mercoledì 15 ottobre 2008

Legge italiana

Siamo alle solite.
Ancora una volta le porte del carcere si aprono per permettere a qualcuno che ha una pena di oltre 30 anni (in pratica quasi un ergastolo) di uscire per andare a lavorare all'esterno.
Ancora una volta televisioni e giornali danno grande risalto a queste notizie e, ancora una volta, l'opinione pubblica si domanda se sia giusta questa legge italiana.
Viene da chiedersi quando ci sarà una legge che farà scontare la pena per cui qualcuno è stato condannato. A volte sembra che il colpevole sia la vittima. Qui tra riti abbreviati, buone condotte, incapacità di intendere e di volere tu puoi commettere qualsiasi nefandezza, la più brutta, e sarai sicuramente punito quel tanto che basta ad essere riabilitato dopo pochi anni di carcere.
Riabilitato? ci si augura certamente di sì, ma ci sono preoccupanti precedenti di persone che nonostante sostengano di essere cambiati, migliorati, ricadono in efferatezze, impugnano armi e colpiscono senza ricordarsi del proprio passato.
La pena deve essere giusta, deve arrivare dopo un processo che non lascia dubbi su chi ha commesso il reato, deve essere scontata in strutture adeguate e soprattutto... scontata.
Se no si corre realmente il rischio di perdere la fiducia. Perdere la fiducia nelle Istituzioni, nella Legge, negli uomini di legge (anche se i primi ad essere sfiduciati sono proprio loro).
Già lo vedo... Olindo Romano e Rosa Bazzi, i coniugi che hanno commesso il massacro di Erba,
dopo 5 anni di carcere, escono insieme abbracciati per recarsi a svolgere attività sociali preso l'asilo infantile della città.
l'immagine raffigura Pietro Maso responsabile dell'assassinio dei genitori ed è stata tratta dal sito ildue.it

sabato 11 ottobre 2008

un aggiornamento dal Circolo di Pra

Il nuovo coordinatore del Circolo di Pra è Ivanoe Aldrighi e la tesoriera Irene Tesini

venerdì 10 ottobre 2008

dal nostro inviato

Nonostante il nutrito ordine del giorno, di fronte ad un folto pubblico di cittadini voltresi, i Consiglieri del Municipio VII Genova Ponente hanno discusso in pratica di un solo punto: la realizzazione dell’ospedale del ponente e lo spostamento della piastra ambulatoriale da Via Buffa a Villa Dè Mari a Pra.
Molteplici sono stati gli interventi dei vari rappresentanti di tutti gli schieramenti politici e ognuno ribadiva la necessità di garantire, con le strutture esistenti, l’assistenza sanitaria fino alla costruzione di nuovi preside, sia ospedalieri che ambulatoriali.
Il Presidente del Municipio, sentito il parere dei consiglieri, ha sospeso il Consiglio per alcuni minuti per dare la possibilità di intervenire al pubblico. Purtroppo ci sono stati dei momenti di tensione tra il pubblico stesso e comunque al termine della sospensione il Consiglio ha ripreso regolarmente i lavori per arrivare alla votazione di approvazione degli articoli presentati dalla maggioranza.
Grosse preoccupazioni sono state espresse dalla opposizione nel caso che l’ospedale del ponente possa nascere nell’aria di Villa Bombrini a Cornigliano in quanto, tale realizzazione, comporterebbe, oltre ad un incremento considerevole di utenza, anche la chiusura di Villa Scassi a San Pier d’Arena.
La maggioranza ha ribadito che fino ad oggi non è stato ancora deciso niente rispetto alla collocazione della struttura e che esistono altre possibilità oltre a quella di Cornigliano.
Forte è stato il richiamo alla necessità di un incontro con i vari rappresentanti istituzionali e i responsabili della ASL per capire effettivamente quali sono le linee guida che intendono seguire. Incontro che dovrà essere fatto con una Assemblea pubblica coinvolgendo anche le altre municipalità interessate a questo piano di riassetto.
Naturalmente su posizioni opposte, con varie votazioni, si è arrivati alla conclusione del Consiglio e, per dovere di cronaca, risalta la posizione discordante dei due consiglieri del Partito della Rifondazione Comunista che hanno votato in maniera differente una dall’altra, arrivando al punto che una delle due ha votato la mozione presentata del Polo della Libertà.

mercoledì 8 ottobre 2008

Consiglio MUNICIPO VII GENOVA PONENTE



Grazie alla collaborazione del Presidente del Municipio VII Genova Ponente, di tutto il Consiglio e delle maestranze, da oggi inizia su questo blog un nuovo servizio rivolto a tutti i lettori.
Da questo momento, tutte le volte che ci sarà una riunione del Consiglio del Municipio VII Genova Ponente di P.zza Gaggero 2 a Voltri su questo sito verrà pubblicato l'Ordine del Giorno.
Io credo che sarà interessante leggere quello che i nostri politici locali sono chiamati a discutere in questo mini parlamento e sarebbe molto bello che noi cittadini partecipassimo alle riunioni, non solo quando i problemi ci toccano da vicino,... parola di ex consigliere!!!
Torno a ribadire il mio grazie a tutti per avermi dato la possibilità di arricchire questo blog!!


Il Consiglio del Municipio VII Genova – Ponente ai sensi dell’art. 39 del vigente Regolamento per il decentramento e la partecipazione Municipale è convocato in seduta Ordinaria Pubblica

Data 9 ott. 2008 Ora 20.30 Tipo Consiglio Municipale Numero: 13
Luogo Piazza Gaggero, 2 Sessione1° Convocazione

Numero Con il seguente ORDINE DEL GIORNO
1 Mozione: “Ospedale del Ponente” – Presentata dal Consigliere Musumeci (prot. 277694)
2 Comunicazioni del Presidente
3 Approvazione verbali discussioni delle sedute del 28/2/08,27/06/08,18/09/08
4 Delibera: Espressione di parere in merito a “Conferenza dei Servizi 15/08 per
l’approvazione dello SOI e del progetto edilizio per la realizzazione di edifici residenziali e
box di pertinenza in Viale Modugno a Pegli”
5 Delibera: Espressione di parere in merito a “Conferenza dei Servizi ex art. 18 c. 3 L.R.
9/99 come modificato dall’art. 2 della L.R. 27/01 per l’approvazione in variante al PUC ai
sensi dell’art. 44 della L.R. 36/97 del progetto presentato dalla Impresa Canepa Giuseppe
per la realizzazione di fabbricato funzionale alla attività artigianale di produzione dolciarie
tipiche al civ. 9 di Via Zaghi”
6 Mozione: “Realizzazione Gronda del Ponente” – Presentata dal Consigliere Fanghella (prot. 337394)
7 Mozione: “Strada di Via della Torrazza Genova Prà” – Presentata dalla Consigliera Bignone (prot. 337413)
8 Mozione: “Utilizzo area ex Coproma”- Presentata dal Gruppo P.D. (prot. 353180)

Cordiali Saluti
IL PRESIDENTE (originale firmato) Mauro Avvenente

INTEGRAZIONE

L'ordine del giorno del Consiglio del Municipio VII Genova – Ponente già convocato ai sensi dell’art. 39 del vigente Regolamento per il decentramento e la partecipazione Municipale in seduta Ordinaria Pubblica è come di seguito integrato

Data 9 ott. 2008 Ora 20.30 Tipo Consiglio Municipale Numero: 13
Luogo P.za Gaggero,2 Sessione 1° Convocazione

Numero Con il seguente ORDINE DEL GIORNO
1 Delibera: Espressione di parere in merito a ”Proposta di variante di destinazione d’uso per parte del convento dei Frati Cappuccini di Voltri”
2 Mozione: “Riattivazione servizio scuolabus a servizio della Scuola Statale Materna Varenna” – Presentata dal Consigliere Fanghella (prot. 361597)

Cordiali Saluti
IL PRESIDENTE Mauro Avvenente

lunedì 6 ottobre 2008

Benvenuto

Benvenuto!!, benvenuto ad un nuovo collaboratore di questo blog... Si firma Cicero e sono sicuro che avrà modo di farsi apprezzare per quello che scriverà. Anche lui è impegnato affinchè questa esperienza del Partito Democratico possa crescere sempre di più e nella politica locale del ponente cittadino (non in Istituzioni) nel circolo di Voltri. Grazie per essere con noi e... buon lavoro!!

venerdì 3 ottobre 2008

un'altra occasione è stata persa...

...quella di contare fino a 100 prima di parlare.
Mi spiego: navigo per trovare qualche cosa di storico che si riferisca alla Valcerusa, che so la storia dell'Ilva, le cartiere, il fiume Cerusa... e mi imbatto nel sito (ufficiale!?!) di Voltri.
La cosa mi incuriosisce anche perchè oltre a varie informazioni appunto storiche di Voltri si parla di passeggiata con tanto di foto. Insomma una vera e propria fotostoria da inizio lavori alla inaugurazione. Quello che mi ha meravigliato è che l'autore parte proprio dall'inizio, lanciando, mano a mano che i lavori proseguono, addirittura referendum su come è gradita la passeggiata dai voltresi, con risultati a dir poco stupefacenti. Percentuali berlusconiane contro i lavori e non solo... i commenti, correlati di foto, sono veramente il massimo.
Qualche esempio?
aprile 2006: i massi che rubano la spiaggia
marzo 2007: lavori sempre fermi: COMPLIMENTI!
agosto 2007: hanno distrutto la pista di pattinaggio, tutti al Cep!
bravi i nostri amministratori che fanno di tutto per affossare Voltri
gennaio 2008: ma quando lavorano, poveri voltresi presi in giro da una passeggiata
luglio 2008: hanno abbattuto la pista ai bambini ma questa mostruosità resta in piedi
e giù poi una serie di: ma che razza di panchine, che ringhiere, che assi, che prendisole... insomma tutto sbagliato, tutto da NON fare.
Poi, improvvisamente... "in attesa dell'inaugurazione di questa sera i cittadini voltresi prendono confidenza con la LORO passeggiata".
Nuove foto, Sindaco, prete benedicente, taglio del nastro. Evviva!!
Commenti zero, ad oggi, 3 ottobre 2008, quasi ad un mese dall'inaugurazione, niente. Eppure l'autore del sito avrà visto la gente passeggiare, dare giudizi. O ha paura che questa volta se fa un sondaggio ci rimane male.
E proprio vero, siamo un popolo di cantanti, naviganti, poeti, tecnici del pallone, ingegneri, geometri, architetti... tromboni. Quando avremo, finalmente, onestà intellettuale e riconosceremo che sì, a volte, ci si può anche ricredere avremo raggiunto la massima maturità. Peccato che fino ad allora per alcuni sarà più facile sputare sentenze che non contare fino a 100.

apro il giornale e leggo che...

BELPAESE
di Alessandra Longo
DECALOGO DELLA LIBERTA'
Secondo lei la donna deve obbedire al marito e quest'ultimo può picchiarla nel caso lei non ubbidisca? Questo e altri sottili quesiti (in tutto dieci) dovrebbero essere proposti, sostiene il capogruppo della Lega Nord al Comune di Genova, agli stranieri che chiedono la cittadinanza. Alessio Piana ha presentato una mozione per sponsorizzare il "decalogo delle libertà", un questionario attualmente usato, pare, nel Baden-Wuerttemberg e da lui considerato un valido "deterrente". Va da sé: anche una sola risposta "illiberale e violenta" e addio cittadinanza italiana. Già immaginiamo l'extracomunitario che scivola sulla buccia di banana del test. Picchierebbe sua moglie e la terrebbe chiusa in casa? E ancora: "Che cosa pensa di chi indica gli ebrei come responsabili dei mali del mondo?"
da "La Repubblica" del 3.10.2008 pagina 4 dell'edizione nazionale
... no comment!!

mercoledì 1 ottobre 2008


un blog tira l'altro

Ho aggiunto nel layout "clicca anche qui" dei nuovi siti (lo stesso hanno fatto loro aggiungendoquesto blog nei loro link preferiti).
Sono dei blog molto interessanti; leggendo i post e i commenti ci si fa una idea di come viene vissuta in altre realtà questa situazione politica attuale. Una cosa è certa la base di partenza è quella che ci contraddistingue: crediamo tutti nel Partito Democratico.


Quindi un invito ai "navigatori" di entrare in questi siti e leggere, ci accorgeremo così di avere molte cose in comune.

lunedì 29 settembre 2008

APRIAMO LA SEZIONE!!

Inizia il tesseramento al Partito Democratico. Nel post precedente ho lanciato la campagna del tesseramento con i modi e i tempi per poter essere iscritti al Partito. Dopo più di un anno dalla nascita di questa nuova realtà politica e aver preso parte attivamente a tutte le fasi preliminari affinché ci fosse questo cambiamento finalmente da oggi possiamo iscriverci e avere una tessera che ci contraddistingue.
Però… però qualcosa ancora non va. Se io voglio aderire al partito Democratico devo iscrivermi alla Sezione (scusate, Circolo) di Voltri. Non che io abbia qualche forma di pregiudizio verso i compagni (scusate, amici) di Voltri è che io una Sezione ce l’ho (non ho chiesto scusa perché per ora a Fabbriche c’è ancora una Sezione!). Eh sì perché fino ad oggi questa sede decentrata del vecchio (sig!) PCI, del vecchio (sig!) PDS, del vecchio (sig!) DS non è ancora diventata una nuova sede del Partito Democratico.
E questo, a mio avviso, è un fatto grave. Nel momento di avere la porta aperta per quelle persone che non hanno mai frequentato una Sezione (e daie) di partito, nel momento che altre realtà che credevano nel partito che si è fuso con i DS (o viceversa), nel momento che altre persone che magari fino a ieri non si volevano interessare di politica ma oggi, visto questo cambiamento, questa novità, si sarebbero avvicinate volentieri a questo partito noi che facciamo?, ma che domande… chiudiamo la Sezione!!,
Mi hanno voluto spiegare che c’è la paura che qualcuno potesse creare dei centri di potere, potesse far valere pesi politici importanti (boh?!?).
Io so solo che da quando è nato il Partito Democratico la politica sembra una cosa privata fra eletti, che io rispetto moltissimo ma che comunque dà l’impressione di una cosa chiusa, appunto, privata.
Si è caricato enormemente di responsabilità determinate persone che a mio avviso restano lontane dal resto della gente.
Abbiamo sempre detto che Sezioni (le chiamerò ancora così e da ora in poi se mi capita di scriverlo non mi scuserò più) come quelle di Fabbriche, Crevari, Voltri Due e centinaia di altre sparse in varie realtà simili alle nostre devono essere un punto di riferimento, un punto di contatto con la popolazione, con le problematiche del posto.
Svuotare queste Sezioni significa perdere consensi. La politica diventa una cosa per pochi, distante e difficile da capire. Io sono di quella Sezione (Fabbriche), memorabili alcuni direttivi, gli incontri con i dirigenti di partito, le discussioni, le liti (anche… perché ), ebbene rimpiango tutto questo, questo modo di fare politica. Oggi è difficile anche parlare con gli stessi compagni che fino a ieri frequentavano la Sezione, ci si ritrova sì, ogni tanto, per sentire il nostro coordinatore, ex segretario, che si sbatte per portare a conoscenza delle varie problematiche che si discutono in riunioni fiume partecipate dagli eletti (e per fortuna che qualcuno lo conosciamo!!)
So che c’è chi si sta adoperando per far riaprire le vecchie Sezioni (che si chiameranno Circoli… finalmente l’ho detto) ma so anche che è come sbattere contro un muro di gomma.
Mi unisco a lui, anche se la mia voce conta poco… sbrighiamoci, non aspettiamo di compilare statuti e organigrammi, apriamo questi Circoli sono importanti proprio per la crescita del Partito Democratico.
State tranquilli non potrà mai succedere che faremo prendere una tessera ad un defunto, non andremo mai a far valere un peso politico raccontando la storia che abbiamo 3.000 tessere.
Apriamo la Sezione, facciamo una bella campagna pro-tesseramento, una festa, un nuovo inizio per il Partito Democratico della Valcerusa, facciamo si che la politica torni ad essere quella con la “P” maiuscola, vissuta, discussa, cercata da tutti, anche in una piccola Sezione come quella di Fabbriche

giovedì 25 settembre 2008

Sabato 26 settembre si apre ufficialmente il tesseramento al Partito Democratico, tutti i Circoli saranno aperti dalle ore 9,00 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 17,00 e la domenica dalle ore 9,00 alle ore 12,30 per ricevere quanti desiderano iscriversi.
La tessera avrà una valenza a tutto il 2009 e la quota minima è di 15,00 Euro (per chi non potesse pagare tutta la somma esiste un pagamento dilazionato nel tempo).
Il regolamento prevede che la tessera si debba fare nel Circolo territoriale e quindi chi risiede nella porzione territoriale del Circolo stesso può presentarsi per iscriversi al Partito Democratico.


LA DIFFERENZA LA FAI TU
ISCRIVITI AL PARTITO DEMOCRATICO
CIRCOLO "MONTAGNA" VOLTRI

sabato dalle ore 9,30 alle ore 12,00
dalle ore 15,00 alle 18,00

domenica dalle ore 9,30 alle 12,00

mercoledì 24 settembre 2008

REGOLAMENTO DEL TESSERAMENTO


1. L’iscrizione al Partito è il presupposto all’esercizio dei diritti e dei doveri previsti dallo Statuto all’art. 2 comma 1, 2, 5, e 7.
2. L’iscrizione è individuale. Al momento dell’iscrizione si autorizza il trattamento dei dati personali secondo quanto previsto dal Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 in materia di protezione dei dati personali.
3. Ogni anno la Direzione nazionale su proposta del Tesoriere nazionale, sentita la Conferenza dei Segretari regionali, stabilisce la quota per l’iscrizione al Partito. Eventuali quote aggiuntive decise a livello regionale, non pregiudicano i diritti dell’iscritto.
4. Il dipartimento organizzazione del partito promuove ogni anno la campagna di iscrizione assicurando adeguata pubblicità.
5. Ogni persona in possesso dei requisiti previsti dallo Statuto nazionale può iscriversi presso il circolo territoriale, d’ambiente o on-line secondo quanto previsto dallo Statuto.
6. Possono aderire ad un circolo territoriale coloro che risiedono nella porzione territoriale di competenza del circolo stesso. Possono aderire ad un circolo d’ambiente di lavoro o di studio, coloro i quali operano nell’azienda, ente o università presso cui si è costituito il circolo.
7. Presso ogni coordinamento provinciale/territoriale e regionale è costituito un ufficio adesioni, nominato dall’organismo di garanzia del corrispondente livello organizzativo con il metodo del voto limitato. L’ufficio adesioni redige l’anagrafe degli iscritti.
8. L’iscrizione avviene presso la sede del circolo mediante la sottoscrizione e il ritiro della tessera. Ogni circolo predispone un calendario per l’iscrizione al partito assicurando adeguata e preventiva pubblicità a luogo e tempi di consegna. Responsabile è il coordinatore del circolo. Presso ogni circolo e' costituito un ufficio adesioni nominato dal coordinamento del circolo con voto limitato a 2/3, che affianca il coordinatore del circolo per queste funzioni e nella consegna delle tessere. Allorquando, sulla base dello Statuto e del Codice etico, il Coordinamento del circolo ritenga che non vi siano i presupposti per il rilascio della tessera, è tenuto a comunicare all’ufficio provinciale/territoriale le generalità e le motivazioni dell’avvenuto rifiuto, contemporaneamente alla comunicazione mensile degli iscritti. Ogni Coordinamento regionale, con proprio regolamento, di concerto con il dipartimento nazionale dell’organizzazione, può ulteriormente disciplinare le modalità di ritiro della tessera.
9. Unicamente in caso di comprovata impossibilità nel ritiro della tessera presso il circolo, il ritiro della tessera può avvenire presso l’ufficio adesioni del coordinamento provinciale/territoriale, che immediatamente informerà il Circolo dell’avvenuta iscrizione.
10.L’ufficio adesioni di ogni coordinamento provinciale/territoriale garantisce l’applicazione del presente regolamento e cura la costituzione dell’anagrafe degli iscritti acquisendo mensilmente l’elenco aggiornato degli iscritti di ogni circolo, e trasmetterà agli uffici regionale e nazionale l’andamento numerico del tesseramento. Al termine di ogni anno l’ufficio adesioni di ogni coordinamento provinciale/territoriale trasmette all’ufficio adesioni regionale l’elenco degli iscritti. In caso di convocazione del congresso nazionale, regionale o di altro livello, si redige l’elenco degli iscritti aventi diritto al voto secondo le norme dello Statuto e dei regolamenti per la celebrazione dei congressi suddetti.
11.L’anagrafe redatta dall’ufficio adesioni è certificata dall’organismo provinciale di garanzia che lo ratifica con il voto della maggioranza dei 2/3 dei componenti. L’anagrafe così certificata viene
trasmessa all’ufficio adesioni regionale e nazionale. Qualora l’ufficio provinciale non approvi come precedentemente stabilito l’anagrafe sarà compito dell’ufficio regionale ratificarla con la stessa
maggioranza.
12.L’ufficio nazionale adesioni procede alla verifica delle anagrafi regionali. Ai fini del calcolo della platea congressuale nazionale faranno parte soltanto gli iscritti che nell’anagrafe sono stati inseriti con i seguenti minimi requisiti: Nome, Cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di domicilio o residenza, numero di telefono.
13.In caso di accertati elementi di irregolarità, incompletezza o anomalie dell’anagrafe il dipartimento nazionale dell’organizzazione disporrà una verifica, e laddove lo si riterrà necessario, provvederà alla nomina di commissari ad acta per la redazione delle anagrafi
delle singole articolazioni territoriali del partito o di parti di esse.
14.Per gli eletti nelle istituzioni presupposto al rilascio della tessera è l’avvenuto adempimento degli obblighi di contribuzione al partito previsti dai regolamenti finanziari dei diversi livelli.
15.Non è consentito il rilascio della tessera a persone che siano iscritte ad altri partiti politici o aderiscano a gruppi di altre formazioni politiche all’interno di organi istituzionali elettivi, ai sensi dell’art. 2 comma 8 dello Statuto.

campagna tesseramento


lunedì 22 settembre 2008



SE I CONTI NON TORNANO TAGLIANO LA SCUOLA
Ricordate le “3 i”- inglese, internet, impresa - del piano per la scuola di Berlusconi?
Oggi, invece, per il governo della destra, la scuola è:

.
Impoverita
*
nel triennio 2009/2011 tagli alla scuola per 8 miliardi di euro;
*riduzione di 87.000 docenti e 43.000 tecnici
, bidelli e amministrativi;
*fino a 4.000 scuole a rischio di soppressione, soprattutto nei piccoli Comuni.
Invecchiata
*turnover bloccato: escono i precari più giovani;
*ritorno ad una didattica superata con il maestro unico alle elementari: una società complessa
richiede più stimoli all’innovazione.
Inadeguata
*
ritorno al maestro unico, riduzione delctempo pieno e prolungato e uscita deicbambini dalle scuole alle 12.30;
*riduzione del numero degli insegnanti di sostegno per i bambini disabili;
*aumento delle tariffe per le scuole dell'infanzia, le mense e il trasporto scolastico; meno
servizi scolastici fondamentali;
*maggiore difficoltà di integrazione per i bambini migranti e bambini rom.

Le famiglie e gli studenti non potranno più scegliere la scuola che vogliono ma la scuola che possono pagare.

SALVIAMO LA SCUOLA

Per il Partito Democratico l’istruzione pubblica è un investimento per il futuro dei nostri figli e perciò per il Paese.
Queste sono le proposte del PD per riqualificare la scuola:


realizzare il patto educativo tra le scuole, le famiglie e gli studenti e approvare in Parlamentonuove norme sugli organi collegiali della scuola;
valorizzare le professionalità degli insegnanti adeguando gli stipendi in base al merito, e istituendo un piano straordinario e permanente di aggiornamento;
azzerare il precariato e introdurre nuove norme di accesso e reclutamento degli insegnanti;
riorganizzare gli organici del personale come organici funzionali di ogni scuola;
potenziare l’autonomia scolastica;
attivare un sistema di valutazione di tutte le istituzioni scolastiche;
attuare correttamente l’obbligo di istruzione a 16 anni per ridurre a zero la dispersione
scolastica;
portare l’85% dei ragazzi al diploma e gli altri almeno ad una qualifica professionale;
attuare il riordino degli istituti tecnici e professionali;
potenziare la formazione permanente per tutta la vita;
promuovere una scuola più aperta alla comunità e integrata con il territorio che sostenga
più cultura, alfabetizzazione informatica, sport, attività sociali e di volontariato.
.
.
(DAL SITO DEL PARTITO DEMOCRATICO.IT)

martedì 16 settembre 2008

dalle tre "I" alle tre "R"

Anche a Genova sono state riaperte le scuole, centinaia di bambini hanno attraversato per la prima volta le porte di quelle che saranno per un po' di anni le mete dei giorni feriali.
Ognuno di loro ha vissuto in maniera molto personale questa esperienza inconsapevoli del loro futuro e del futuro della scuola stessa.
Sono giorni, mesi ormai, che con l'insediamento del governo Berlusconi, i ministri fanno a gara per "R"isanare, "R"iformare, "R"isparmiare. Quindi anche il Ministro della Pubblica Istruzione, la dottoressa Gelmini, dice la sua su come vorrebbe far funzionare la scuola in funzione (scusate il gioco di parole) proprio delle tre "R".
Lei, purtroppo, va a finire che ci riesce benissimo, poi per gli esborsi che le famiglie saranno costrette a fare restano esclusivamente problemi di altri (vedi caro libri, tasse scolastiche, ecc.).
Ma ritorniamo alle scuole elementari.
In un solo decreto fa un balzo all'indietro di 18 anni, visto che è dal 1990 che si è passati da un unico insegnante a tre su due classi, ritornando a metodi che gli stessi insegnanti giudicano negativi (maestro "tuttologo").
La riforma metterà in discussione migliaia di posti di lavoro, il tempo pieno (anche se la "nostra" assicura il contrario) e la stessa professionalità degli insegnanti (senza niente togliere a nessuno immaginiamo un insegnante che per 15 anni ha insegnato italiano e storia si trova a dover parlare anche di matematica e scienze).
Eppure in principio non era così.
Il piccolo-grande uomo, all'inizio della sua carriera politica, voleva una scuola con le tre "I" per rinnovarla, era un suo cavallo di battaglia, una cavalcata vittoriosa di un programma elettorale vittorioso.
Ricordiamo? "I"nformatica, "I"nglese, "I"mpresa.
Una bella svolta!! Una Nazione che non investe nella scuola sarà destinata ad avere bisogno sempre di più di immigrati e non solo per svolgere i lavori più "umili". A meno che...
A meno che anche per la scuola non si voglia che a frequentarla siano solo i figli dei "ricchi", naturalmente in strutture private, ben attrezzate, con due o più tutor che seguono tuo figlio come fossero guardie del corpo. E alla fine del percorso scolastico saranno tutti dottori e qualcuno...furbetto, chi del quartierino, chi dell'ospedalino, chi... più ne ha , più ne metta!!!
E in tutto questo che si fa? come si reagisce a queste cose che si ritengono sbagliate?
Oggi le regole sono cambiate: per organizzare uno sciopero bisogna comunicarlo con largo anticipo (un mese). La ministra sono due mesi che ce lo trita con questa riforma, e alla fine le proteste, le lenzuola bianche, le braccia listate a lutto sembrano iniziative personali tra i dipendenti della scuola. Sciopero no? non si poteva dire che la scuola, il primo giorno, sarebbe rimasta chiusa?, non ci sarebbe stata lezione! naturalmente a livello nazionale e con l'appoggio dei Sindacati!!!
Solidarietà con gli operatori della scuola, con le famiglie, con i piccoli alunni.

lunedì 15 settembre 2008

finalmente...VOLTRI...LA PASSEGGIATA!!!

Alle 21,00 di domenica 14 settembre 2008 la passeggiata sul litorale voltrese è stata ufficialmente inaugurata.
Con un preciso taglio del nastro da parte della piccola Isabella, nipote del compianto Roberto Bruzzone, alla presenza delle Autorità cittadine e voltresi questa opera, voluta fortemente dalla stragrande maggioranza dei cittadini voltresi, ha una data di nascita ufficiale e si spera un lunga vita.
Sono stati tre giorni intensi, per le iniziative che erano di contorno alla manifestazione e per le migliaia di persone che hanno percorso il chilometro di passeggiata.
Tre giornate culminate, appunto, con l'inaugurazione e una cerimonia sobria, con i saluti da parte del Sindaco di Genova, il Presidente della Regione Liguria, l'Assessore del Comune di Genova ai lavori pubblici.
Una serata straordinaria, con la luna che rischiarava il golfo di Voltri e un mare calmissimo quasi a voler dimostrare la sua approvazione all'evento.
Moltissimi i commenti positivi, sicuramente questa passeggiata sarà un punto di ritrovo per chi vorrà godere di una salutare camminata in riva al mare.
Quindi grazie a tutti. A chi ha creduto in questo progetto,chi lo ha sostenuto, chi ci ha lavorato.
Anche a chi non era d'accordo, mi piace pensare che con le loro critiche ci possano essere state delle migliorie strutturali e il risultato, grazie anche a queste persone, è quello sotto gli occhi (anzi i piedi) di tutti!
L'impegno ora sarà rivolto al prolungamento verso ponente, al risanamento degli spazi tutt'ora degradati.
Ma importante sarà anche l'attenzione che si dovrà prestare affinché ci sia una costante manutenzione e una sorveglianza per proteggere questa struttura che oltre ad un discorso prettamente economico di spesa è anche patrimonio di tutti, voltresi e non.
ringrazio Andreina per avermi inviato la foto

mercoledì 10 settembre 2008

programma per una...FESTA

ho ricevuto il programma riguardante le manifestazioni inerenti l'inaugurazione della PASSEGGIATA DI VOLTRI ed è con molto piacere che lo inserisco in questo blog. Un altro grande passo (a proposito) si sta facendo affinchè Voltri diventi sempre più vivibile e accogliente.
Naturalmente, sempre in merito alla passeggiata, attendiamo lo sviluppo verso Arenzano con l'allaccio alla già esistente sull'Aurelia, per ora buon divertimento e buona...passeggiata.


COMUNE DI GENOVA
MUNICIPIO VII GENOVA-PONENTE
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PROGRAMMA
DEI FESTEGGIAMENTI PER
L'INAUGURAZIONE DELLA NUOVA PASSEGGIATA DI
VOLTRI
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12 - 13 - 14
SETTEMBRE 2008
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VENERDI' 12 SETTEMBRE
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lungo la passeggiata esposizione di opere di giovani artisti emergenti
e dalle 21,00 esibizione di gruppi musicali
a cura dell'Associazione Ponente che balla
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SABATO 13 SETTEMBRE
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lungo la passeggiata esposizione di opere di giovani emergenti
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piscina Mameli - dalle 9,30 alle 11,00 balneazione gratuita
per leve dal 1997 al 2001
dalle 11,00 alle 12,30 balneazione gratuita par tutti
dalle 16,30 prova di AQUATHLON: 600 m. di nuoto in vasca
e 2 Km. di corsa sulla passeggiata e arrivo in piazza Villa Giusti
(info e iscrizioni presso la piscina)
dalle 18,00 lezione di acquagym
.
dalle 14,30 sul litorale presso il Circolo Pescasport F.Durante
prove gratuite di canoa per tutti
.
dalle 15,00 alle 18,00 lungo la passeggiata
animazione, giochi e intrattenimenti per i più piccoli
con la Giostra della Fantasia
.
beach volley sulla spiaggia con le atlete della Volare Volley
"Primo approccio alla musica" con la banda Città di Voltri
.
dalle 20,30 presso il Teatro del Ponente - piazza Odicini 9
"Non solo Cenerentola" con gli allievi della scuola di danza
Arte e Immagine
"High School Musical" con gli allievi della scuola di danza
Live While Dancing
"Le danze della speranza: da Genova a Elis Island" a cura del
Club Caterina Danze.
in passeggiata all'altezza di piazza Odicini dalle 18,00 piano bar
e dalle 21,00 balli latini a cura di Arcilatino
.
dalle 21,00 lungo la passeggiata con partenza dal capolinea AMT
a cura dell'Associazione Gli Amici del capolinea
sfilata di moda "Voltri sotto le stelle" e presentazione prima squadra
pallanuoto della S.S. N.Mameli
.
dalle 22,30 presso la piscina Mameli concerto "Musica sull'acqua"
.
DOMENICA 14 SETTEMBRE
.
dalle 8,00 alle 10,00 sul litorale tra le foci di Leira e Cerusa
gara di pesca da riva
(info e iscrizioni presso G.S.Pescatori S.Erasmo)
.
piscina Mameli - dalle 9,30 alle 11,00 balneazione gratuita
per le leve dal 1997 al 2001
dalle 11,00 alle 12,30 balneazione gratuita per tutti
.
dalle 14,30 sul litorale antistante piazza Caduti Partigiani Voltresi
dimostrazioni di salvataggio in mare con
cani terranova, aquabike da salvamento ed elicottero
a cura della Società Nazionale Salvamento sezione Voltri
.
dalle 14,30 sul litorale presso il Circolo Pescasport F.Durante
prove gratuite di canoa per tutti
.
dalle 15,30 alle 18,00 presso la spiaggia dei bimbi e lungo la passeggiata
animazione, laboratori e giochi per i più piccoli
con Circolo Arciragazzi Prometeo e Rete LET
.
dalle 17,00 lungo la passeggiata
(in caso di pioggia presso il Teatro del Ponente)
esibizione degli allievi della A.S.D. Twirling Voltri - Mele
lezioni di salsa e bachata con il maestro M.Loru e
lezioni di ballo liscio con il Club Caterina Danze
.
dalle 17.00 frittelle per tutti a cura di
Amici del mare e Pesca Sportiva Cerusa
.
dalle 19,00 in piazza Odicini i tipici focaccini di Voltri
a cura di Pro Loco Voltri 2000
.
dalle ore 21,00 saluti da parte del Sindaco Marta Vincenzi
dell'Assessore ai lavori Pubblici Mario Margini
del Presidente del Municipio VII Ponente Mauro Avvenente
del Presidente della Regione Claudio Burlando
del Presidente della Provincia Alessandro Repetto
del Presidente dell'Autorità Portuale Luigi Merlo
.
dalle 21,00 concerto "Canti di mare"



mercoledì 3 settembre 2008

importante



"PONENTE: UN LABORATORIO PER LA CITTÀ "
Festa Provinciale PD 9 Settembre 2008 - h. 18

Presiede:
MICHELE FOSSA
Coordinatore PD Municipio Ponente

Introducono:
MAURO AVVENENTE
Presidente Municipio Ponente

ANNA DAGNINO
Assessore Provinciale

STEFANO VOLPARA
Consigliere Provinciale

Intervengono:
ANTONIO MARANI
Assessore Municipio

PIETRO MILITE
Assessore Municipio

SALVATORE CARATOZZOLO
Capogruppo PD Consiglio Municipio Ponente

un'anteprima

Mi sono arrivate da Renato delle belle foto della passeggiata di Voltri che pubblico volentieri, così, come aperitivo, nell'attesa di una visione più diretta quando entrerà pienamente in funzione.