti, le bandiere tricolori alle finestre, i luoghi storici stracolmi di persone lo si deve anche grazie a Lei, signor Presidente della Repubblica, che sta facendo quello che una figura come la Sua deve fare: unire e non dividere, commentare e non colpevolizzare, considerare tutti sullo stesso piano e non discriminare, vigilare e non censurare. Grazie, signor Presidente!

domenica 13 marzo 2011

MA QUANTO CI COSTA?'

Gli italiani sono distratti da una propaganda martellante delle televisioni,pubblica e privata,condizionate dal premier.
Forse,se si facessero un po' i conti in tasca vedrebbero quanto questo governo costa loro.

Alla rinfusa:

-paghiamo lo stipendio a 2 avvocati del premier in attività permanente:Ghedini e Longo
-paghiamo almeno una escort certa di papi:Nicole Minetti,consigliere regionale in Lombardia
-pagheremo 3000 E.al giorno,per 5 minuti di trasmissione,al "giornalista"del Foglio,Giuliano Ferrara
-e a Sgarbi quanto daranno?
-quanto costano Minzolini e Masi già lo sappiamo
-alla Lega paghiamo lo stipendio del Trota
-nonchè le multe per le quote latte non rispettate dai "suoi"allevatori

e queste sono solo cosucce concrete e da tutti comprensibili.

Vediamo ora cosa ci hanno tolto,solo ultimamente:

-fondo per la non autosufficenza:i disabili e gli anziani saranno più poveri
-soldi per le malattie gravi:i malati di cancro saranno meno curati
-soldi alle scuole:meno posti negli asili,meno tempo pieno nelle elementari,meno insegnanti per i disabili
-soldi alle forze di Polizia per il funzionamento delle pattuglie:ma non erano quelli Legge e Ordine?
-fondi per la cultura:ad essere danneggiati saremo proprio noi cittadini delle periferie;
a Voltri rischia seriamente di chiudere il Teatro CARGO

In cambio PDL e Lega ci regaleranno il federalismo fiscale che,tradotto in soldoni,significa questo:
lo Stato dà meno soldi a Regione,Provincia,Comune ma gli riconosce il diritto di aumentare le tasse,le cosiddette addizionali Irpef,che hanno questa bella caratteristica :di pesare di più su chi guadagna meno.

Contenti?

giovedì 10 marzo 2011


Data 14/03/2011 Ora 20,00 Tipo Consiglio Municipale Numero: 4
Luogo Piazza Gaggero, 2 - 16158 Genova Sessione 1° Convocazione


Numero Con il seguente ORDINE DEL GIORNO
1 Comunicazioni Presidente e informativa circa attività della Giunta (ex art. 70 Statuto Comune di Genova);
2 Approvazione verbali discussioni Consigli Municipali del 25/01/2011 - 09/02/2011 – 24/02/2011;
3 Accorpamento dell’Ospedale Evangelico con l’Ospedale San Carlo di Voltri. Invitato Assessore Regionale alla salute Claudio Montaldo ore 20,30;
4 Delibera: Sch. 6 Espressione di parere ai sensi art. 59 Reg.Dec. sulla proposta di Giunta al Consiglio comunale 6 in data 25 febbraio 2011 ad oggetto: "Approvazione del nuovo regolamento per l'applicazione del canone per l'installazione di mezzi pubblicitari"
5 Delibera Sch. 7 Espressione di parere ai sensi art. 59 Reg. Dec. sulla proposta di Giunta al Consiglio Comunale n. 11 in data 03/03/2011 ad oggetto :” Approvazione di modifiche al vigente Piano Generale degli Impianti Pubblicitari"
6 Proposta di mozione: presentata del Gruppo Lega Nord ad oggetto “Realizzazione strada localita’ Sambuco” (prot. n. 71373).

Cordiali saluti.
IL PRESIDENTE Mauro Avvenente

mercoledì 9 marzo 2011

Il PD Genova aderisce alla mobilitazione per la Scuola Pubblica
il 12 Marzo


Adesione del PD Genova alla manifestazione per la Scuola Pubblica, Sabato 12 Marzo alle ore 15 in Piazza De Ferrari\ Largo Pertini

Non si ferma l’indignazione e la protesta in merito alle dichiarazioni del primo ministro sulla scuola pubblica.
Offende sentire dire che la scuola è ideologizzata ed “inculca” un’educazione ai ragazzi che non è quella che molte famiglie vorrebbero, da chi dovrebbe essere il primo difensore di un’istituzione così importante nella vita di qualunque Paese moderno e democratico,
La scuola pubblica italiana comprende nei suoi ruoli migliaia di docenti che in questi ultimi 10 anni hanno dovuto fare i conti con tagli al personale, tagli economici, tagli sull’orario….eppure continuano ad essere presenti in questi istituti, continuano a trasmettere passione ed amore per la scuola a tutti gli alunni che li vogliono seguire, supportati dove possibile dalle famiglie, che non esitano a collaborare e procurare il materiale che dovrebbe essere fornito dalla scuola, ma che ormai da troppo tempo manca (penso alle fotocopie o alla carta igienica).
La scuola pubblica è il posto in cui i ragazzi imparano a pensare con la propria testa, a compiere scelte consapevoli, a collaborare tra loro, aiutando ed integrando i coetanei con difficoltà: insomma un ottimo esempio di una società in cui certi valori dovrebbero essere trasmessi ed insegnati quotidianamente. Purtroppo non è così nella vita reale: ormai i modelli proposti corrispondono solo a canoni di bellezza, immagine, arrivismo, riducendo e sminuendo quelle caratteristiche che rendono ogni individuo unico ed irripetibile. L’omologazione voluta dalle televisioni (di cui il nostro primo ministro è il deus ex machina) riduce le persone ad un’istantanea, ad una foto: il vissuto di ciascuno, che è parte fondamentale della storia di ognuno di noi, non interessa, quello che conta è ciò che appare.
Fermare questa deriva diventa un obbligo per chi crede che la misura sia colma!
La scuola pubblica è un bene di tutti i cittadini, non è né di destra, né di sinistra e tutti abbiamo il dovere di difenderla e chiedere che venga sostenuta, non demolita, con tagli sistematici, che il ministro Gelmini spaccia come una grande riforma.
Un Paese dove la scuola pubblica affonda non ha futuro, si impoveriscono le nuove generazioni e verrà meno la possibilità di un confronto laico, aperto, plurale, che invece è proprio caratteristico della scuola pubblica in quanto tale.
Per questi motivi anche il Partito Democratico di Genova sarà in piazza sabato 12 marzo alle 15.00, a fianco dei comitati in difesa della scuola pubblica, delle associazioni dei genitori, degli insegnanti e di tutti gli operatori che rendono viva la scuola ogni giorno.
Invitiamo tutti i cittadini che hanno a cuore il futuro dell’Italia ad essere presenti in piazza, per gridare il proprio sdegno e la propria rabbia contro questo ultimo grave attacco , mosso da chi dovrebbe tutelare un patrimonio così importante!

Laura Cevasco
Resp.le Scuola Segreteria PD Genova


scritto e foto sono stati tratti dal sito del pdgenova.it

martedì 1 marzo 2011

Un link importantissimo

se cliccate sul link qui sotto potete trovare i resoconti dei primi incontri sulla gronda

http://www.urbancenter.comune.genova.it/node/739

in particolare le planimetrie relative al tracciato e la disposizione dei cantieri.

Sempre su questa pagina verranno caricati tutti gli aggiornamenti degli incontri che si svolgeranno in sede di Osservatorio per la Gronda.

domenica 20 febbraio 2011

ADESSO!



In tutte le piazze d'Italia,straodinariamente piene di normalissime donne e normalissime uomini,domenica 13 febbraio alla domanda SE NON ORA ,QUANDO abbiamo risposto
ADESSO!

E lo volevamo con forza ,per salvarci da una deriva pericolossisima.

Ma,poi,quando siamo tornati a casa abbiamo dovuto confrontarci con la realtà:non basta dirgli
DIMETTITI
perchè B.lo faccia.


In Parlamento, Berlusconi continua a comprarsi senatori e deputati,i suoi avvocati,che paghiamo noi,studiano giorno e notte per salvarlo dai processi,all 'estero ridono di noi ma poi,giustamente,pensano che tocca agli italiani cambiarela loro situazione politica.
Adesso farà di tutto per cambiare la Giustizia e la Costituzione.
Inutile richiamarsi al senso dello Stato:Berlusconi non sa che cosa è lo Stato,non gliene frega niente,e i "suoi"parlamentari sono appunto sua proprietà,con lui vincono o con lui spariscono dalla circolazione.
Ha tutta la comunicazione nelle sue mani.
E' già un miracolo che una parte degli italiani si mobiliti e reagisca pubblicamente.
Ma da questo a riuscire a mandarlo a casa ce ne corre.
Sapete quale è la mia paura?
Che,ancora una volta,sui tempi lunghi,siano i nostri dirigenti a dividersi,a fare distinguo( a breve in parlamento si discute sul Testamento biologico e già si sentono voci discordi)a parlare con mille voci.
E che l'opposizione tutta cerchi la sua piccola e individuale visibilità.
Sarebbe la fine anche della speranza per tutti quegli italiani che hanno gridato
ADESSO!

venerdì 18 febbraio 2011

Democrazia

Ci sono grandi cambiamenti nel mondo. Intere popolazioni, oppresse da vecchi e nuovi tiranni, scendono nelle piazze delle più importanti città e sfidano, anche con la vita, i vari regimi. Alcuni di questi moderni imperatori, dopo una resistenza dettata più per prendere tempo per poter raccimolare le varie fortune accumulate in vari anni, scappano in posti più o meno sicuri. Altri non ne vogliono proprio sapere di abbandonare il potere e a costo di aumentare l'odio nei loro confronti ordinano alle forze dell'ordine e all'esercito di reprimere il più possibile la sommossa popolare e nonostante questo, nonostante il pericolo di essere rinchiusi in carceri ed essere trattati da bestie, nonostante il pericolo di ricevere una pallottola in fronte, sono migliaia le persone che si riversano nelle strade per giorni e giorni chiedendo una cosa sola: democrazia.
Il 13 febbraio scorso ero in piazza, invitato alla manifestazione delle donne a Genova. C'è chi dice che eravamo in 50.000, io dico che eravamo tantissimi ed era bellissimo. Si chiedeva di rimettere ordine ai ruoli della donna, di ripristinare un diritto sacrosanto che è quello che ognuna di loro deve avere le stesse possibilità di lavoro, studio, carriera indipendentemente dalle misure del corpo. Ed io, con la mia presenza, rivendicavo la dignità di essere uomo che non considera l'altro sesso come una merce, come una "cosa" da sfruttare. E mentre ero lì a gridare la mia rabbia pensavo alla possibilità di una manifestazione permanente contro questo regime.
Non so se questo si verificherà mai e la mia perplessità è dovuta al fatto che in Italia, malgrado tutto, si sta ancora troppo bene. E oltre a questo c'è troppo disinteresse e troppo egoismo da parte di tutti. La popolazione che realmente soffre ha i numeri molto risicati e non fa notizia. Siamo troppo distratti da specchietti per allodole. Nonostante l'economia non decolli abbiamo le case piene di oggetti tecnologici dell'ultima generazione, macchine di cilindrate esagerate. Al congresso per capire la situazione dei precari nel mondo del lavoro preferiamo correre a casa per assistere alla puntata del grande fratello, lì i giovani che possono andare a quel reality sono molto pochi ma se ci riescono.... sai che botto!
Siamo un paese drogato, i bombardamenti mediatici ci hanno fatto perdere il senso delle cose, e non solo verso i prodotti in vendita, gli usi e i costumi, il modo di essere. C'è chi ha il potere di raccontarci qualsiasi cosa pur di difendere il proprio interesse, c'è chi ci vuol farci indossare i "pantaloni dalla testa" piuttosto che ammettere di aver sbagliato. Ma, ho sempre detto, non mi fa paura chi dice che gli italiani sono tutti comunisti, i magistrati un cancro, che il tricolore lo uso come carta igienica... mi fa paura chi crede a queste cose, mi fanno paura quei milioni di italiani che con il loro voto hanno premiato chi sostiene queste cose, che con il loro voto hanno mandato a capo del Governo un imprenditore che oltre a salvaguardare i propri interessi non sa fare altro e che ha drogato (ecco di nuovo questa parola) chi lo sostiene a spada tratta.
E permettetemi di aggiungere: con il beneplacito di altri grandi potenti del mondo. Come succede ora. L'America, questo arbitro molto parziale, che oggi sostiene le sommosse iraniane, che ieri sosteneva i Mubarak, che ieri l'altro per paura del comunismo ha sostenuto l'avvento del berlusconismo, condiziona le politiche e le strategie del mondo intero e questo a mio misero parere non è assolutamente giusto. Nonostante oggi ci sia un presidente degli Stati Uniti che mi appassiona credo che gli unici che possano decidere sulle sorti del nostro Paese siamo soltanto noi con l'unico modo più democratico possibile per mandare a casa il "nostro" imperatore. il voto. oggi non bisogna avere perplessità. Una grande coalizione costituente, tutti insieme gli oppositori al centro destra. Un presidente del consiglio "laico", sganciato dai partiti. Un tempo necessariamente utile per fare le riforme essenziali, prima fra tutte la legge elettorale e poi... liberi tutti, cittadini di nuovo alle urne e chi vincerà governerà.

domenica 13 febbraio 2011

Se non ora quando?


Grande, grandissima manifestazione oggi a Genova. Una piazza De Ferrari gremita come non si è più vista da un pò di tempo. Donne, nonne, mamme, ragazze, e perchè no, anche tanti uomini, uniti in un solo grido DIMISSIONI!!!. Un bel colpo d'occhio, un bel fiume umano snodato da Caricamento fino al cuore di Genova e non tutti sono potuti entrare in piazza. E dalle donne una proposta veramente da far pensare: facciamo come in Egitto, occupiamo le piazze, le strade e costringiamo il premier a dimettersi, anzi costringiamolo a lasciare il Paese lui e le "sue" preferite.

giovedì 10 febbraio 2011

Vincenzi pesca un assessore nel Pdl e....

Come anticipato dal Secolo XIX, Marta Vincenzi cambia ancora. E, questa volta, il “rimpasto” - il quarto da inizio mandato, nell’estate 2007, senza contare le varie redistribuzioni di deleghe - è di quelli col botto.
Pasquale Ottonello, presidente del municipio Medio Levante, eletto nelle file di Forza Italia, prende il posto di Elisabetta Corda, assessore uscente alle Manutenzioni e ad Aster, l’azienda comunale finita nella tempesta in seguito all’inchiesta del Secolo XIX sullo stato del patrimonio pubblico.
.......

Questo l'articolo apparso oggi sul Secolo XIX e a parte il mio grande smarrimento e la mia grande perplessità pubblico qui di seguito alcune e-mail arrivate oggi.


10.02 Ore 14.48
Cari amici e compagni
Vedo il Regionale delle 14, vi scrivo questo a botta calda perchè tra un pò, magari mi sbolle l'ira e ci ripenso.
Ormai sono un rottamato e mi sta bene così. Ma questa di 8Nello arruolato dalla sindaca, supera la mia sopportazione, che è pur grande, dovuta a quasi 45 anni di militanza nel partito (o nei partiti...).
Sabato dovrei ritirare la tessera, credo che a questo punto rimanderò di qualche settimana, non so come difendere il mio onore politico e quasi 50 anni di militanza politica.Questo figuro era il responsabile della Uil trasporti ai tempi della lotta in porto, durante un'assemblea al cinema "Augustus", mentre c'erano in gioco i destini di qualche migliaio di famiglie, costui rideva e scherzava nei corridoi. Fu richiamato a furor di popolo al palco, e si presentò con la faccia di circostanza.
Spero che qualcuno sia in grado di tenere la "schiena dritta" come si usa dire da un pò di tempo a questa parte, diversamente penso che sia giunto il momento per qualcuno di trarre le dovute conseguenze.
Siamo già un partito in grande affanno, se ci facciamo trattare come se fossimo una bocciofila di periferia a seconda degli umori dalla sindaca possiamo andare veramente tutti a casa.
P.S. guardate che se la sindaca voleva un quadro dal territorio, ce ne sono altri che si sbattono dalla mattina alla sera nei municipi della città molto, ma molto più bravi, senza necessariamente prendere uno dall'altra parte.
Saluti a tutti Renzo
Ore 15,56
Concordo con te al 100%
ciao Marco

Ore 16,20
Ma non siamo in anticipo sul primo aprile? È uno scherzo, veero?
In valle Ottonello lo conosciamo bene. L'ultima volta che ho avuto il "piacere" di incontrarlo è stato ad una riunione sulla legge finanziaria organizzata dal PDL, ospite Vinai, in cui difese a spada tratta la manovra estiva che lo stesso Vinai giudicava estremamente pesante nei confronti degli enti locali. Anzi il prode Ottonello sghignazzò dicendo che i comuni avrebbero ripreso fiato dal 2014, giusto in tempo per aizzare gli elettori contro la Vincenzi e farle perdere le elezioni. Il tutto è stato ripreso da Tele Masone, bisognerebbe far pervenire il filmato alla cara Sindaco
La mia posizione nei confronti dell’UDC è risaputa, ho il naso già tappato, questa non la sopporto proprio! Anche la mia tessera può aspettare! Largo al nuovo che avanza!
Saluti Giuseppe
Ore 22,04
Commento del segretario provinciale su questo fatto:
Altra chiave di lettura dagli organismi provinciali del Pd: “Prendiamo atto della decisione che rientra nella sfera di autonomia del Sindaco che ha nelle sue competenze questa facoltà – ha detto Victor Rasetto, segretario provinciale – Domani riuniremo la Segreteria Provinciale con il Gruppo PD in Comune per effettuare le nostre valutazioni.
E’ chiaro che questa scelta apre una voragine nel corpo già debole del centro destra e rimarca la crisi politica di quella coalizione e della tenuta del PDL. Se il Presidente del Municipio MedioLevante, uomo di consolidata esperienza amministrativa, decide di abbandonare il PDL questa è la prova dell’esistenza di un problema che va oltre il disagio dovuto a ragioni locali e nazionali”.
Vorrei sapere che cosa apre questa questione nel nostro corpo, cosi robusto e vigoroso da sembrare Maciste (per i più giovani, un eroe dei B- movie degli anni 60) dico questo per riderci un pò sopra, ma non ci riesco, mi vengono invece le lacrime, il mio segretarietto dice che nel Pdl si è aperta una voragine, allora nel Pd si è aperta la faglia di S. Andreas.......
....Renzo
Ore 23,14
Prendiamo pure atto che questa è una scelta libera della nostra Sindaca ,ma la nostra Sindaca prenda pure atto ,che la campagna elettorale se la farà Lei con pochi intimi ,in quanto al Partito ,caro Victor Rasetto ,pensiamo alle nostre problematiche ,alle ricadute che questa scelta avrà sul Partito ,abbiamo iniziato il tesseramento ......se si vuole affondare il Partito ditecelo chiaro ,se non è cosi ,il nostro Segretario Provinciale ,svolga il ruolo che il Partito le ha affidato .Oggi pomeriggio ,un vecchio compagno è venuto a rinnovare la tessera per la cinquantesima volta ,con molta amarezza ha detto "Se continua cosi sarà l'ultima " Linda
Ore 23,48
C'è una parola semplice che vale tanti discorsi: trasformismo. Pareva che fossimo contrari. Maurizio
11.02 Ore 11.45
da rottamato a rottamato !!!! che altro ci dobbiamo aspettare? concordo in toto con quello che hai detto. ciao mino.
Ore 22,53
E' la "Nuova Stagione" ragazzi....è la "Nuova Stagione".
Da uno sempre piu deluso,
Stefano

11.02 Ore 17.53
A me questa stagione fa veramente anguscia. Marco

sabato 5 febbraio 2011

SE NON ORA ,QUANDO?

DOMENICA 13 FEBBRAIO

MANIFESTAZIONE A GENOVA,P.zza CARICAMENTO

ORE 15

Le donne scendono in piazza per dire no al postribolo berlusconiano
Troviamoci in tante con sciarpe bianche,pentole e coperchi per gridare:


DIGNITA’, DIRITTI, DIMISSIONI

giovedì 3 febbraio 2011


Data 09/02/2011 Ora 20.00 Tipo Consiglio Municipale Numero: 2
Luogo Piazza Gaggero, 2 - 16158 Genova Sessione 1° Convocazione

Numero Con il seguente ORDINE DEL GIORNO
1 Comunicazioni Presidente e informativa circa attività della Giunta (ex art. 70 Statuto Comune di Genova)
2 Riorganizzazione servizi AMT sul territorio: problematiche conseguenti. Invitati Vicesindaco Pissarello e Responsabili AMT ore 21.00.
3 Approvazione verbali discussioni Consigli Municipali del 28/10/2010, 16/12/2010, 25/01/2011.
4 Mozione 33515 presentata dalla Lega Nord ad oggetto: Controlli Campi nomadi abusivi nel Municipio VII.

Cordiali saluti.
IL PRESIDENTE Mauro Avvenente

martedì 1 febbraio 2011

Internet in Valcerusa... questo sconosciuto!

Il Partito Democratico della Valcerusa in questi giorni è impegnato in una raccolta di firme per una Petizione Popolare da spedire ai vari rappresentanti delle Istituzioni genovesi riguardante la richiesta di una soluzione rapida ed efficace ai problemi derivanti dal collegamento Internet ADSL. Il testo che segue è la lettera che chiediamo ai cittadini di firmare.

PETIZIONE POPOLARE
i cittadini residenti nella Valcerusa
C H I E D O N O
al Presidente della Regione Liguria Claudio BURLANDO, al Sindaco di Genova Marta VINCENZI, al Presidente del Municipio VII° Ponente Mauro AVVENENTE, di intervenire presso la Telecom affinchè venga garantito a tutti coloro che hanno un contratto di connessione ad Internet, tramite ADSL, una velocità di navigazione in linea con quanto pagano.
La società Telecom e le altre che offrono servizio ADSL vendono contratti da 2 (Mbyte) a 7 (Mbyte), velocità che nella nostra vallata non si sono mai raggiunte.
La scarsa velocità si ripercuote anche sul funzionamento dell'Ufficio Postale già ridotto a soli 3 giorni alla settimana.
I cittadini ritengono che le attuali conoscenze tecnologiche debbano assicurare a tutti gli utenti un servizio internet efficiente e generalizzato.
Pertanto l'invito che il PD della Valcerusa rivolge a tutti è quello di firmare la petizione che sta già passando tramite gli iscritti al PD stesso.
Più persone firmano, più incisiva sarà la sacrosanta richiesta di poter usufruire del servizio Internet.