domenica 20 febbraio 2011

ADESSO!



In tutte le piazze d'Italia,straodinariamente piene di normalissime donne e normalissime uomini,domenica 13 febbraio alla domanda SE NON ORA ,QUANDO abbiamo risposto
ADESSO!

E lo volevamo con forza ,per salvarci da una deriva pericolossisima.

Ma,poi,quando siamo tornati a casa abbiamo dovuto confrontarci con la realtà:non basta dirgli
DIMETTITI
perchè B.lo faccia.


In Parlamento, Berlusconi continua a comprarsi senatori e deputati,i suoi avvocati,che paghiamo noi,studiano giorno e notte per salvarlo dai processi,all 'estero ridono di noi ma poi,giustamente,pensano che tocca agli italiani cambiarela loro situazione politica.
Adesso farà di tutto per cambiare la Giustizia e la Costituzione.
Inutile richiamarsi al senso dello Stato:Berlusconi non sa che cosa è lo Stato,non gliene frega niente,e i "suoi"parlamentari sono appunto sua proprietà,con lui vincono o con lui spariscono dalla circolazione.
Ha tutta la comunicazione nelle sue mani.
E' già un miracolo che una parte degli italiani si mobiliti e reagisca pubblicamente.
Ma da questo a riuscire a mandarlo a casa ce ne corre.
Sapete quale è la mia paura?
Che,ancora una volta,sui tempi lunghi,siano i nostri dirigenti a dividersi,a fare distinguo( a breve in parlamento si discute sul Testamento biologico e già si sentono voci discordi)a parlare con mille voci.
E che l'opposizione tutta cerchi la sua piccola e individuale visibilità.
Sarebbe la fine anche della speranza per tutti quegli italiani che hanno gridato
ADESSO!

venerdì 18 febbraio 2011

Democrazia

Ci sono grandi cambiamenti nel mondo. Intere popolazioni, oppresse da vecchi e nuovi tiranni, scendono nelle piazze delle più importanti città e sfidano, anche con la vita, i vari regimi. Alcuni di questi moderni imperatori, dopo una resistenza dettata più per prendere tempo per poter raccimolare le varie fortune accumulate in vari anni, scappano in posti più o meno sicuri. Altri non ne vogliono proprio sapere di abbandonare il potere e a costo di aumentare l'odio nei loro confronti ordinano alle forze dell'ordine e all'esercito di reprimere il più possibile la sommossa popolare e nonostante questo, nonostante il pericolo di essere rinchiusi in carceri ed essere trattati da bestie, nonostante il pericolo di ricevere una pallottola in fronte, sono migliaia le persone che si riversano nelle strade per giorni e giorni chiedendo una cosa sola: democrazia.
Il 13 febbraio scorso ero in piazza, invitato alla manifestazione delle donne a Genova. C'è chi dice che eravamo in 50.000, io dico che eravamo tantissimi ed era bellissimo. Si chiedeva di rimettere ordine ai ruoli della donna, di ripristinare un diritto sacrosanto che è quello che ognuna di loro deve avere le stesse possibilità di lavoro, studio, carriera indipendentemente dalle misure del corpo. Ed io, con la mia presenza, rivendicavo la dignità di essere uomo che non considera l'altro sesso come una merce, come una "cosa" da sfruttare. E mentre ero lì a gridare la mia rabbia pensavo alla possibilità di una manifestazione permanente contro questo regime.
Non so se questo si verificherà mai e la mia perplessità è dovuta al fatto che in Italia, malgrado tutto, si sta ancora troppo bene. E oltre a questo c'è troppo disinteresse e troppo egoismo da parte di tutti. La popolazione che realmente soffre ha i numeri molto risicati e non fa notizia. Siamo troppo distratti da specchietti per allodole. Nonostante l'economia non decolli abbiamo le case piene di oggetti tecnologici dell'ultima generazione, macchine di cilindrate esagerate. Al congresso per capire la situazione dei precari nel mondo del lavoro preferiamo correre a casa per assistere alla puntata del grande fratello, lì i giovani che possono andare a quel reality sono molto pochi ma se ci riescono.... sai che botto!
Siamo un paese drogato, i bombardamenti mediatici ci hanno fatto perdere il senso delle cose, e non solo verso i prodotti in vendita, gli usi e i costumi, il modo di essere. C'è chi ha il potere di raccontarci qualsiasi cosa pur di difendere il proprio interesse, c'è chi ci vuol farci indossare i "pantaloni dalla testa" piuttosto che ammettere di aver sbagliato. Ma, ho sempre detto, non mi fa paura chi dice che gli italiani sono tutti comunisti, i magistrati un cancro, che il tricolore lo uso come carta igienica... mi fa paura chi crede a queste cose, mi fanno paura quei milioni di italiani che con il loro voto hanno premiato chi sostiene queste cose, che con il loro voto hanno mandato a capo del Governo un imprenditore che oltre a salvaguardare i propri interessi non sa fare altro e che ha drogato (ecco di nuovo questa parola) chi lo sostiene a spada tratta.
E permettetemi di aggiungere: con il beneplacito di altri grandi potenti del mondo. Come succede ora. L'America, questo arbitro molto parziale, che oggi sostiene le sommosse iraniane, che ieri sosteneva i Mubarak, che ieri l'altro per paura del comunismo ha sostenuto l'avvento del berlusconismo, condiziona le politiche e le strategie del mondo intero e questo a mio misero parere non è assolutamente giusto. Nonostante oggi ci sia un presidente degli Stati Uniti che mi appassiona credo che gli unici che possano decidere sulle sorti del nostro Paese siamo soltanto noi con l'unico modo più democratico possibile per mandare a casa il "nostro" imperatore. il voto. oggi non bisogna avere perplessità. Una grande coalizione costituente, tutti insieme gli oppositori al centro destra. Un presidente del consiglio "laico", sganciato dai partiti. Un tempo necessariamente utile per fare le riforme essenziali, prima fra tutte la legge elettorale e poi... liberi tutti, cittadini di nuovo alle urne e chi vincerà governerà.

domenica 13 febbraio 2011

Se non ora quando?


Grande, grandissima manifestazione oggi a Genova. Una piazza De Ferrari gremita come non si è più vista da un pò di tempo. Donne, nonne, mamme, ragazze, e perchè no, anche tanti uomini, uniti in un solo grido DIMISSIONI!!!. Un bel colpo d'occhio, un bel fiume umano snodato da Caricamento fino al cuore di Genova e non tutti sono potuti entrare in piazza. E dalle donne una proposta veramente da far pensare: facciamo come in Egitto, occupiamo le piazze, le strade e costringiamo il premier a dimettersi, anzi costringiamolo a lasciare il Paese lui e le "sue" preferite.

giovedì 10 febbraio 2011

Vincenzi pesca un assessore nel Pdl e....

Come anticipato dal Secolo XIX, Marta Vincenzi cambia ancora. E, questa volta, il “rimpasto” - il quarto da inizio mandato, nell’estate 2007, senza contare le varie redistribuzioni di deleghe - è di quelli col botto.
Pasquale Ottonello, presidente del municipio Medio Levante, eletto nelle file di Forza Italia, prende il posto di Elisabetta Corda, assessore uscente alle Manutenzioni e ad Aster, l’azienda comunale finita nella tempesta in seguito all’inchiesta del Secolo XIX sullo stato del patrimonio pubblico.
.......

Questo l'articolo apparso oggi sul Secolo XIX e a parte il mio grande smarrimento e la mia grande perplessità pubblico qui di seguito alcune e-mail arrivate oggi.


10.02 Ore 14.48
Cari amici e compagni
Vedo il Regionale delle 14, vi scrivo questo a botta calda perchè tra un pò, magari mi sbolle l'ira e ci ripenso.
Ormai sono un rottamato e mi sta bene così. Ma questa di 8Nello arruolato dalla sindaca, supera la mia sopportazione, che è pur grande, dovuta a quasi 45 anni di militanza nel partito (o nei partiti...).
Sabato dovrei ritirare la tessera, credo che a questo punto rimanderò di qualche settimana, non so come difendere il mio onore politico e quasi 50 anni di militanza politica.Questo figuro era il responsabile della Uil trasporti ai tempi della lotta in porto, durante un'assemblea al cinema "Augustus", mentre c'erano in gioco i destini di qualche migliaio di famiglie, costui rideva e scherzava nei corridoi. Fu richiamato a furor di popolo al palco, e si presentò con la faccia di circostanza.
Spero che qualcuno sia in grado di tenere la "schiena dritta" come si usa dire da un pò di tempo a questa parte, diversamente penso che sia giunto il momento per qualcuno di trarre le dovute conseguenze.
Siamo già un partito in grande affanno, se ci facciamo trattare come se fossimo una bocciofila di periferia a seconda degli umori dalla sindaca possiamo andare veramente tutti a casa.
P.S. guardate che se la sindaca voleva un quadro dal territorio, ce ne sono altri che si sbattono dalla mattina alla sera nei municipi della città molto, ma molto più bravi, senza necessariamente prendere uno dall'altra parte.
Saluti a tutti Renzo
Ore 15,56
Concordo con te al 100%
ciao Marco

Ore 16,20
Ma non siamo in anticipo sul primo aprile? È uno scherzo, veero?
In valle Ottonello lo conosciamo bene. L'ultima volta che ho avuto il "piacere" di incontrarlo è stato ad una riunione sulla legge finanziaria organizzata dal PDL, ospite Vinai, in cui difese a spada tratta la manovra estiva che lo stesso Vinai giudicava estremamente pesante nei confronti degli enti locali. Anzi il prode Ottonello sghignazzò dicendo che i comuni avrebbero ripreso fiato dal 2014, giusto in tempo per aizzare gli elettori contro la Vincenzi e farle perdere le elezioni. Il tutto è stato ripreso da Tele Masone, bisognerebbe far pervenire il filmato alla cara Sindaco
La mia posizione nei confronti dell’UDC è risaputa, ho il naso già tappato, questa non la sopporto proprio! Anche la mia tessera può aspettare! Largo al nuovo che avanza!
Saluti Giuseppe
Ore 22,04
Commento del segretario provinciale su questo fatto:
Altra chiave di lettura dagli organismi provinciali del Pd: “Prendiamo atto della decisione che rientra nella sfera di autonomia del Sindaco che ha nelle sue competenze questa facoltà – ha detto Victor Rasetto, segretario provinciale – Domani riuniremo la Segreteria Provinciale con il Gruppo PD in Comune per effettuare le nostre valutazioni.
E’ chiaro che questa scelta apre una voragine nel corpo già debole del centro destra e rimarca la crisi politica di quella coalizione e della tenuta del PDL. Se il Presidente del Municipio MedioLevante, uomo di consolidata esperienza amministrativa, decide di abbandonare il PDL questa è la prova dell’esistenza di un problema che va oltre il disagio dovuto a ragioni locali e nazionali”.
Vorrei sapere che cosa apre questa questione nel nostro corpo, cosi robusto e vigoroso da sembrare Maciste (per i più giovani, un eroe dei B- movie degli anni 60) dico questo per riderci un pò sopra, ma non ci riesco, mi vengono invece le lacrime, il mio segretarietto dice che nel Pdl si è aperta una voragine, allora nel Pd si è aperta la faglia di S. Andreas.......
....Renzo
Ore 23,14
Prendiamo pure atto che questa è una scelta libera della nostra Sindaca ,ma la nostra Sindaca prenda pure atto ,che la campagna elettorale se la farà Lei con pochi intimi ,in quanto al Partito ,caro Victor Rasetto ,pensiamo alle nostre problematiche ,alle ricadute che questa scelta avrà sul Partito ,abbiamo iniziato il tesseramento ......se si vuole affondare il Partito ditecelo chiaro ,se non è cosi ,il nostro Segretario Provinciale ,svolga il ruolo che il Partito le ha affidato .Oggi pomeriggio ,un vecchio compagno è venuto a rinnovare la tessera per la cinquantesima volta ,con molta amarezza ha detto "Se continua cosi sarà l'ultima " Linda
Ore 23,48
C'è una parola semplice che vale tanti discorsi: trasformismo. Pareva che fossimo contrari. Maurizio
11.02 Ore 11.45
da rottamato a rottamato !!!! che altro ci dobbiamo aspettare? concordo in toto con quello che hai detto. ciao mino.
Ore 22,53
E' la "Nuova Stagione" ragazzi....è la "Nuova Stagione".
Da uno sempre piu deluso,
Stefano

11.02 Ore 17.53
A me questa stagione fa veramente anguscia. Marco

sabato 5 febbraio 2011

SE NON ORA ,QUANDO?

DOMENICA 13 FEBBRAIO

MANIFESTAZIONE A GENOVA,P.zza CARICAMENTO

ORE 15

Le donne scendono in piazza per dire no al postribolo berlusconiano
Troviamoci in tante con sciarpe bianche,pentole e coperchi per gridare:


DIGNITA’, DIRITTI, DIMISSIONI

giovedì 3 febbraio 2011


Data 09/02/2011 Ora 20.00 Tipo Consiglio Municipale Numero: 2
Luogo Piazza Gaggero, 2 - 16158 Genova Sessione 1° Convocazione

Numero Con il seguente ORDINE DEL GIORNO
1 Comunicazioni Presidente e informativa circa attività della Giunta (ex art. 70 Statuto Comune di Genova)
2 Riorganizzazione servizi AMT sul territorio: problematiche conseguenti. Invitati Vicesindaco Pissarello e Responsabili AMT ore 21.00.
3 Approvazione verbali discussioni Consigli Municipali del 28/10/2010, 16/12/2010, 25/01/2011.
4 Mozione 33515 presentata dalla Lega Nord ad oggetto: Controlli Campi nomadi abusivi nel Municipio VII.

Cordiali saluti.
IL PRESIDENTE Mauro Avvenente

martedì 1 febbraio 2011

Internet in Valcerusa... questo sconosciuto!

Il Partito Democratico della Valcerusa in questi giorni è impegnato in una raccolta di firme per una Petizione Popolare da spedire ai vari rappresentanti delle Istituzioni genovesi riguardante la richiesta di una soluzione rapida ed efficace ai problemi derivanti dal collegamento Internet ADSL. Il testo che segue è la lettera che chiediamo ai cittadini di firmare.

PETIZIONE POPOLARE
i cittadini residenti nella Valcerusa
C H I E D O N O
al Presidente della Regione Liguria Claudio BURLANDO, al Sindaco di Genova Marta VINCENZI, al Presidente del Municipio VII° Ponente Mauro AVVENENTE, di intervenire presso la Telecom affinchè venga garantito a tutti coloro che hanno un contratto di connessione ad Internet, tramite ADSL, una velocità di navigazione in linea con quanto pagano.
La società Telecom e le altre che offrono servizio ADSL vendono contratti da 2 (Mbyte) a 7 (Mbyte), velocità che nella nostra vallata non si sono mai raggiunte.
La scarsa velocità si ripercuote anche sul funzionamento dell'Ufficio Postale già ridotto a soli 3 giorni alla settimana.
I cittadini ritengono che le attuali conoscenze tecnologiche debbano assicurare a tutti gli utenti un servizio internet efficiente e generalizzato.
Pertanto l'invito che il PD della Valcerusa rivolge a tutti è quello di firmare la petizione che sta già passando tramite gli iscritti al PD stesso.
Più persone firmano, più incisiva sarà la sacrosanta richiesta di poter usufruire del servizio Internet.

venerdì 28 gennaio 2011

Una firma per le dimissioni di Berlusconi

Ciao SEZ. O.MORETTI (GENOVA),
le carte sui fatti personali del Presidente del Consiglio appena arrivate in Parlamento certificano una situazione ormai insostenibile che ammutolisce la voce dell’Italia nel mondo e che lascia completamente senza presidio i problemi che si accumulano nella vita di tutti noi.

Chi, anche nel centro destra, ha a cuore gli interessi fondamentali della nostra casa comune, deve finalmente indurre Berlusconi a dimettersi, liberando il Paese da un disagio non più sopportabile.

Ti invito ad aggiungere la tua firma a quelle di migliaia di cittadini che non accettano di essere messi alla berlina da un governo vergognoso e da un premier al tramonto.
Questo è il testo dell’appello promosso dal Partito Democratico che puoi firmare anche sul nostro sito.

"Presidente Berlusconi, lei ha disonorato l'Italia agli occhi del mondo, non ha più la credibilità per chiedere agli italiani un impegno per il cambiamento e con la sua in capacità a governare sta facendo fare al paese solo passi indietro.
Lei dunque se ne deve andare via. L'Italia ha bisogno di guardare oltre, per affrontare finalmente i suoi problemi: la crescita, il lavoro, un fisco giusto, una scuola che funzioni, una democrazia sana.Noi dobbiamo dare una prospettiva di futuro ai giovani. Con la sua incapacità a governare e con l'impaccio dei suoi interessi personali lei è diventato un ostacolo alla riscossa dell'Italia.
Per questo presidente Berlusconi lei si deve dimettere.L'Italia ce la può fare, dispone di energie e di risorse positive. E' ora di unire tutti coloro che vogliono cambiare. E' ora di lavorare tutti insieme per un futuro migliore.
Firma per cambiare l'Italia".

Grazie,
Pier Luigi

sabato 22 gennaio 2011

ANTROPOLOGIA DEI BERLUSCONIANI

In questo momento bruttissimo per l'Italia e in particolare per le donne italiane,assurte all'onore della cronaca come squallide e tristissime escort dell'harem di Silvio B.,quello che non riesco proprio a capire è l'adorazione a priori che porta i seguaci del Presidente del Consiglio a digerire tutto,proprio tutto.
Sarà che noi del PD siamo ipercritici con i nostri leader(e facciamo bene),ma i berlusconiani sembrano quasi sotto l'effetto di una fascinazione collettiva.
Lasciamo perdere tutti quelli che lo fanno perchè mangiano nel piatto del premier,ma gli altri?
Se potessi, vorrei chiedere a quella giovane consigliera di Circoscrizione di Milano, che chiede le dimissioni di Nicole Minetti,come fa a fermarsi li',a non vedere che la Minetti occupa la posizione politica di consiglere regionale perchè Berlusconi ce l'ha messa.
E allora chi è più colpevole?
Una igienista dentale senza arte nè parte,come sono tutte le ragazzotte che ruotano intorno al sultano,oppure un uomo di 74 anni,con un immenso potere politico ed economico, che quelle ragazze si compra per il suo piacere,qualunque esso sia ,ma sempre degradante per loro e per tutti noi?
Mi viene da dire a quella ragazza:SVEGLIATI!
Vota chi vuoi ma lotta per mandare a casa Silvio Berlusconi!

La connessione ad Internet,ovvero l'Italia dei furbi

Chi di noi usa Internet ed ha un allaccio ADSL ,in questa vallata ,sa che la velocità di connessione per noi è esasperatamente lenta.
Non parliamo poi se vogliamo scaricare qualcosa o vedere dei filmati.
Eppure....
provate a fare una prova:andate sul sito della TELECOM, digitate il vostro numero di telefono e chiedete di verificare la copertura ADSL.
Il risultato è il seguente:
"Benvenuto nel mondo di Telecom Italia!
Il numero che hai inserito è raggiunto dal servizio ADSL di Telecom Italia con velocità di navigazione fino a 7 M."
Con il piffero!
Infatti ,sempre navigando sul sito, si scopre che in Liguria,come nelle altre regioni italiane,vi sono dei luoghi un po'meno fortunati:fra questi c'è Fabbriche.
In queste località di serie B assicurano una velocità sino a 640Kbps, fino.....il che vuol dire che nella migliore delle ipotesi la raggiungerai!!!!
Però il costo del servizio non viene assolutamente ridotto in proporzione!
Vi sembra giusto?
Allora abbiamo pensato di fare una Petizione Popolare indirizzata al nostro Presidente di Regione e alla nostra Sindaco.
La invieremo anche alla Telecom,per conoscenza.
Chissà............

martedì 18 gennaio 2011

Eccellentissimi Signori della Chiesa

Il Vostro silenzio riguardo agli ultimi fatti che vedono coinvolto il "nostro" e anche Vostro presidente del consiglio è veramente vergognoso.
Nessuno di Voi si è permesso di sentirsi in dovere di richiamare ad un comportamento più consono questa "personalità del mondo politico". Eppure il "nostro" deve aver surclassato in modo evidente e ripetutamente i sette peccati capitali. Non mi direte che anche qui bisogna contestualizzare i comportamenti. Se una povera donna viene violentata, messa incinta dal suo violentatore, guai a parlare di aborto: la vittima diventa un'assassina. Se non vogliamo soffrire come bestie in caso di una malattia terminale, Voi pronti a gridare che no, la vita è un bene assoluto. La famiglia, questo bellissimo regalo terreno che ci è concesso nella nostra laica vita deve essere una, indissolubile e guai a desiderare la donna d'altri, guai a tradire il giuramento fatto davanti a Dio e agli uomini, nella buona e nella cattiva sorte.
Capisco che diventa difficile mettersi di traverso a chi assicura finanziamenti alle Vostre scuole, chi Vi garantisce l'impiego dei vari insegnanti di religione nelle scuole pubbliche diventando a tempo indeterminato senza passare per graduatorie e concorsi, chi non Vi fa pagare tasse sugli immobili (e Voi ne avete tanti).
Se, come dite, la Chiesa deve essere al di sopra delle parti non schierateVi mai. Sareste più liberi di tirare le orecchie a questo nonno che con le tasche piene di soldi organizza festini erotici con signorine ben consapevoli che per ottenere devono dare....
Naturalmente questo nonno può fare quello che vuole, facendo così non si è nemmeno reso conto di essere prigioniero di una sua stessa legge, quella che punisce chiunque vada con una minorenne, quella che prevede pene per lo sfruttamento della prostituzione, quella che prevede pene per chi attinge dalla prostituzione.
Ebbene Eccellentissimi Signori della Chiesa aspetto le Vostre reprimende, aspetto che qualcuno di Voi condanni senza se e senza ma (o è troppo di sinistra questo concetto?) questo cattivo esempio di stare al mondo. Una bella tirata d'orecchie a tutti quei personaggi che dall'alto della propria posizione hanno vite sregolate e che ci vengono a fare le morali ci starebbe proprio bene. State tranquilli Eccellenze nessun comunista verrà a far bere i cavalli nella fontana di S.Pietro e nessun comunista mangerà i bambini: c'è in giro un orco peggiore ma Voi sembra che Vi siete girati dall'altra parte.

mercoledì 12 gennaio 2011

Vieni via con me....


Mi piacerebbe vivere in un paese che mette al primo posto il rispetto verso gli altri

Mi piacerebbe vivere in un paese dove i giovani possono studiare, lavorare, innamorarsi, comprare case, avere figli

Mi piacerebbe vivere in un paese dove non c'è un premier che invece di interessarsi dei problemi di tutti pensa solo ai suoi

Mi piacerebbe vivere in un paese dove gli amici del premier non lo difendano a spada tratta facendo anche figure barbine

Mi piacerebbe vivere in un paese dove i lavoratori sono rispettati e non muoiono per il lavoro

Mi piacerebbe vivere in un paese dove non si muore per colpa della sanità

Mi piacerebbe vivere in un paese dove la libertà di religione non è un peso

Mi piacerebbe vivere in un paese dove le donne, i bambini, gli esseri umani insomma, non subiscono violenza

Mi piacerebbe vivere in un paese dove tutti pagano le tasse

Mi piacerebbe vivere in un paese dove il colore della pelle non fa differenza

Mi piacerebbe vivere in un paese... normale

.

.

.

naturalmente la lista è aperta e può essere aggiornata

venerdì 24 dicembre 2010


Il PD della Valcerusa augura ai propri lettori, iscritti, simpatizzanti un Buon Natale e un felicissimo 2011

sabato 18 dicembre 2010

Sono inc...to nero

Più che altro per non aver risposto come si doveva fare. Cosa è successo?
Questa mattina riesco a districarmi dal ghiaccio presente sulla strada che da casa mia, sulle alture di Voltri, mi porta all'innesto di Via delle Fabbriche. Neanche a farlo apposta incrocio una macchina della Polizia Municipale. Riesco a fermarla e chiedo ai due agenti se è possibile far arrivare un pò di sale per cercare di sciogliere il ghiaccio, considerando che siamo completamente prigionieri del gelo e che abitano delle persone anziane....
La risposta di uno è stata dell'aver già chiesto l'intervento dell'Amiu e che comunque non ci sono soldi per comprare il sale. La risposta dell'altro (l'autista) "ve ne dovete ricordare quando andrete a votare!".
Mi ha gelato, e la rabbia è maggiore perchè non ho risposto. Ma come si permette, avrei voluto dirgli. Perchè se voto quelli che vorrebbe lui sono sicuro che alla prossima gelata lo trovo a spargere il sale e a spalare neve?. E poi cosa ne sa di quello che ho votato io?. Non conosco il vigile e quindi non lo offendo neanche ma preghi che veramente non vincano le elezioni persone che lo obbligherebbero a lavorare perchè oggi può solo ringraziare l'amministrazione che lo paga a fare un accidente e a dare risposte che lo salvano solo perchè ha una divisa addosso. Vergogna!

giovedì 16 dicembre 2010

Cardinale riporti in "nostro" sulla retta via


Fra tutti i commenti che ho letto in questi due giorni di "grande" vittoria del "nostro" presidente quello che mi ha stupito di più è stato del Cardinale Bagnasco, presidente della CEI nonchè arcivescovo di Genova. "Gli italiani hanno voglia di governabilità di avere una guida stabile, un governo forte. E il voto espresso due giorni fa ha ribadito questo concetto"

Mi domando quando una bella tirata d'orecchi a questo "nostro" presidente puttaniere, bestemmiatore, egoista, divorzista e bugiardo. O le promesse fatte per non far pagare l'Ici alle opere pie e i finanziamenti alle scuole private servono a far girare la testa dall'altra parte e a turare il naso per non sentire l'odore tremendo di sporcizia (e non parlo di spazzatura) che aleggia in certi ambienti.

Ma lo sa il cardinale Bagnasco che il "nostro", sorretto da tutta la sua ghenga, ha pensato solo ed esclusivamente ai suoi problemi? lo sa che esiste una moltitudine di persone, cristiani, che non riescono a sbarcare il classico lunario?. E allora... invece di lodare certe scelte si erga contro questo malaffare e tuoni contro quest'uomo che ha fatto solo esclusivamente della sua persona un mito. Questo millantatore che si crede dio in terra avrebbe bisogno realmente che qualcuno lo faccia ritornare umile, ma si sa, con la potenza che ha il "nostro" si è gia comprato il Paradiso e sono sicuro che avrà promesso un pò di posti anche a certe persone.

mercoledì 15 dicembre 2010

E' finita come immaginavo

E' una vittoria di Pirro, è una vittoria risicata, è una vittoria che non porta a niente, è una vittoria per due voti in più, è una vittoria perchè alcuni hanno cambiato idea all'ultimo momento.
Questi alcuni commenti che da ieri ci stanno martellando le orecchie. In definitiva è una vittoria e il "nostro" presidente avrà sicuramente festeggiato. E' stata la sua vittoria personale, il referendum sulla sua persona e quindi chissà come avrà dormito bene dopo giorni di tensione. Ma al risveglio si accorgerà che governare in questo modo sarà ancora più difficile. Se prima, con una maggioranza schiacciante, ha messo in secondo piano i problemi dell'Italia per cercare di risolvere i suoi, figuriamoci adesso che dovrà sempre fare la conta prima di avviare una discussione per l'approvazione di qualche legge. Già i primi rinvii si stanno attuando. Sarà dura per lui ma soprattutto per noi che avremo sempre di più la certezza che i nostri problemi non saranno mai non solo risolti ma nemmeno affrontati, discussi. Ancora una volta il capo ha avuto ragione, vincere non gli serve per la comunità, per la Nazione ma per far vedere che lui è il più forte, il più bravo, il più bello. E finchè accanto a lui ci saranno i vari Bondi, Santarchè, Cicchitto e compagnia ballando, questo cesare resterà ben saldo alla sua poltrona... e intanto... Roma brucia!

lunedì 13 dicembre 2010


Data 16 dicembre 2010 Ora 19,00 Tipo Consiglio Municipale Numero: 14
Luogo Piazza Gaggero, 2 - 16158 Genova Sessione 1° Convocazione


Numero Con il seguente ORDINE DEL GIORNO

1 Comunicazioni Presidente e informativa circa attività della Giunta (ex art. 70 Statuto Comune di Genova)
2 Approvazione verbali discussioni Consigli Municipali del 28/10/2010 – 17/11/2010.
3 Proposta di Giunta al Consiglio 15 ad oggetto: Espressione di parere ai sensi art. 59 Reg. Dec. sulla proposta di Giunta al Consiglio Comunale 82 "Piano Comunale di Emergenza: approvazione della ristesura con aggiornamenti e modifiche della relazione generale. Anno 2010"
4 Proposta di Giunta al Consiglio n. 14 ad oggetto: Espressione di parere in merito a: approvazione della perimetrazione del Centro Integrato di Via denominato "CIV di Pra'- le botteghe del borgo" nell'area compresa tra Via Sapello, Piazza Costanzo Laura, Parco A.Dapelo, Via S.M.Ausiliatrice, Via Pra', Via Ungaretti, Via Ratto, Vico Bignone, Via Cordanieri e Via Airaghi del Municipio Ponente"
5 Espressione di parere in merito a “Bilancio Preventivo 2011" Sarà presente Assessore Miceli ore 20.30
6 Mozione Art.39 prot. n. 427057 presentata dal Consigliere Silvana Bignone ad oggetto: “Tac Spirale”

Cordiali saluti.

IL PRESIDENTE Mauro Avvenente

domenica 12 dicembre 2010

Si eravamo tanti... anzi di più

Ebbene eccoci qui.. Roma. Una splendida giornata ci accoglie e già dalle prime sensazioni ci si accorge che saremo in tanti, che dico, in tantissimi!
Non importa il numero in se stesso.. 100.000, 200.000, mezzo milione so solo che c'è un sacco di gente. Anziani, giovani, uomini e donne con un solo obiettivo: mandare a casa Berlusconi e il berlusconismo. Mandare a casa questo governo di persone che pensano solo ai problemi del capo e se ne infischiano che la Nazione va a rotoli. E in mezzo a queste centinaia di migliaia di persone c'era anche il PD della Valcerusa.





domenica 5 dicembre 2010

11 Dicembre:tutti a Roma con il PD

L'11 Dicembre il Partito Democratico ha indetto una manifestazione a Roma.
Speriamo di essere tantissimi!

Perchè andare a Roma?

Per dare il colpo definitivo a questo Governo che non governa un bel niente
per dire che un'altra Italia è possibile
per dire che vogliamo dare un futuro ai giovani
per sostenere un'altra idea di economia,che non faccia pagare la crisi solo a chi ha meno
per gridare LAVORO,LAVORO,LAVORO
per difendere la Costituzione,dono prezioso di chi ha lottato per la libertà e la giustizia
per combattere la mafia e le mafie
per chiedere una politica che non sia intrallazzi,truffe,interessi personali
perchè le donne non sono solo veline ed escort
perchè vogliamo essere noi e non nipoti di......
perchè noi non abbiamo 7 ville ad Antigua e quindi dobbiamo vivere in Italia meglio di come ci viviamo oggi
perchè di BERLUSCONI NON NE POSSIAMO PROPRIO PIU'!

FATTA L'ITALIA BISOGNA FARE I CITTADINI.

Vi racconto un episodio emblematico.
Passeggiata di Voltri,mattino,passeggio con il mio cane e un amico;commentiamo sull'inciviltà di quei padroni di cani che non raccolgono le deiezioni dei loro animali.
Incivili!
Vengono verso di noi 3 signori con i loro cani ,neanche tenuti al guinzaglio.
Uno dei cani fa i propri bisogni proprio nel bel mezzo della passeggiata.
Intervengo chiedendo al proprietario di pulire.
Risposta:"ci pensino gli spazzini!"
Ma come,dico io,c'è un'ordinanza comunale che fa obbligo di pulire e prevede anche una multa per chi trasgredisce.
IL proprietario,stizzito:"eco un altro di sinistra che rompe i c........"
Che bello,ho pensato,il fatto di essere educato,civile,rispettoso delle leggi e del bene pubblico viene identificato con l'appartenere alla sinistra!
Allora non è vero che siamo tutti uguali.
Quello ,invece,di destra,berlusconiano o leghista che sia,resta comunque un gran maleducato.