mercoledì 18 febbraio 2009

UNO,DUE...al tappeto!

La sconfitta in Sardegna e le dimissioni del nostro segretario!
Che splendide giornate per noi che nel Partito Democratico ci abbiamo creduto!
Secondo me ,Veltroni ha sbagliato a dimettersi:doveva chiedere il Congresso e ricandidarsi.
All'orizzonte non vedo nessun altro in grado di parlare non solo alla testa ma anche al cuore del popolo del PD.
Veltroni si è dimesso e nessun altro ha scelto questa strada:tutti i politici( o politicanti) che in questi mesi si sono messi in mostra con distinguo,differenziazioni,posizioni diverse e che hanno fatto crollare la fiducia degli elettori nel Partito saranno tutti li' ,da domani ,a contendersi la leadership.
Nella conferenza stampa di oggi Veltroni ha detto ai dirigenti del PD:"amatelo di più questo partito,siate più altruisti,più uniti,più solodali".
Ma a chi lo dice?
A D'Alema che si è fatto una sua televisione?
A Rutelli che è diventato portavoce del Vaticano?
A Letta che già dice che la soluzione è l'alleanza con l'UDC?
A Bassolino che non si è dimesso manco a morire?
Alla Binetti?
A Fioroni che vuole la scuola pubblica sullo stesso piano della privata?
A chi attacca Ignazio Marino,cattolico,reo di essere anche sostenitore di uno stato laico e non confessionale?
Il Partito ha sicuramente bisogno di una linea chiara e condivisa,di un programma che tutti riconoscano come proprio,senza possibilità di smarcarsi.
I problemi sono sempre gli stessi:
-quale forma di democrazia
-quale stato sociale
-quali libertà personali
-quale Scuola
-quale Sanità
-quali politiche ambientali
Possibile che gli attuali dirigenti del PD diano delle risposte?

LA MIA RISPOSTA E' NO.

martedì 17 febbraio 2009

La Sardegna alla destra

Perchè Berlusconi si è speso al massimo nella campagna elettorale per il Presidente della Regione Sarda? la risposta è molto semplice e già quello che dichiara Cappellacci, appunto nuovo Presidente, è sintomatico. cambiare totalmente il paesaggio della Sardegna.

Ci saranno colate di cemento lungo le coste?, ci saranno speculazioni edilizie spaventose?; certo è che se uno ci pensa l'unico che potrebbe  investire quantità di denaro mostruose è il "nostro" brillante Presidente del Consiglio. Oltretutto in Sardegna si sono aperti spazi e prospettive eclatanti: le stesse aree dismesse dai militari, compresa La Maddalena, offrono nuovi possibili scenari per una speculazione edilizia immensa.

Che dire, i Sardi hanno votato e scelto, chapeau. Il Presidente uscente, Soru, si è impegnato molto, ma, ricordiamocelo, ne veniva da una crisi interna violentissima. Il fatto di essere andati alle elezioni anticipate non lo ha giovato. Grande è la delusione per il risultato del PD che perde enormi consensi.

Qualcuno dice che si è toccato il fondo e che da lì non si può far altro che risalire, speriamo!, certo è che si avvicinano altre importanti tornate elettorali e se questo Partito non trova la sua soluzione sarà molto difficile poter contrastare l'attuale  situazione.

sabato 14 febbraio 2009

Un Dibattito Pubblico... poco dibattito!!

Questa mattina, nel Teatro Cargo di Voltri, si è svolto il DIBATTITO PUBBLICO riguardante la progettazione della "gronda autostradale".

Purtroppo, ancora una volta, la riunione presentata come confronto democratico tra la cittadinanza, i comitati e la Società Autostrada è sfociata in una ulteriore protesta contro la realizzazione dell'opera. Eppure, per quello che ho appreso in questi giorni e che mi è stato spiegato anche da alcuni appartenenti al comitato della valle il Dibattito Pubblico è uno strumento in più per capire come realmente vengono affrontati i problemi e le richieste di chi sul territorio ci vive.

Tanto è vero che questi incontri vengono regolamentati come ampiamente documentati anche dai depliants distribuiti a tutta la cittadinanza e comunque voglio ricordare quanto seguetrattocomune:

"sono previsti sei incontri di presentazione (seguono le delegazioni, Voltri compresa), tali incontri hanno lo scopo di dare ai cittadini la possibilità di conoscere direttamente da Autostrade per l'Italia le caratteristiche del progetto, di chiedere chiarimenti e di formulare le prime osservazioni. Gli incontri di presentazione durano due ore. Nella prima mezz'ora i rappresentanti di Autostrade illustrano il progetto e le alternative di tracciato. nella seconda parte i cittadini presenti formulano sinteticamente le loro domande di chiarimento o le loro osservazioni e ricevono la risposta del proponente in forma altrettanto sintetica. Se le richieste di intervento sono superiori al tempo disponibile, si procede a sorteggiare le domande"

Ora non mi sembra che nessuno abbia contestato il metodo di questo modo di dibattere il problema, anzi, c'era anche la consapevolezza di ritenere che oltre a risposte dirette ci possano essere anche risposte per iscritto e questo a mio parere è molto importante: chiarire, capire, mettere per iscritto conclusioni e soluzioni rende più credibile e non più modificabile l'eventuale miglior progettazione possibile.

Ancora una volta si è rischiato uno scontro diretto tra comitati e non, tra chi le soluzioni le grida e chi vuole stare a sentire, tra i duecento che sono usciti per protesta e i cinquecento che sono rimasti al loro posto e hanno seguito le relazioni dei vari responsabili dei progetti.

Purtroppo sembra che non ci sia soluzione affinchè questo progetto non vada in porto e allora l'unica via possibile e quella che, contrari e favorevoli, con modi civili si uniscano affinchè quello che è stato detto venga rispettato; in primo luogo la sistemazione di quelle famiglie che rischiano di perdere la propria casa (costruendone un'altra o dando sovvenzioni tali da poter eventualmente decidere di andare in altro sito); salvaguardare le aziende che si troveranno sul tracciato della "gronda"; sistemare i cantieri per creare meno difficoltà possibile alla cittadinanza considerando le movimentazioni di materiali, automezzi e infrastrutture; avere la massima attenzione sul materiale di risulta e il suo spostamento visto che è appurato che sotto le nostre colline c'è del pericoloso amianto.

Sicuramente altri saranno i problemi, ma sono convinto che la Società Autostrade andrà avanti per la propria strada (scusate il gioco di parole) sta a noi essere attenti che per fare questo, in nome del progresso e della chiara volontà di proteggere categorie che con il trasporto su gomma sono ormai irrimediabilmente vincolati, non ci sia un ulteriore scempio di una zona già duramente sfruttata e penalizzata.

mercoledì 11 febbraio 2009

Prossimo Consiglio Municipale

Il Consiglio del Municipio VII Genova – Ponente ai sensi dell’art.39 del vigente Regolamento per il decentramento e la partecipazione Municipale è convocato in seduta Ordinaria Pubblica

Data 18 febb.2009 Ora 20.00

Tipo Consiglio Municipale Numero: 03

Luogo Piazza Gaggero, 2 - 16158 Genova

Sessione 1° Convocazione

Con il seguente ORDINE DEL GIORNO

Numero

 

1

Comunicazioni del Presidente

2

Approvazione verbali discussioni delle sedute del 15 gennaio e 27 gennaio 2009

3

Illustrazione delle nuove disposizioni circa la Commissione Comunale Permanente Pari Opportunità.Invitata: Consigliera Comunale Pari Opportunità Tassistro (h.20,30)

4

Delibera: Proposta di Giunta al Consiglio n. 3/21.1.2009: Modifica art.49,septies Statuto Comune di Genova in tema degli Assessori Municipale – Richiesta di parere obbligatorio.

5

Delibera: Proposta Giunta al Consiglio n. 7/22.10.2008: Progetto Riqualificazione urbana Passeggiata a mare e litorale di Pegli

6

Delibera: Proposta di Giunta al Consiglio 2/14.1.2009: Approvazione Regolamento per il funzionamento degli Organi Istituzionali del Municipio VII Genova Ponente.

7

Delibera: Schema 7 del 26.1.2009: Modifica deliberazione del Consiglio Municipale n.5 del 5.7.2007 ad oggetto:Modifica deliberazione del Consiglio Municipale n.5 del 5.7.2007 ad oggetto: "Costituzione delle Commissioni Permanenti del Municipio VII Genova Ponente".

8

Delibera: proposta di Giunta al Consiglio 4/5.2.09: Espressione di parere in merito alla concessione demaniale di specchio acqueo al largo di Vesima ad uso di maricoltura.

9

Illustrazione chiarimenti rotte sorvolo aereo sul Municipio VII Ponente  Invitato: Rappresentante dell’Ente Nazionale Assistenza al Volo di Genova (h.22,00)
F.to Il Presidente Mauro AVVENENTE

domenica 8 febbraio 2009

PIETA' PER ELUANA

Indecoroso,immorale,disumano ...tutto si può dire di come la politica italiana sta affrontando la tragedia di Eluana e della sua famiglia.
Di fronte al calvario inconsapevole di questa povera ragazza e della sofferenza più che consapevole dei suoi genitori,nel disperato e coraggioso tentativo di attuare le volontà della loro unica figlia,i politici di destra guidati dall'ineffabile Berlusconi hanno espresso il più bieco servilismo nei confronti della Chiesa cattolica che, sempre di più,in Italia,vuole imporre la sua unica volontà su tutti quegli argomenti eticamente sensibili,che, come ha detto il nostro Presidente nonchè quel grande medico che è Umberto Veronesi,necessitano di compostezza,ragionevolezza e rispetto.
E allora come possiamo pensare di dialogare con questi biechi figuri?
Nessuno costringerà mai un cittadino italiano,che lo abbia consapevolmente espresso,a interromper le cure,anche se inutili.
Perchè uguale diritto non deve essere riconosciuto a chi è di parere opposto?
Ritengo che sia sempre più indispensabile che all'interno del PD avvenga una franca discussione nella sua base,seguita da un referendum,per decidere una linea chiara e condivisa dalla maggioranza.
Il PD non può restare ostaggio di una minoranza cattolica intransigente che non esprime il sentire diffuso fra i suoi eletti,credenti e non.
Un'ultima annotazione sul Presidente Napolitano e sugli altri Presidenti che lo hanno preceduto,Ciampi e Scalfaro:
cosa sarà della nostra Costituzione quando loro non ci saranno più?
e noi democratici per quanto aspetteremo ancora il NUOVO PARTITO?

martedì 3 febbraio 2009

come volevasi dimostrare...!

Cosa avevo scritto un pò di tempo fa? ha sì, ricordo... che non vorrei vedere il politico di turno fare visita in carcere a chi commette un grave fatto. Appunto. E il bello è che sembra che a questa gita entro le mura ci sia andata una deputata radical - pd, che già dalla sigla mi scappa da ridere. Rido, invece, molto meno se penso che la signora si è scandalizzata nel vedere l'autore (non lo chiamo neanche presunto autore) di uno stupro che forse aveva gli occhi tumefatti perchè molto probabilmente aveva preso delle sberle al momento dell'arresto.
Ora, rispettando i vari ruoli di tutta la vicenda andiamo con ordine: un branco di quattro ragazzi, una coppietta appartata. Il ragazzo viene derubato, picchiato, chiuso nel cofano della macchina. La ragazza viene derubata, trascinata sopra un mucchio di spazzatura e violentata a turno dai quattro. Ecco solo questo dovrebbe far riflettere la signora deputata; non dico che sia giusto che qualcuno abbia malmenato il violentatore (se così fosse allora sarebbe stato meglio lasciarlo per cinque minuti nelle mani di chi lo aspettava fuori dalla caserma dei Carabinieri), sapete anche come sono assolutamente contrario alle varie pene di morte, però voglio dire, anzi gridarlo, che c'è stata una assoluta mancanza di rispetto nei confronti della vittima, delle vittime. E non ne faccio neanche una questione di nazionalità e di etnie: la violenza, da qualsiasi parte arrivi, resta solo e sempre violenza. C'è una donna (e purtroppo non è stata l'unica) che ha sofferto e sta soffrendo le pene dell'inferno. Vivrà nel terrore e nella rabbia.
Visto che sono stato un ottimo profeta, prevedendo questo (che io continuo a non capire) comportamento da parte di politici ne dico un'altra (la solita, naturalmente le vittime possono fare tutti gli scongiuri che vogliono): scommettiamo che tra poco tempo questi animali saranno fuori di galera, sorridenti, intervistati e "famosi".
Mi spiacerebbe molto vincere questa scommessa come mi spiace molto condividere una società che perdona i lupi e continua a far vivere nel terrore gli agnelli.

venerdì 30 gennaio 2009

e speriamo buone notizie anche su quello della raccolta differenziata


si perchè è di questi giorni la richiesta che il PD della Valcerusa ha presentato agli Organi competenti la messa in opera su tutto il nostro territorio (dal cavalcavia fino a Fiorino) di appositi contenitori per il vetro, la carta e la plastica.

Crediamo che sia importante riuscire ad effettuare una raccolta differenziata, auspichiamo quindi che quanto prima si possano vedere operanti questi contenitori e speriamo che tutti, una volta messi in condizione di poter differenziare, possiamo dividere i nostri rifiuti.

mercoledì 28 gennaio 2009

Buone notizie sul fronte dell'acqua

Ricordate un post che avevo dedicato alla controversa azione della privatizzazione dell'acqua pubblica. Ebbene una buona notizia è scritta oggi nelle pagine di "la Repubblica". Molti Sindaci della Lombardia (144) hanno rifiutato la proposta fatta dalla Regione e hanno scelto di mantenere pubblica la rete idrica.

Questo è un importante precedente che condizionerà tutte le decisioni future in tutta la Nazione. Solo per gli abitanti della Lombardia la non adesione alla Legge di privatizzazione li farà risparmiare 50 milioni di euro per il referendum.

Naturalmente restano i problemi: aumenti delle bollette, reti idriche in rovina,  molti Sindaci da nord a sud hanno gridato all'esproprio, ma con questa "rivolta lombarda" (cfr. dell'autore dell'articolo) tutto cambia.

Incontro pubblico

MERCOLEDI' 4 FEBBRAIO ORE 21.00

PRESSO IL CIRCOLO DEL PD DI PRA'

SANITA'

INCONTRO PUBBLICO

RINGRAZIAMO CHI VORRA' PORTARE UN
CONTRIBUTO CON LA PROPRIA PRESENZA.
per uno spiacevole inconveniente (il mio computer ha dato i numeri) non ho potuto informare tempestivamente della riunione del Consiglio del Municipio VII Ponente che si è tenuto il 27 gennaio scorso con il seguente Ordine del Giorno che pubblico comunque, ringraziando sempre chi me lo invia.
Data 27 gen. 2009 Ora 20.30 Tipo Consiglio Municipale Numero: 02
Luogo Piazza Gaggero, 2 16158 Genova Sessione 1° Convocazione

Numero Con il seguente ORDINE DEL GIORNO

1 Comunicazioni del Presidente

2 Approvazione verbali discussioni delle sedute del 15 dicembre 2008, del 15 gennaio 2009

3 Servizi e strutture della Sanità nel Ponente Interverranno Assessore Montaldo e dott.ssa Canini ASL 3 Genovese

domenica 25 gennaio 2009

Una bella Manifestazione

Sì... quella che c' è stata a Sestri P., al Teatro Verdi, dove veniva ricordato il trentesimo anniversario della morte di Guido Rossa assassinato dalle brigate rosse. Alla presenza del Segretario del PD Walter Veltroni, delle autorità istituzionali della Liguria e di Genova e di molti famigliari delle vittime il teatro è stato riempito in ogni posto da tantissimi cittadini.dal Secolo XIX

Emozionanti sono stati i vari interventi, la figlia di Guido Rossa, Sabina, ha ricordato la figura del padre e ha voluto ricordare i tanti caduti sotto i colpi di un'organizzazione che vedeva il nemico esclusivamente in chi voleva che l'Italia cambiasse e potesse dare maggiori opportunità di un futuro migliore.

Ma un'altro intervento mi ha colpito moltissimo ed è stato quello di una ragazza di Como, Greta, che ha scritto un tema a scuola, pubblicato poi da un giornale, riguardante l'importanza di essere informati di tutto quello che è successo in tempi che, la sua generazione, non era neanche nata.

E' vero, sarà un problema per il futuro. Siamo in un mondo che mette addirittura in dubbio l'Olocausto. Quando l'ultimo Partigiano non ci sarà più sarà difficile credere ad una guerra di liberazione. Se non ci saranno più persone che racconteranno di brigate rosse, di Guido Rossa, di Dalla Chiesa, di Falcone e Borsellino la società moderna non potrà capire cosa vuol dire essere in Democrazia, quali sono state le lotte per ottenerla e quali sono stati i sacrifici per conservarla.

I libri di scuola, purtroppo, non offrono la garanzia, l'onestà intellettuale che gli studenti meriterebbero: sono scritti in tempi che, guarda caso, un grande editore è al governo, sono tempi che tendono a voler cancellare dalle pagine dei libri di storia quello che è realmente accaduto. Quindi dobbiamo essere noi la memoria storica, noi dobbiamo parlare ai nostri figli, ai nostri giovani. Raccontare la nostra storia, portare avanti il ricordo anche con la costruzione di musei (come ha giustamente detto Walter Veltroni), ricordare gli uomini, le donne, chiunque ha sacrificato la propria vita affinché noi potessimo alzarci la mattina liberi di vivere.

giovedì 22 gennaio 2009

Che vergogna!!

C'è di nuovo cascato. Dopo la lite nel Parlamento Europeo dove ha dato del kapò, dopo la barzelletta sull'aids, dopo aver dato dell'abbronzato all'attuale Presidente degli Stati Uniti il nostro Presidente del Consiglio ne ha raccontata un'altra. Questa volta sui campi di concentramento e gli ebrei. La domanda è: ma tutti gli astanti, che sicuramente avranno riso e si saranno spellati le mani per applaudire, dopo a mente fredda, hanno riflettuto sulla gravità della cosa o sono diventati centinaia di apostoli che portano in giro la parola dell'unto?
Nessuno ha trovato vergognoso quanto raccontato, nessuno ha alzato una voce di dissenso verso questo uomo di spettacolo catapultato da oltre il 50 % degli italiani a guidare il nostro paese!
E come lo guida...! a colpi di spot e blindature di calciatori dai patrimoni inestimabili. Facendo il bello e cattivo tempo con la Magistratura, consegnando tessere per i meno abbienti che si scoprono poi non avere quel potere di acquisto promesso prima di Natale.
E sicuramente non finirà qui, con molta gioia di chi gli gravita in giro. Sembrano tutti dei servi muti, già pronti a dire si se lui dice si, dire no se lui dice il contrario. Ma si sa io sono di parte (opposta naturalmente) ma anch'io credo che di fronte a queste cose dovremmo essere più incisivi. Non sento grandi frastuoni da parte di chi, certo che il partito unico potesse attirare consensi, deve opporsi, naturalmente democraticamente, a certe situazioni. Certo abbiamo perso e quindi ci tocca l'opposizione, ma saremo in grado, al termine di questo mandato, a contrapporre una forza capace di mandare a casa l'uomo di spettacolo e tutta la sua compagnia?

martedì 20 gennaio 2009

DI TUTTO UN PO'

Stamattina alle 8 ero dal giornalaio e c'era un ragazzino di età approssimativa 12 anni che ha comprato 20 euro-dico 20 euro -di figurine;
diverse le ipotesi:era nipote di Berlusconi,era figlio di chi non paga le tasse,era figlio di genitori separati,la crisi non c'è e ha ragione Trmonti,
un'unica domanda: che cittadino diventerà quel bambino?

Di scuola non si parla più, eppure è stata emanata la circolare sulle iscrizioni con tutte le indicazioni su come sarà la scuola della riforma Gelmini .
La circolare è tutta una contraddizione:
-da un lato si afferma il diritto delle famiglie a sciegliere fra diversi modelli orari di tempo scuola
-dall'altra questa scelta è subordinata agli organici(numero degli insegnanti ) assegnati.
E se il numero degli insegnanti sarà inferiore a quello necessario per far funzionare la scuola come scelto dai genitori che si fa?

D'Alema e Casini(che non appartengono allo stesso partito,a quello che mi risulta)presentano una proposta di Riforma della giustizia condivisa,ma che è diversa da quella proposta dal PD.
E' normale?
Ritengo che sia possibile che all'interno di un partito ci siano opinioni diverse ma dopo una approfondita discussione nelle sedi appropriate,si vota e la proposta che ha più voti deve diventare la proposta di tutto il PARTITO.

Il mitico Brunetta si è fatto aprire un Museo a Roma per lui e i suoi scelti amici:potremo mai sapere quanto ci ha guadagnato il Museo?Quanto ha sborsato il Ministro anti-fannulloni?

E per finire una nota locale:sempre stamattina alle 8 sono andata alla posta di Fabbriche:
le prime operazioni sono state possibili solo verso le 9 e,inoltre, non si possono fare le raccomandate causa rottura della macchinetta(forse la bilancia) necessaria.
Evviva l'efficienza delle Poste Italiane!

lunedì 19 gennaio 2009

SABATO 24 GENNAIO ORE 16
TEATRO VERDI DI SESTRI PONENTE
WALTER VELTRONI
RICORDA
GUIDO ROSSA

sabato 17 gennaio 2009

MA DOBBIAMO ASPETTARE I SONDAGGI?

La confusione è massima e Veltroni sembra girare a vuoto,chiedendo inutilmente una unanimità che nel PD sembra non esistere più.
Eppure il partito ormai è nato da un anno e siamo all'assurdo che Fini mette in guardia i suoi alleati del futuro PDL dal non fare la fine del PD.
Non solo: a Ballarò abbiamo visto il 15% degli italiani fidarsi dell'onestà di Berlusconi contro un 12% di Veltroni!
Il mondo si è rovesciato e sicuramente noi non riusciamo a capirlo.
C'è ancora qualcuno che si chiede come andranno a finire le elezioni europee?!
Io sono convinta che andranno malissimo.
Allora tutti i dirigenti politici,naziomali e locali , che aspettano queste elezioni per decidere con chi stare,per pietà e rispetto di tutti quei cittadini onesti e speranzosi che li mantengono,

SE NE VADANO ADESSO!
Se c' è bisogno di un congresso per decidere chi siamo facciamolo:il peggio è vivere in questa confusione giornaliera.
Noi della base non abbiamo più il coraggio di parlare con amici.compagni di lavoro,conoscenti,
della situazione politica perchè non sappiamo dare loro una via d'uscita.
Facciamo il congresso e decidiamo a maggioranza la politica del PD.
Al vertice pensano che i cattolici democratici che sono confluiti nel PD siano sulle posizioni di Binetti e c.
Si meraviglierebbero della realtà,che è ben diversa ,sia sui problemi etici che sulla collocazione
europea del PD.
Allora,Veltroni, un atto di coraggio perchè altrimento il PD muore.

domenica 11 gennaio 2009

Giovedi' 15 gennaio 2009

ALLE ORE 16.30

PRESSO IL CIRCOLO PD DI PRA'
VIA FUSINATO 54 R.

ASSEMBLEA PUBBLICA

SITUAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA :
ANALISI E PROPOSTE DEL PD

RELATORI:
On EGIDIO BANTI - MARCO MALTESU

sabato 10 gennaio 2009

vergogna!

Non voglio sembrare un tuttologo o una vecchia comare (con tutto il rispetto per le comari) ma l’ultimo episodio che mi ha fatto star male è la sentenza di 16 anni di reclusione (calerà ancora se terrà una buona condotta) inflitta a chi, con 40 coltellate, ha massacrato la sua ex fidanzata a Sanremo.
Sto naturalmente parlando di quel Luca Delfino che è riuscito a farsi riconoscere l’infermità mentale per scongiurarsi il carcere a vita.
Naturalmente di fronte a queste sentenze chi già ventilava un ritorno alla pena di morte per i colpevoli ora lo grida.
La mia posizione è nettamente contraria a questa soluzione ma è altrettanto contraria a questi perdoni immediati, a questi riti abbreviati, a queste perizie psichiche.
La mamma della vittima, piangendo, ha detto che gli avevano ammazzato la figlia un’altra volta e secondo me ha pienamente ragione, bastava vedere il sorrisino ironico e soddisfatto dell’assassino per capire che era riuscito a ingannare tutti con la sua falsa pazzia. Ora chi ne sa più di me mi accuserà di non essere all’altezza per giudicare se uno è pazzo o lo fa, ma, lo ripeto, di fronte a queste cose si resta senza parole, si perde la fiducia verso la giustizia.
Se uno subisce un torto a volte sembra che il colpevole sia chi l’ha subito, si rischia realmente di trovarsi, dopo pochi anni di pena, seduti fianco a fianco al bar a prendere il caffè con l’assassino di un tuo caro. Questa è giustizia? Realmente il giudice giudicante dormirà sonni tranquilli? Povero a chi toccano queste esperienze… e mi raccomando, signori politici, adesso facciamo a gara a chi per primo lo andrà a visitare, così sapremo anche, guarda un po’, in che brutto posto è stato incarcerato!

domenica 4 gennaio 2009

sulle intercettazioni

Siamo alle solite! La maggioranza sta facendo fuoco e fiamme affinché la legge sulle intercettazioni telefoniche venga approvata il più in fretta possibile. E su questo la battaglia politica si accende. Destra e sinistra (ma poi la sinistra può essere chiamata ancora così) si fronteggiano a colpi di battute e invettive. A dirla proprio tutta chi si infiamma di brutto sembra essere il solo Di Pietro e su questo fatto che l’opposizione venga espressa solo da questo partito ho già detto quale è la mia posizione.
Quello che voglio dire ora è semplicemente che questa legge mi sembra un’altra manovra per far approvare un nuovo privilegio verso qualcuno. Ma scusate ad una persona come me cosa può interessare se una mia telefonata viene intercettata, del resto di me sanno tutto: dove vado, con chi, per quanto tempo, cosa sto facendo. Il problema, se mai, è quello che una volta che hanno stabilito che io con certe vicende non c’entro niente tutti i mass-media devono dare lo stesso risalto che hanno dato al momento che mi accusano di aver fatto o detto qualcosa che non posso fare. E’ inutile sbattere il mostro in prima pagina e poi non dire che il mostro era un altro: l’etichetta che ti è stata data ti resterà per sempre e questo proprio non è giusto.
Questi signori vogliono tramare, fare i loro porci comodi senza che nessuno possa neanche permettersi di capire se lo stanno facendo per il bene della società o se lo fanno solo ed esclusivamente per un proprio tornaconto.
Questi signori stanno facendo di tutto per non affrontare i reali problemi del paese, per distogliere l’opinione pubblica da quello che realmente si aspettano che un governo debba fare: combattere la povertà, la disoccupazione, la criminalità.Sono molto arrabbiato, vedo e sento cose che mi fanno storcere il naso, ma realmente abbiamo perso la forza per dire basta a tutte le insulsaggini che la banda Berlusconi vuol farci digerire? Davvero anche nel mio partito oggi il problema più importante è la soluzione al problema delle intercettazioni? Ma per favore, amici e compagni, SVEGLIA!

BASTA GUERRA!

Un’altra guerra!, la solita guerra. Quella che doveva essere una “guerra lampo” dura ormai da oltre 40 anni.
Non mi voglio soffermare su chi ha ragione, su chi sia l’aggressore e chi sia quello che si deve difendere, non posso neanche analizzare quale sia la storia che ha portato a questo odio senza fine tra israeliani e palestinesi.
Quello che mi sgomenta e mi fa rabbrividire sono le immagini dei bambini, dei loro occhi pieni di terrore, senza odio ma con la paura che si tocca, si capisce.
E non c’è conflitto nel mondo (perché purtroppo ce ne sono tanti e non solo nella striscia di Gaza) che non risparmi civili. Ormai è la vigliacca tradizione della guerra, le chiamano “conseguenze collaterali”, prevedono morte e distruzione nei villaggi, nelle famiglie. E nonostante le varie lingue, usanze, tradizioni i bambini piangono tutti allo stesso modo, con la stessa disperazione, senza distinzione di nazionalità, di appartenenza.
L’ultimo che ho visto al telegiornale si è salvato con suo padre dal missile perché si sono rifugiati nel bagno di casa: un miracolo! Ma il volto del bambino non lasciava spazio alla gioia dello scampato pericolo, i suoi occhi parlavano per lui, intensi, spaventati, increduli.
Fermate la guerra, ora, che questi bambini ancora non hanno capito chi devono odiare. Ora che è molto più semplice educare alla pace. Più tempo passa più sarà difficile spiegare alle nuove generazioni che non c’è nessun nemico da abbattere. Come si fa a portare a quelle civiltà un messaggio di pace se questi bambini nascono già con un bagaglio di odio verso i propri vicini di casa?.Non c’è Papa che, nonostante i propri appelli, abbia mai fermato un conflitto!, non ci sono Nazioni Unite che tengano per bloccare questi massacri e smettiamola una volta per tutte con i vari Capezzone, Veltroni e compagnia cantante ad accusare gli uni e gli altri. Tutti insieme, destra e sinistra una sola voce: fermate questi massacri!